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Due note su Andreotti

Andreotti ha sempre fatto discutere. Per me era il prototipo del democristiano, disposto a tutto pur di rimanere al potere. Infatti le cronache oggi sono controverse. Era di destra, ma ha favorito la sinistra. Era occidentalista, ma ammiccava agli arabi. Ha fatto il primo governo con il PCI ma sapeva tutto su Gladio e ne ha parlato solo dopo lo scioglimento. Oggi però, salvo nuove rivelazioni dal suo archivio, è inutile ripercorrere tutti casi controversi a cui è stato associato. Andreotti è rimasto quasi pulito. L'unica macchia rimasta, che molti mettono in evidenza, è la sentenza del processo siciliano che alluderebbe a suoi contatti mafiosi caduti in prescrizione. L'altra nota riguarda la sua non-elezione a Presidente della Republica. Questo lo accomuna a Prodi. Si tratta probabilmente dello stesso PUDORE che ha pervaso i grandi elettori. Non c'è nessuna prova che siano dei delinquenti ma troppi indizi fanno pensare che sia meglio non rischiare d'avere un ca...

Insulti educati ma insulti...

Ho trovato divertente che il parlamento, o parte di esso, applaudisse Napolitanto mentre accusava tutti: di incapacità, inedia, disonestà, disonestà intellettuale. Bello anche i discorsi di compiacimento alla fine del discorso che si potrebbero tradurre: "Mi ha dato del cretino ma lo ha fatto benissimo!" È del mio stesso avviso Concita Degregorio con cui vorrei poco a che fare e con cui non condivido nulla. Penso però che questa identità di vedute ci sia solo EVIDENZA dei FATTI.

Ancora Grillo

Scrivo ancora su di lui perché la sua lotta per certi aspetti oltre che essere meritevole è necessaria. Però Sia chiaro Non c'è stato nessun golpe. Nemmeno un golpetto furbetto. Ci sono delle persone elette che hanno fatto le loro scelte. Il fatto che non siano concordi con il Comico e le scelte dei "cittadini" è normale. Infatti siamo ancora in una democrazia e questa va accettata in tutti i suoi aspetti e deficienze. Se le votazioni fossero andate diversamente, se gli italiani non avessero diviso per tre il Parlamento non ci sarebbero stati problemi. In passato (ed in realtà questo era il disegno di Casini) il "terzo incomodo" si offriva al miglior offerente o ricattava le maggioranze di turno. Questa volta è toccato a Grillo. Lui, intransigente come deve essere un rivoluzionario, non vuole partecipare al Governo con "color che son defunti"; un governo deve esserci e gli altri lo fanno. Non è inciucio ma necessità. Non sarà un governo di l...

Critiche a Grillo

Ho ascoltato con attenzione la conferenza stampa di Beppe Grillo. Posso dire di condividere parecchie delle cose che dice. Posso anche dire che se i suoi in parlamento opteranno per la trasparenza e per evitare che leggi e commi idioti e disonesti passino le maglie di un sistema d'assenso precostituito, mi sta bene. Non mi piacciono invece diverse cose del suo movimento. Resto perplesso davanti a tanta protesta per l'elezione di un signore anziano invece di un coetaneo e dal curriculum simile proposto "dalla rete". pare con 7.000 voti. Resto perplesso quando il microfono passa dall'istrione Grillo ai suoi accoliti più vicini ed in parlamento. Non è certo il gran livello descritto dal comico... Per esempio la capogruppo lombardi ha detto che i parlamentari M5S sono gli unici non contestati  usciti dalla Camera dopo l'elezione del Presidente della Repubblica. Non contestati? Strano, perché i contestatori erano del suo movimento... Non mi convincono neppur...

Ok il dissenso ma...

Concordo con Grillo. La classe politica dei partiti non ha risolto i problemi. Giusto contestare, giusto cercare voti per contrastarli. Giusto manifestare anche con forza. Diverse sono le parole da usare. Non c'è nessun GOLPE, nessuno strappo contro la volontà "popolare". Ci sono due partiti votati che per smuovere la politica ingessata (da Bersani) si sono messi d'accordo. Qualcosa era necessario fare. Nuove elezioni possono ancora essere una soluzione ma potrebbero non risolvere nulla e rimandare pericolosamente i provvedimenti urgenti di cui l'Italia necessita. Grillo non ha voluto fare un governo, non vuole partecipare alla "vecchia politica" ma non ha i numeri per governare da solo. Questa è comunque DEMOCRAZIA, rappresentativa. La rete, il sito di Grillo non rappresenta la volontà dell'intero paese. Grillo ha anche un piano per uscire dalla crisi che fa acqua da tutte le parti ma, in ogni caso non ha voluto prendere decisioni per il...

Grillo ha solo il 30%

Urla come se avesse il 100% e gli altri fossero abusivi e non regolarmente eletti da qualcuno Fa il suo mestiere, ma questo vul far credere. I suoi ci credono ancora di più. I "colpo di stato" ci sarebbe perché non si f a quel che vuole lui? Uno strano concetto di democrazia... In Italia e nel mondo non governano le minoranze, dittature a parte...

Equivoci

Il movimento 5 stalle dice che Rodotà è il presidente "di tutti i cittadini", perché è stato votato in rete Qualcuno spieghi a questi signori che l'Italia e i cittadini italiani sono ben altra cosa! Rodotà, sarà un giurista ma è sempre stato di parte: non può essere il mio presidente

Ridicolist replica: Prodi

Complimenti anche a Renzi. ecco il nome "nuovo" ; " l'uomo della della politica del terzo millennio" ; non come Marini, che rappresenta il vecchio; " l'uomo della svolta per il paese" !!!! PRODI... ci aspettano sette anni di fallimenti (e imbrogli); nemmeno se avessimo rotto uno specchio a testa.

