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Visualizzazione dei post con l'etichetta società ippica di cagliari

Impiegati si, ma di testa

Ancora una volta il presidente della Società Ippica di Cagliari nominato del Sindaco Zedda, dichiaratamente e evidentemente incompetente in materia di cavalli ha dato prova della sua mentalità impiegatizia deleteria: di fronte ad una situazione generale che degenera, cavalli che dimagriscono, uomini di scuderia nulla facenti, campi mai curati, clienti che fuggono; in vista dell'unico concorso ippico dell'anno organizzato in loco, in piena INCOSCIENZA della situazione, PARTE IN FERIE 10 giorni. Un genio!

Società Ippica di Cagliari: un'amministrazione "idonea"

Questo il testo della delibera che nomina il consiglio d'amministrazione: In seguito alla deliberazione del Consiglio Comunale n.4/2013, con la quale è stata approvata la modifica dello statuto della Società Ippica S.p.A., della quale il Comune di Cagliari detiene il 67,74 percento del capitale sociale e che assume ora la forma giuridica di S.r.l., il Sindaco ha disposto la nomina di Stefania Dore e Antonio Maximo Gulleri, due dipendenti a tempo indeterminato, quali Consiglieri d'Amministrazione della Società Ippica di Cagliari S.r.l.. Le persone indicate risultano possedere  doti professionali e di formazione idonee a garantire una azione all’interno del Consiglio di Amministrazione della Società Ippica di Cagliari, coerente con gli obiettivi strategic i  dell' Amministrazione comunale ed efficace nel perseguimento degli obiettivi stessi. ------------- Mentre del sig. Gulleri all'ippodromo non si conosce la faccia, la signora dottoressa Dore ...

Incompetente? No, un becchino.

Ho già scritto del il Sindaco di Cagliari Zedda che continua a segnalarsi per le sue nomine nei posti chiave di persone incompetenti. A partire dall'Ente Lirico, il cui sovrintendente, Marcella Crivellenti, ignorante in materia di musica e direzione aziendale, è assente da dopo pochi mesi di nomina per gravidanza. Questo a portato, oltre alla non presentazione di un piano aziendale ad altre perdite economiche per una gestione improvvisata della stagione lirica. L'altro capolavoro è stato compiuto alla Soc. Ippica di Cagliari. Alla presidenza è stata nominata una commercialista, dipendente comunale, che prima d'entrare all'ippodromo non era certa se i cavalli avessero quattro o cinque gambe. Quest'ultima nomina però, oggi, non sembra così peregrina. La presidente è entrata per mettere una pietra tombale sull'attività equestre nell'area. Vittima, per ignoranza -ippica, sia chiaro- di una segretaria e degli artieri, in questi mesi si è segnalata ...