Il Comune di Cagliari dopo aver chiuso gli Info-point turistici nel momento più caldo per il turismo nella città (aprile - maggio) ora apre un bando per la gestione. Da bravi sinistrosi (ma coscienti) hanno deciso di passare la mano e affidarsi ai privati. Ovviamente le cooperative sociali sono le favorite. Ma non solo. Nel bando sono posti dei precisi paletti per escludere coloro che da anni (quindi con esperienza e competenza) hanno lavorato nei chioschi. I motivi di questo atteggiamento potrebbe essere duplice: 1) Non amano le critiche e vogliono vendicarsi su coloro che hanno sempre detto che i chioschi non si potevano aprire a singhiozzo, come è avvenuto in questi ultimi anni. 2) Il bando, come accade di consueto, ha già nomi e cognomi scritti con l'inchiostro simpatico (degli amici dei politici) che appariranno non appena verranno aperte le buste. La competenza sarà la stessa della Crivellenti del teatro civico e della dott.ssa Dore dell'Ippodromo: nessuna
Pensiero diverso