Ho avuto occasione di ascoltare un assessore comunale di Cagliari sul piano per il Poetto. A parte la stupidità della burocrazia e di chi la applica, sulla questione dei baretti sulla spiaggia che costringe i gestori a smontare e ricostruire le stesse strutture in pochi mesi. La diatriba potrebbe condurci alla prossima estate senza servizi. Poi il piano per il Poetto studiato dal comune mi pare inquietante: pochi parcheggi, niente strade, niente auto. Solo bici e una "futura" metropolitana leggera. Questo piano è figlio della stessa cultura surreal-ambientalista di questa amministrazione. La spiaggia sarà deserta o quasi. Vietata alle famiglie con figli, ed a tutti coloro che desiderano trascorrere le giornate al mare come consuetudine. In bici andranno i soliti coraggiosi, rustici atleti che nulla si portano dietro se non costume e asciugamano: una elite. Vietato per mamme e figli portare ombrelloni tavolino sdraio, In considerazione del fatto che le strutture ...
Pensiero diverso