Ridicolist

Il fallimento di Franco Marini ha un padre: l'opportunismo di SEL. Un esponente del PD ha affermato che la proposta di Bersani era sta condivisa con tutto il partito ed aveva avuto l'approvazione di SEL . Evidentemente Vendola ha fiutato l'aria e cambiato rapidamente idea; fine opportunismo politico... Si dice che Marini sia un nome dettato da Berlusconi; dimenticano da dove viene e quale carriera ha fatto. Forse è troppo equilibrato... Dimenticano soprattutto che il Presidente della Repubblica non dovrebbe essere di parte. Marino del PD non si fa mancare nulla nel campo delle idiozie e ha sostenuto che: "Marini rappresenta la politica del 900" Indica quindi RODOTA', il quale per curriculum politico, pensione e, soprattutto per età, potrebbe rappresentare un politico dell'800...

Marini: che schifo?

Che schifo! È stato il commento di una mia amica all'accordo fra Bersani e Berlusconi sul nome di Marini come Presidente dell Repubblica. Marini non entusiasma neanche me. Credo però che la mia amica condivida quel sentimento che domina la sinistra da troppi anni: mai patti col demonio Berlusconi. Su questo invece non trovo nulla da dire, soprattutto in un momento come questo di grave emergenza L'odio sommerge tutto anche se dovesse andarci di mezzo l'Italia intera. Rodotà non è un nome migliore. Ha 80 anni 60 di politica alle spalle così come tanti anni di Parlamento alle spalle. A fine mandato ne avrà 87, se ci arriva. Se la sinistra avesse imparato ad odiare meno avrebbe vinto più elezioni.

Normale?: sub-normale

Romano Prodi presidente. Di un Paese normale Articolo pubblicato su Sardinia Post il 14 aprile 2013 Questa l'opinione di Giovanni Maria Bellu, già penna di Repubblica oggi direttore di Sardinia Post. Ricalca quasi quel che ha detto Vendola: Berlusconi non può porre il veto su Prodi al Quirinale. Se andiamo a vedere bene le ragioni per non volere Prodi sono tantissime Rappresenta un fallimento per l'Italia, anzi due. Ha mostrato d'essere di parte, molto di parte, molto arrogante prendendosi tutte le cariche con pochi voti di vantaggio. I suoi governi sono ricordati solo per i pasticci, diverse situazioni molto dubbie come la Telecon Serbia Infatti Romano con le partecipazioni statali sa bene come imbrogliare come quando, da presidente dell'IRI.  stava per svendere, guarda caso, a Debenedetti i gioielli de gruppo. In europa ha fatto parecchi danni. Ha fatto licenziare persone che si opponevano ai suoi pasticci e ha dirottato commesse verso la sua di...

La Dignità di Bersani

Dopo tanti giorni, quasi 50, non si scioglie la questione del Governo. Bersani, quasi dovesse confermare la sua mediocrità, si lamenta perché qualcuno del partito ha fatto un richiamo alla "dignità". Capisco che non voglia fare un governo con Berlusconi ma é chiaro che in questo periodo ha rimediato una serie di figure barbine. Non rendersene conto è grave. Quindi se non vuole questi accordi rinunci all'incarico e la smetta di parlare di Governi che non esistono. L'unico dubbio mi resta sul prossimo Presidente della Repubblica; se fosse Prodi (o similari) gli lascerebbe il campo libero per qualunque "governo porcata".

People at the Power

Grillo ha fatto scegliere il nome del prossimo Presidente della Repubblica on line ai suoi accoliti e frequentatori del Blog. I nomi non si discostano molto da quelli che circolano nei giornali in questi mesi. Non per questo sono le persone giuste per il Colle. L'Orientamento delle scelte è unico: la sinistra; il che evidenzia solo che "gli accoliti e i frequentatori" stanno tutti in fondo da una stessa parte. Fra i nomi appare mortifero-mortadella Prodi. Niente di peggio per un presidente FAZIOSO e non di tutti. Dario Fo poi... un premio igNobel che ha attraversato tutti gli schieramenti e da decenni non smette di dire cazzate anche quando crede di parlare seriamente. Niente di buono neppure per Caselli che da giudice INTERPRETAVA le leggi invece d'applicarle. Le scelte on-line non sono sempre le migliori anche perché, comunque, il campione è ben ridotto: meno di 50.000 votanti, non sono GLI ITALIANI! Pur essendo laureati molti eletti deputati e senatori gri...

Al danno la beffa

PRODI al Quirinale? Bersani, non contento di tutti i guai che ha procurato al suo partito ed all'Italia con i suoi tentativi RIDICOLI vorrebbe portare Prodi al Quirinale. Persona meno obiettiva e meno degna di quel posto sarebbe difficile trovarla. Il motivo per cui Bersani farebbe questo è chiaro. Un suo uomo fazioso al Qurinale favorirebbe tutte le azioni sporche del PD senza obiettare compreso un suo nuovo tentativo con un governo di minoranza per governare senza avere né numeri né legittimazione. Sappiamo bene cos'ha fatto proprio Prodi con una maggioranza ridicola... A quel punto penserei seriamente di lasciare questo paese.