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I confini esistono

NO BORDER NO NATION, RIDICULETION

Solo dagli slogan si dovrebbe capire.

Ho partecipato ad una manifestazione antifascista-antirazzista.

Quelle che piacciono tanto alla signora BoldrinA

I fascisti, quelli "fascisti di testa" ci sono sempre stati molti sono fra le fila della sinistra.
Gli stessi che vogliono impedire agli altri di parlare e che augurano una morte violenta sui blog a Meloni e Salvini.

Se ci sono dei residui di quelli di un tempo sono veramente marginali e poco significativi politicamente.
Certo non un pericolo

Allora queste manifestazioni (quanto c'è piace de manifestà!) sono delle sciocchezze.
Sono le solite adunate fatte dai soliti. Sempre gli stessi, sempre le stesse cazzate.
Nessuna questa volta che riguardasse (che strano) l'aggressione ad un candidato di Casa Pound da parte dei Centri Sociali: picchiare un fascista è giusto ed è un diritto!
Del resto loro sono i portatori dei grandi principi  della sinistra; i comunisti; quelli che hanno ridotto alla fame decine di paesi non ultimo il Venezuela.

Ma torniamo agli slogan
Il terzomondismo di sinistra è una cretinate fuori dalla realtà
"NO NATION" esiste solo per pochi cretini che non si rendono conto di quel che accade nel mondo
Basta vedere quali difficoltà ha l'Unione Europea a tenere insieme e solo parzialmente tanti paesi.
Magari in Corea del nord dove il capo Comunista il suoi BORDER li tiene  ben protetti con le armi. 
Oltretutto questi sono anni di grosse spinte regionalistiche; la sinistra appoggia sempre tutte quelle fuori dall'Italia (nel nostro paese c'è la Lega quindi non si può); però in Sardegna quasi tutti i partiti indipendentisti sono di sinistra; uno dei più estremisti si chiama "A Manca po s'Indipendentia" - A sinistra per l'indipendenza - 
Un netto contrasto con quella pulsione da "ingenuo girotondo" fra tutti popoli del mondo
Così accade in tutto il resto del mondo.

È surreale pretendere una libera circolazione delle genti senza limiti
Questo distruggerebbe non solo le economie occidentale ma certo anche quelle più deboli dei paesi africani e medio-orientali, da cui fuggono i giovani che arrivano nei nostri paesi.

Malvestiti con la Kefiah, capello lungo, inneggiano all'utopia che non potrà mai esistere e che se applicata, anche parzialmente, produrrebbe grossi disastri.
Ma gli antifascisti sono tutti bravi e buoni quindi tutti vivrebbero in perfetta armonia; basterebbe impiccare o rieducare quei pochi milioni di dissidenti

Noi siamo tutti antifascisti; nel senso che non accettiamo la dittatura di nessuno, nemmeno culturale.
Non accettiamo etichette squalificanti solo perché qualcuno pensa d'essere depositario della verità.
Se poi questa verità si chiama COMUNISMO allora vuol dire non solo non si ha ma che non si è capito NULLA.

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