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Visualizzazione dei post con l'etichetta giudici

Sì, può cambiare

  Votare SÌ alla riforma della giustizia è un’occasione che l’Italia non può perdere. I 5Stelle, nelle loro prime campagne elettorali, parlavano di “Casta”, riferendosi ai politici e non avevano tutti i torti. Dimenticavano però le altre due “caste” intoccabili del paese:  giornalisti e magistrati, sempre supportati dalla sinistra. Lo diceva Gramsci, per raggiungere il potere, è necessario occupare la magistratura, l’insegnamento delle Lettere a scuola e l’informazione. Così ha fatto la sinistra italiana. Per i giornalisti lo status ė venuto un poco meno. Lo erano in toto quando l’informazione italiana era monopolio della sinistra. L’unica voce contraria è stata, per lungo tempo, il Giornale di Montanelli, giornalista odiatissimo tanto da essere stato gambizzato dalle BR.  Per il resto,  i redattori rossi,  venivano, difesi a ogni costo, in nome della libertà di stampa, anche quando le parole scritte erano criminali. Oggi c’è maggiore equilibrio qu...

Qui casca il giudice! O dovrebbe...

 Se fossi un magistrato della ANM mi vergognerei. Di fronte al video di una manifestazione pubblica, in cui una giudicessa incita contro lo stato e contro le stesse forze dell'ordine di cui lei in qualche modo dovrebbe disporre, si cerca l'autore del video e di chi l'ha diffuso... Stando a questo ragionamento dovrebbe restare segreta l'attività extra-parlamentare del giudice, come se non fosse parte dello Stato... Poi, quando dici che i giudici sono la casta più chiusa faziosa non hai ragione. L'equivoco nasce da sinistra che, per un malinteso senso della democrazia, ha sempre sostenuto che le espressioni politiche e l'appartenenza a partite dei magistrati dovesse essere libera e manifesta. Allo stesso modo promuove e favorisce la "giustizia creativa" quando il giudice "compensa" le carenze normative. Allora accade che una signora - chiaramente estremista - prima condanni a 12 anni di carcere senza attenuanti, un tale che ha reagito all'a...

Vittime e vittimismo

Un signore, indagato per bancarotta fraudolenta, tale  Claudio Giardiello, decide che la giustizia non stia facendo il suo (per lui, proprio) corso e fa una strage nel tribunale di Milano. Ha ucciso il proprio avvocato (anche se stava per rinunciare la mandato) l'avversario, il socio in affari e poi il giudice dopo essersi spostato di un piano. La dinamica esatta ci sarà ampiamente descritta nei prossimi giorni. È già pronto il plastico per Porta-a-Porta. Non voglio, anche su questo ci racconteranno tutto, analizzare la personalità distorta di questa persona. Voglio soffermarmi sulle parole del giudice Colombo: "C'è in Italia oggi brutto clima per la magistratura". Non capisco il nesso; anzi intuisco il vittimismo inopportuno di una casta che non vuole arrendersi all'evidenza. Il giudice Colombo (già mani-pulite), forse preso alla sprovvista si è detto " frastornato e sconvolto"   , per questo non avrà notato che fra le vittime ci sono  un avv...

Corona è "inaffidabile"; ma lo si sapeva bene...

N o all'affidamento in prova per Corona L'ex 'paparazzo dei vip' resta in carcere Ogni tanto dalla magistratura qualche buona notizia. Sono però incredibili i commenti alla notizia tipo: "lui dentro ed i veri assassini fuori". Corona è un ricattatore recidivo. Il fatto che sia famoso non rileva. Anche la guida senza patente reiterata è un reato pericoloso. In carcere ci sono anche i truffatori, i ladri, i corrotti. Persino gli imbecilli...

Senza sfera di cristallo

Oggi dovrebbe essere il "B" day. La Corte di Cassazione deciderà sulle sorti presenti e future di Silvio Berlusconi e della prossima politica italiana. Qualunque sia la decisione. Parlamentari che lasciano, non lasciano, governo che cade o non cade, disfacimento dell'attuale schieramento di destra, crisi della sinistra senza più l'avversario simbolo oppure no. Che lo si voglia o meno stasera ci saranno grandi cambiamenti. Di questo credo ne siano pienamente coscienti i giudici. Dovrebbero decidere secondo diritto; la giustizia creativa (mamma mia!) teorizzata ed adoperata da Caselli e soci ci ha dato parecchie sorprese in questi ultimi anni. Se aggiungiamo, poi, la partecipazione a sostegno dello  status quo,  per i gravi problemi economici derivati dalla crisi, del Presidente della Repubblica Napolitano, probabilmente, il diritto, in questa sentenza, sarà una questione marginale. Per quanto esperti i giudici non potranno non sentire tutta questa pressione a...

Non ci sono solo gli ingroia

In Italia la maggioranza dei magistrati è capace ed ha coscienza del proprio ruolo. Contestualmente non con certa magistratura convinta - chissà da chi - di poter fare ed essere tutto. Staffelli di Striscia la Notizia ha consegnato un tapiro d'oro alla fontina al giudice Ingroia che fa le bizze per andare ad Aosta, convinto forse che la sua attività politica non abbia nessuna relazione con quella di magistrato. Durante il servizio di Staffelli il procuratore capo di Aosta, uno dei tanti giudici sani dice cose sagge e condivisibili: la magistratura deve mostrarsi neutra rispetto alla politica. Il TAR sta per decidere sul caso. Ci faranno sapere, così, di CHE ORIENTAMENTO POLITICO sono questi magistrati.

Berlusconi in galera?

