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Ancora sulle proteste

 "Ci avete rubato il Futuro"

Questo uno degli slogan principali delle manifestazioni di ieri 30 ottobre 2026

"Un milione in piazza" dicono gli organizzatori, col solito sciopero del venerdì.

"È la voce del popolo" dice una mia amica.

Un milione in piazza NON è il popolo. È certamente una protesta partecipata. 

Che l'inflazione sia un danno lo sanno bene tutti. Fa male a piccoli e grandi e anche alle imprese. Minore potere d'acquisto minori guadagni.

Aumentare gli stipendi di botto non è la soluzione. L'abolizione della "scala mobile" è stata decisa proprio perché faceva crescere l'inflazione, quindi peggiorava le cose. Occorre equilibrio.

I prezzi dipendono, oggi molto più di ieri, dalla situazione internazionale. Colpa di Trump, di certo. Ha sottovalutato le conseguenze di un attacco all'Iran, convinto di far fuori il regime in breve tempo.

Deve finire quella guerra, devono riaprire lo stretto di Hormuz. Deve finire anche l'altra (qualunque altra, ma queste hanno maggiori conseguenze per la nostra vita) fra Russia e Ucraina. Trump ha provato a forzare la mano a Zelenski aprendo al petrolio di Putin, però sul campo le cose vanno diversamente. Putin lancia missili ma perde uomini e terreno. Non vuol consegnare ai russi una sconfitta dopo tanti morti. Zelenski non vuol diventare schiavo dei russi come tutti i suoi concittadini. Una soluzione complicata.

L'Italia partecipa aiutando gli ucraini a difendersi da un nemico odiato e pericoloso. Se Putin non fosse un dittatore nostalgico dell'impero sovietico le cose sarebbero ben differenti.

Il futuro dei giovani invece non può essere nelle mani dei social-comunisti del Campo Largo.

Non sono creatori di sviluppo,  sono statalisti ansiosi di aumentare le tasse. Un governo può creare artificialmente posti di lavoro  - l'Italia è un clamoroso esempio, con enti statali e parastatali colmi di gente inutile e nulla facente - solo fino ad un certo punto. Il punto sta proprio nell'efficienza dell'economia, nella produttività e dalla concorrenzialità internazionale delle aziende. Se aiuti le aziende e abbassi il costo del lavoro ci saranno più assunzioni e più efficienza.

Non potrebbe essere il Reddito di Cittadinanza o Universale a dare futuro ai ragazzi; li trasformerebbe solo in dei parassiti. I costi, abbiamo visto, sono altissimi e insostenibili nel lungo periodo. Il lavoro nasce dall'iniziativa privata, dagli investimenti, dall'equilibrio dell'economia.

Ho letto che la protesta diffusa in Europa arriva dalla sfiducia verso i Governi. 

Leggiamola bene: non sono tutti governi di destra. Non è esattamente comprensibile quale sia l'alternativa "miracolosa".

Però tornano al "popolo". Per quello che ho visto io, un buon 80% dei partecipanti erano studenti. Gli altri, i "lavoratori", erano sempre gli stessi che manifestano dal 25 aprile, per la Palestina e  a tutte le manifestazioni Antifasciste. Sempre loro. Capelli bianchi facce da sessantottini.

La volontà del popolo sarà invece esattamente quella che uscirà dalle urne il prossimo anno e in tutte le altre elezioni in Europa.

La Germania ha dato il primo squillo. Non a avuto lo stesso colore delle manifestazioni. I sondaggi non sono favorevoli al campo largo. il quattro pupazzi non convincono il ceto medio e la maggioranza silenziosa. È probabile che perdano ancora. 

Allora scenderanno in piazza ancora a protestare contro... gli elettori "imbecilli" quelli che "non capiscono" quali "magie" potrebbe fare una sinistra al governo.

Per ora il Campo Largo in Sardegna fa disastri grazie all'inconsistenza delle componenti M5S. La benedizione di Elly non cambia la realtà


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