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Ma chi decide?

Beppe Grillo si dissocia dal suo storico Blog. Non scrive lui, non risponde lui; c'è solo la sua faccia. Ieri invece la voce del Comico ha ribaltato,  d'imperio,  il risultato delle "comunarie" on-line per il Comune di Genova: fidatevi - dice ai suoi. Ognuna di queste notizie da da pensare; Insieme sono inquietanti. Se da una parte si può capire che gli impegni tengano lontano Beppe dal computer e dal pensiero espresso, dall'altra ci si può chiedere chi alla fine pensa e decide per i Cinque Stelle. Non è certo la rete e la democrazia diretta visto che il "sacro risultato" del web viene buttato nel cesso  in un secondo per voce di Beppe ma per decisione di...? Uno strano movimento o partito. Uno dei Leader protesta dopo la decisione del Senato di non far decadere Minzolini e lo fa in modo violento, minaccioso - la violenza arriverà sulle strade - ma senza azzeccare un congiuntivo che sia UNO! Un leader fantoccio come agli altri perché: le az...

Gabanelli denuncia ma... I funzionari pubblici sono più furbi...

La Gabanelli denuncia che i commessi del Senato sono gli unici in Italia a poter andare in pensione a 54 anni. Poi è di questi giorni è la notizia di una diatriba fra la presidente delle Camera e gli impiegati, La prima vuol ridurre spese e privilegi, i secondi, come è ovvio, vogliono tenersi tutto. Sembrano notizie incredibili ma solo per chi non sa come vanno e come sono sempre andate le cose. Infatti sarebbe necessario guardare nelle tasche ed in tutto il pacchetto dei dipendenti pubblici vicino al Parlamento e ai ministeri. Qualcuno forse ricorderà come, per alcuni anni, le vincite non riscosse delle lotterie finissero misteriosamente nelle tasche dei dipendenti del ministero del tesoro. Come ci sono capitate. Un'ultima premesse; ci si può ricordare delle dichiarazioni di alcuni Parlamentari che hanno confessato di non riuscire a leggere tutti i provvedimenti e fino in fondo le leggi che vengono proposte. Ed ecco risolti i misteri. Le leggi vengono portate al parlame...

Ancora sulle scelte dei Candidati

Il quotidiano Libero riporta alcuni interventi di parlamentari del M5S che ammettono di far fatica a capire le legg i. Non è uno scandalo particolare. È normale che i normali cittadini, quelli che Grillo ha voluto mandare in parlamento facciano fatica con certi linguaggi giuridici tecnici. Vorrei notare solo alcune cose. Molti di questi parlamentari eletti ora non parteciperanno al prossimo parlamento; arriveranno dei nuovi cittadini che faranno la stessa fatica. Gli altri dopo aver impiegato due legislature a capire torneranno definitivamente a casa per le regole interne del movimento. Non solo. Grillo ha ammesso pubblicamente che le sue primarie -net sono state un fallimento e che non tutti i suoi parlamentari sono all'altezza; C'è stato troppo poco tempo per sceglierli - ha detto. Poniamo che il governo cada Martedì 30; Ipotesi n.1 Il movimento 5 stelle fa un nuova governo con il PD: Arriveranno a governarci questi elementi inadatti anche a fare i parlamentari?...

Ridicoli, subdoli o corruttori

Mi sorprende l'insistenza di Bersani e dei suoi complici per presentare alla Camera un governo a guida Bersani. I numeri oggettivamente non ci sono, ma loro insistono. Grillo ha provato a serrare le fila minacciando i suoi senatori, perdonati una prima volta ma non lo farà la seconda. Non si tratta solo della fiducia iniziale ma di avere una maggioranza stabile in tutto il percorso del governo. In questo ricorda Prodi ed il suo desiderio masochistico di ricevere sul muso la porta chiusa del Parlamento. Certo in questo tempo potrebbero aver brigato (come già scritto) per comprare la fiducia di manipolo di senatori. Cosa presenteranno oggi a Napolitano per le consultazioni? Le ricevute d'acquisto?