Negli "anni di piombo" la "strategia della tensione" ha dominato. Insieme a una sinistra aggressiva che non si guardava intorno ma pensava solo all'obbiettivo finale della conquista del potere, una destra, con radici ancora nel fascismo, provava, con i morti nelle piazze -e con tentati golpe - a rimettere in sella una cultura sepolta che ha portato disastri nel paese. A queste due pulsioni politiche si aggiungevano i sindacati - in realtà erano complici della prima - che proclamavano scioperi a ogni sospiro. Col pretesto di difendere i diritti dei lavoratori - che ne avevano certamente bisogno - scendevano in piazza ogni tre giorni adoperando anche mezzi surreali per le proprie richieste. I sindacati, allora ma anche oggi, erano fuori dalla legge, con lo scudo del "non toccateci siamo i diritti degli operai" non ottemperavano all 80% delle norme per le loro organizzazioni. Fra le tante cose non producevano bilanci né davano giustificazioni delle sp...
Pensiero diverso