Su Berlusconi ho alcune convinzioni che sono parallele senza una graduatoria: i giudici vogliono vederlo in galera e lui non è un santo. Non mi pare inoltre che faccia qualcosa per farsi amare dalla magistratura. Se la sentenza che lo ha condannato a 4 anni dovesse essere confermata in cassazione gli consiglierei di fuggire dall'Italia a godersi i soldi. A me sta benissimo la condanna se giusta e ragionata. L'unico dramma per chi lo ha votato sta nel fatto che, a destra, non ci sono alternative. Fini e Casini si sono fatti fuori da soli; quel che resta sono AVANZI senza le qualità da leader. Ci sarebbe la strada aperte alle altre forze politiche. Il PD che non trova accordi al suo interno nemmeno per il colore della carta igienica; il M5S formato da dilettanti allo sbaraglio raccogliticci, lividi di rancore senza vere soluzioni per il paese. PS Vorrei vedere però anche delle indagini serie, con altrettante condanne SERIE, anche per certi vertici PD che fin'...

Al giudice Imposimato

Inviata su FB direttamente all'interessato . Egregio dottore, ho letto con interesse il suo libro sulle stragi. Mi spiace che lei faccia parte di quel tipo di magistratura che oggi spopola in Italia e ne è decremento.  Allo sbandierato sotto titolo: "siete pronti per la verità" lei oppone ad alcuni riscontri veritieri tutta una serie di "voci", "sostiene per aver sentito dire", deduzioni azzardate, tesi. Quest'ultima è l'accusa, non solo mia, che si fa alla magistratura italiana: lavorare su tesi precostituite e perseguirle a tutti i costi. Ed è esattamente quel che fa nel suo libro assolutamente a senso unico, dove Lo Stato e colpevole con la destra mentre le "povere sinistre" perseguono solo scopi benefici di salvezza e liberazione. Se questo è il mondo che lei ha in testa (lo dimostrano anche alcuni suoi assurdi post) lei rappresenta esattamente ciò che a magistratura non deve essere: politica. Il suo libro così vago ed imprec...

Ridere con Berlusconi

Non essendo Silvio, questa storia della sua condanna per il caso UNIPOL mi fa ridere ed anche per molti motivi. 1) Condannato per aver pubblicato le intercettazioni di Fassino che (guarda caso) parlava di una "acquisizione della unipol" da parte dei DS. Ma come, quelli fanno i guai e condannano lui? E che guai, visto la Monte Paschi! 2) Violazione di segreto d'ufficio?  Repubblica e il Fatto lo fanno "quotidianamente" e nessuno li ha mai ne denunziati e tantomeno condannati. 3) I DS che sono in grave crisi con il MPS scrivono che la pubblicazione della telefonata "li ha diffamati" Non so se Zelig abbia battute migliori Se avessero voluto togliere qualche dubbio sulla politica fatta dai magistrati nell'esercizio delle loro funzioni...

Vendola, gratta e vince.

Panorma.it e Dagospia hanno beccato VENDOLA in felice convivialità con il giudice che lo ha assolto. Pare che questo giudice sia un amico della figlia. Immagino sia anche di magistratura democratica. Questo è uno dei drammatici risultati di una magistratura che non ha pudore nel mostrare le proprie tendenze politiche: poi drammaticamente questo si ritrova nella attività giuridica o, al meno, lascia sempre forti dubbi. Ingroia, fanatico di Cheguevara; ora a capo di un manipolo di estremisti comunisti, come pensate abbia giudicato i propri avversari politici. A Bari per esempio gli amici vanno assolti: a Vendola piace vincere facile : mangia e vinci

Responsabilità

Si può lasciare un'intera categoria importante come la magistratura completamente priva di responsabilità e giudicata sempre solo da amici (il CSM) compiacenti? Si può lasciare il destino di un'intera nazione nelle mani di un PM. Lo sanno anche quelli di PD ma a loro fa bene averla come arma politica! Negli Stati Uniti in un caso analogo a FINMECCANICA sarebbe stato opposto certamente l'interesse di Stato. La Francia, che ora si aggiudicata la fornitura degli elicotteri, ha certo fatto le "stesse offerte" ma inferiori... Ma da noi la parola Nazione è passata di moda.  Se falliamo sapremo a chi rivolgerci.

La rivoluzione INCIVILE

Nella trasmissione Ballarò il delirio di un, speriamo EX, pm. Questo fa capire il lavoro precedente di questo molto discutibile giudice e quel che farebbe se andasse al governo.  - I sospetti bastano per SEQUESTRARE tutti i beni di una persona!!! - La Costituzione Italiana, tanto difesa a parole, fa a farsi benedire. La presunzione di innocenza e la giustizia sono così morte per sempre. Vendola, della stessa razza, che condanna i ricchi a prescindere da tutto, non è molto diverso.

Rendiamo grazie

Finalmente qualche magistrato ha tirato fuori la testa da sacco della casta ed ha affermato che si violano dei codici comportamentali quando dei loro colleghi si candidano nelle città dove hanno esercitato e che sarebbe opportuno che questi non tornassero comunque alla professione dopo il mandato elettorale. Forse Ingroia ora ingoia; amaro. Sallusti aveva pienamente ragione. Il silenzio della sinistra su tutti questi casi la dice lunga su come funzioni la giustizia e la loro politica

Non del tutto negativo

Corona condannato a cinque anni Ma è sparito: di lui non c'è traccia Ribadita la condanna d'Appello per il ricatto a Trezeguet per una foto con una donna. La Digos lo cerca, ma non lo trova: si è dileguato nel pomeriggio   La condanna è servita almeno a qualcosa. La latitanza, quindi la sparizione, potrebbe essere ben più lunga della condanna...  Ce ne siamo liberati, Maria!