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Visualizzazione dei post con l'etichetta letta

Allora Vale tutto? O no?

 Un PD alla canna del gas le usa tutte. Avendo la certezza di perdere si attacca a qualunque espediente pur di non far vincere la destra, o almeno non farla star-vincere, come pare accadrà. il Segretario Enrico Letta ha impostato una campagna elettorale "contro" invocando tutti i fantasmi possibili e immaginabili. Ha cercato anche appoggi internazionali per spaventare Europa e italiani  nell'eventualità di una vittoria di Fratelli d'Italia. Questo non sarebbe nulla, a parte le tantissime bugie e sciocchezze, del segretario di centro sinistra. Letta non è solo, ci sono gli amici giornaliste e tutti gli aficionados della sinistra. Si è usato di tutto, insulti, bugie sotterfugi, Documentari continui su Rai Storia sul fascismo, l'Immagine di Giorgia Meloni in un documentario sulla Marcia su Roma. Sulla Rai persino i conduttori non hanno saputo contenersi e hanno tracimato peggio dei capopopolo. Rai News 24 dietro una cortina di neutralità ha sempre dato precedenza ai ...

Non sarà possibile

 I sondaggi danno Giorgia Meloni e la destra in vantaggio sul centro sinistra. La speranza è che possa governare. So che lo farà con giudizio. Sta ascoltando, almeno in parte, ciò che gli viene ripetuto da tempo: "non puoi governare solo con i tuoi fedelissimi" Incertezze sulle maggioranze e sulle composizioni governative, con le tante crisi in atto, sarebbe deleterio comunque. Andrà violentemente a scontrarsi in vario modo con la sinistra estrema che fa dell'ideologia una bandiera universale, ma non farà danni. Il suo è un partito sociale e questo lo tradurrà comunque in politica. Letta è e resta un bietolone. Le sue aperture al Ius Soli e l'appoggio incondizionato alle legge  Zan non possono eliminare la sua natura di Demoscristo di sinistra. Già in passato era stato segretario con pessimi risultati. Il minestrone PD, forse proprio per la confusione interna e limitrofa (hanno imbarcato Di Maio e La Boldrini), non riesce ad esprimere un segretario all'altezza. Do...

L'urlo di dolore massimalista

 Enrico Letta (PD) stringe un patto elettorale con Calenda (non importa il nome del partito) Immediatamente dopo si scatenano le anime rosse della sinistra: "Sacrilegio! Mai con un liberale figlio di papà" È il dramma storico della sinistra italiana. PCI-DS-PD, un percorso doloroso fatto di sconfitte, perché gli italiani (come tanti altri paesi nel mondo) non vogliono i comunisti. Quei comunisti che, restando tali, si mascherano da "verdi", "progressisti" "terzomondisti". Letta, appena eletto segretario, ha cercato (è prova ancora oggi) a lisciargli il pelo con le questioni "Gender" e "Ius Soli", ma sono specchietti per allodole. Lui è e resta un democristiano di sinistra, un liberale con tendenze stataliste, insomma un Calenda mascherato da para-comunista. Alla fine si è svelato con questa nuova alleanza che vorrebbe proseguire la strada tracciata da Draghi. Vorrebbero rubare voti al centro, quelli scontenti delle tendenze tr...

Renzi: un astro nascente

Renzi, dopo un breve periodo di turbolenza ed attacchi più o meno velati al governo Letta ha deciso di sostituirlo. In pochissimo tempo è arrivato a palazzo Chigi. Io vado un po' avanti e dico che Renzi da stella nascente ha buone probabilità di trasformarsi in una METEORA...

