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Al contrario di Fini...

Non mi è stato mai simpatico Angelino; non ha mai detto le cose come stanno. Troppo politico; troppa retorica. Questa separazione è dolorosa per il centrodestra; non so bene ancora a cosa porterà e quali saranno le conseguenze. Cero Alfano, diversamente da Fini, ha tentato fino all'ultimo la mediazione; anche dopo non ha sputato ne piatto dove ha mangiato. Ha una divergenza con Silvio ed i suoi fedelissimi, "grave" e non può uniformarsi. Si tratta del modo di intendere questo governo e i problemi giuridici di Berlusconi. Il governo non è il massimo; ma quando mai abbiamo avuto un governo lineare e coerente? In più c'è il problema della crisi e delle conseguenze politiche. L'ennesimo scossone politico porterebbe solo danni per le NOSTRE tasche e mi pare non se ne senta il bisogno. Poi, nonostante i miracoli si Silvio questa volta, si perderebbe davvero con tutte le scarpe. La consegna in toto della nazione alla sinistra ed ai grillini (che non sono esattam...

Confusione politica

In una situazione politica confusa in cui l'unica cosa certa era un destra destinata inesorabilmente a perdere, Berlusconi a sparigliato le parti. Prima candidandosi poi candidando Monti- La verità sta nel fatto che la maggioranza degli italiani ha la necessità di trovare una possibile alternativa e questa sinistra italiana sempre in mezzo al guado. Ma, a parte loro, chi lo vuole Bersani la nullità come primo ministro?

Renzi a destra

Su Libero quotidiano, Belpietro insiste perché i leader della destra sia Renzi. In effetti il giovane sindaco di Firenze piace alle persone di destra. I motivi sono diversi. Il primo è che Renzi elimina in buona parte l'equivoco dei "convertiti" dal PCI e quelli legati ad un apparato partitico tenuto insieme più da interessi economici che da convinzioni politiche. Poi elimina l'equivoco di Vendola e di una sinistra fondata sul comunismo. A destra Renzi piacerebbe anche come avversario. Perché a ben ben vedere le differenze fra destra e sinistra non sono tante. Come non sono tante nemmeno le ricette per uscire dalla crisi. Bersani e tutta la sinistra hanno fatto diventare il confronto politico in uno scontro ad "insulto continuo". Metodo tipico del partito da cui nasce. Questo con Renzi dovrebbe finire. Non voglio Renzi leader della destra ma desidero da sempre una sinistra che si possa VOTARE senza venir divorati. forse Renzi eliminerebbe ...

40 anni di guai

Confido nella, evidentemente poca, saggezza dei leader di destra perché capiscano che la prossima caporetto elettorale consegnerà l'Italia alla sinistra per i prossimi 40 anni. Come e peggio di Prodi si approprieranno ogni cosa: Media, TV, Banche ed economia tutta. Poi blinderanno, come nelle regioni rosse, le loro posizioni. Lo scrivo qui sperando che non accada ma come testimonianza di una facile previsione futura. 27 novembre 2012

Condivisione ma poche speranze

Berlusconi fa benissimo a lasciare il passo. Cercare di tenere uniti i moderati per contrastare le sinistra potrebbe essere l'ultima arma. Vendola è le sue "scemenze economiche" è in agguato per dare il colpo finale alla nostra nazione in declino. Per la paura ha persino richiamato in gioco Fini che oramai era prendeva posto nella tomba politica che s'era scavato da solo. Io so solo che occorre un pesantissimo rinnovamento. Forse per provate a vincere ma ancora di più per cambiare questa classe politica che ha confuso i doveri istituzionali con i propri interessi. È certo anche che bisogna trovare accordi idee e programmi concreti per governare l'Italia fuori dalla crisi

Fini alla fine

Devo fare i complimenti a Gianfranco Fini per la sua lungimirante visione politica: Ha spaccato e fatto cadere il governo di destra. Seppellendo probabilmente le ambizioni di governo della destra per i prossimi 10 anni (salvo qualche favore, presumibile, di Bersani e soci). Ha creato un partito inutile e farlocco già sconfitto alle elezioni Si è alleato con Casini e Rutelli prendendo le nuove e recenti bastonate. E' stato mandato a quel paese da Casini che dal "terzo polo" fugge a gambe levate. Mi pare che in tutto questo ci sia la vera statura di "un grande statista"!