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Due note su Andreotti

Andreotti ha sempre fatto discutere. Per me era il prototipo del democristiano, disposto a tutto pur di rimanere al potere. Infatti le cronache oggi sono controverse. Era di destra, ma ha favorito la sinistra. Era occidentalista, ma ammiccava agli arabi. Ha fatto il primo governo con il PCI ma sapeva tutto su Gladio e ne ha parlato solo dopo lo scioglimento. Oggi però, salvo nuove rivelazioni dal suo archivio, è inutile ripercorrere tutti casi controversi a cui è stato associato. Andreotti è rimasto quasi pulito. L'unica macchia rimasta, che molti mettono in evidenza, è la sentenza del processo siciliano che alluderebbe a suoi contatti mafiosi caduti in prescrizione. L'altra nota riguarda la sua non-elezione a Presidente della Republica. Questo lo accomuna a Prodi. Si tratta probabilmente dello stesso PUDORE che ha pervaso i grandi elettori. Non c'è nessuna prova che siano dei delinquenti ma troppi indizi fanno pensare che sia meglio non rischiare d'avere un ca...

Andreotti muore: ci lascerà in eredità un barlume di verità?

Nel libro "Le stragi impunite" di Fernando Imposimato, Andreotti è il vertice di tutte le trame eversive del nostro paese. Stragista, Mafioso, Massone, Golpista. Complice di chiunque abbia compiuto crimini nel nostro paese dagli anni 60 agli anni 90. Passato indenne dal processo in cui era incriminato per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma i nomi a cui è associato il suo nome sono tanti. Pecorelli Dalla Chiesa Ambrosoli Falcone Mattarella sono solo alcuni morti che sono stati in qualche modo a lui attribuiti. Dicono avesse un enorme archivio Vedremo se chi lo aprirà vorrà fare all'Italia omaggio di qualche verità.

La mafia e le complicazioni burocratiche.

Non lo so. però ho un buona curiosità. Ogni volta che compilo qualche modulo legale per l'azienda mi ritrovo con enormi complicazioni burocratiche legate all'antimafia con certificati e garanzie. Poi vedo i telegiornali e la facilità con cui i mafiosi reggono i loro imperi ed i loro soldi. Mi domando se alla fine tutta questa burocrazia non serva soltanto a rompere ulteriormente le palle alle persone ed aziende oneste mentre nessun ostacolo è veramente posto ai disonesti. Non credo che ci possa essere qualcuno che firmi la casella: "si sono mafioso"!

Quale speranza per la Sicilia

Crocetta, neo presidente della regione Siciliana promette rivoluzioni. Il primo dubbio viene dagli alleate dell'UDC. partito di molteplici condannati per coinvolgimenti mafiosi In aggiunta DAGOSPIA   racconta di sue frequentazioni da politico, non proprio limpidissime. Mi domando quante speranze abbia quella magnifica regione di liberarsi della mafia e dei suoi "dipendenti" politici. AUGURI!

La moderazione democristiana

Il Giornale di Sallusti ha scoperto che Casini ha votato e difeso i "baby pensionati", una delle causa del nostro profondo deficit. Negli stessi giorni Claudio Martelli ha sostenuto che Scalfaro (ex presidente "manettaro" che voleva Berlusconi in galera a tutti i costi) è stato uno dei componenti attivi a accondiscendenti nella famosa trattativa stato-mafia. Alcuni si stupiscono. Io no. Nella prima Repubblica la rigidità e la determinazione non trovavano casa nel partito di Scalfaro, Casini ecc. Per loro il compromesso era la strada per qualunque cosa. Non possiamo scodare che sono scesi a patti con il sanguinario camorrista Cutolo e la banda della magliana pur di trovare Aldo Moro rapito. Molti di loro erano prontissimi a trattare con le BR. Hanno stipulato un accordo con i terroristi palestinesi a cui hanno concesso libero passaggio in Italia per non coinvolgere il paese (taluni sostengono che la strage di Bologna sia accaduta a causa di questo). Questi...