La Fiducia in Letta

Troppi avevano dato per morto questo governo troppo presto. Io penso che la sua caduta avrebbe molti danni a tutti, Berlusconi compreso. Certo l'aumento dell'IVA non è una meraviglia, anzi sarà un duro colpo per le tasche di tutti e per il commercio. Si tratta di capire bene alla fine da dove prendere i soldi per pagare il nostro enorme debito. Grillo vuole il disastro per una successiva rinascita, uscendo dalla UE e ridiscutendo il debito (ma si sa come sono i creditori, grandi e piccoli: vogliono garanzie) Non capisco come sia certo della seconda fase dopo che la prima ci porterà ad una fame estrema: certo non sarà lui o i suoi a rimettere a posto le cose. Delle nuove idee ci vogliono. Le tasse sono al limite fisiologico l'economia al collasso. Lo stato deve "asciugarsi" con conseguenze anche per "lo stato sociale": siamo poveri ed i lussi sono sa escludersi. Non mi sembra neppure un sistema buono radere a zero il capitale italiano: poi c...

Il tempo sta per scadere?

“Il M5S è un movimento rivoluzionario, democratico, nonviolento ma rivoluzionario e i movimenti rivoluzionari non si accontentano, non usano le armi del passato, non risolvono i problemi utilizzando i sistemi che li hanno generati. I movimenti come il nostro vincono o perdono, non pareggiano mai” Alessandro Di Battista Un vita breve, come previsto...

La politica esiste

È inutile che la si voglia girare la politica esiste.  "L'anti-politica" è fantascienza. Anche Grillo, superato lo scoglio delle elezioni (quindi di tutta l'organizzazione che occorre per presentare firme, liste e partito o movimento, che dir si voglia) deve fare la politica "giusta" per mantenere e superare i consensi ricevuti. Da politico, inusuale certo, deve comportarsi; che lo voglia o no. Raccontarci contemporaneamente  in un discorso affastellato che: - I figli non guardano televisione e non leggono i giornali - Che le migliori fabbriche italiane sono vendute all'estero - Che tutti delocalizzano portando la produzione in altre nazioni - Che gli imprenditori italiani dell'olio adulterano l'olio d'oliva - Che non deve passare per il parlamento il processo di creazione delle leggi - Che solo i vecchi votano Berlusconi - Che i parlamentari votano per inerzia (però vuole una disciplina ferrea per i suoi. ndr) - ed anche che va...

La coerenza del giaguaro

Aveva ragione un mio amico: Bersani è stato coerente; e lo è ancora! Il PD nelle settimane passate ha vinto le elezioni; è risalito nei sondaggi ed è di nuovo il primo partito in Italia. Belusconi è debole. Personalmente rischia seriamente nuove condanne ed il suo partito, il PDL, in calo, ha bisogno di tempo per riorganizzarsi. Per questo motivo sostiene Letta senza indugi. Il governo, intanto, ha sfornato un decreto per "fare" qualcosa; niente di miracoloso ma certo contiene tanti punti  positivi. Tutte situazioni che danno al PD grande vantaggio per ora e per le prossime amministrative. Bersani no, non è contento. Lui è coerente. Dopo esser quasi riuscito a sbriciolare il PD; dopo aver perso le elezioni; dopo aver cincischiato due mesi per non fare un governo in questa grave crisi economica; ora vuole far cadere il governo un'alleanza con i transfughi del M5S. I sondaggi, sin da ora, danno un calo del suo partito e un recupero record del PDL se dovesse veri...

Come si fa ad ascoltare la Camusso?

La CGIL parla per il primo maggio. Ed ancora una volta, per bocca di una comunista, il lavoro sembra un dono calato dall'alto che arriva per volere del governo. Sembra che il lavoro stia in un sacco che il Presidente del Consiglio non vuole aprire. Purtroppo non è così. Il lavoro non c'è perché il nostro sistema economico non regge il confronto internazionale. Un sistema di imprese che non ha saputo rinnovarsi.  La complicità di sindacati legati ad "qualche ideologia fallita" è più che palese.

Parolai ipocriti e opportunisti

Bel discorso di Vendola dopo le consultazioni, peccato che, come al solito, non abbia detto una parola sullo sviluppo dell'economia ma soltanto su come aumentare il debito. Furbe anche alcune sfumature "elettorali" come l'abolizione del finanziamento ai partiti, di cui ha taciuto tutti questi mesi.