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Metro leggera ma pesante per il traffico

Sindaco di Cagliari e Presidente della Regione Sardegna hanno presentato oggi la nuova tratta della metro di superficie che collegherà due punti nodali della città. La Metropolitana, una volta concluse le ultime tratte, sarà il vero mezzo pubblico veloce per attraversare l'area vasta del cagliaritano. Sono previste a breve le tratte che attraversano Monserrato per arrivare al Policlinico Universitario e a seguire (ma non si sa bene quando) si arriverà anche alla spiaggia del Poetto. In quest'ultimo caso e come nel primo tornerà semplicemente in vita il vecchio tram rimodernato. L'amministrazione precedente desiderava realizzare qualcosa di più caro e complicato: una metro sotterranea. Ovvio che in questo periodo di ristrettezza si preferisca risparmiare e anche velocizzare i tempi. Tutto ciò rende felice l'assessore al traffico, si realizza il sogno che porta avanti da tempo con pervicacia: bloccare il traffico cittadino con rotatorie ridicole e la restrizione di...

Società Ippica di Cagliari: un'amministrazione "idonea"

Questo il testo della delibera che nomina il consiglio d'amministrazione: In seguito alla deliberazione del Consiglio Comunale n.4/2013, con la quale è stata approvata la modifica dello statuto della Società Ippica S.p.A., della quale il Comune di Cagliari detiene il 67,74 percento del capitale sociale e che assume ora la forma giuridica di S.r.l., il Sindaco ha disposto la nomina di Stefania Dore e Antonio Maximo Gulleri, due dipendenti a tempo indeterminato, quali Consiglieri d'Amministrazione della Società Ippica di Cagliari S.r.l.. Le persone indicate risultano possedere  doti professionali e di formazione idonee a garantire una azione all’interno del Consiglio di Amministrazione della Società Ippica di Cagliari, coerente con gli obiettivi strategic i  dell' Amministrazione comunale ed efficace nel perseguimento degli obiettivi stessi. ------------- Mentre del sig. Gulleri all'ippodromo non si conosce la faccia, la signora dottoressa Dore ...

Comune di Cagliari: l'incompetenza è la regola.

Il Comune di Cagliari dopo aver chiuso gli Info-point turistici nel momento più caldo per il turismo nella città (aprile - maggio) ora apre un bando per la gestione. Da bravi sinistrosi (ma coscienti) hanno deciso di passare la mano e affidarsi ai privati. Ovviamente le cooperative sociali sono le favorite. Ma non solo. Nel bando sono posti dei precisi paletti per escludere coloro che da anni (quindi con esperienza e competenza) hanno lavorato nei chioschi. I motivi di questo atteggiamento potrebbe essere duplice: 1) Non amano le critiche e vogliono vendicarsi su coloro che hanno sempre detto che i chioschi non si potevano aprire a singhiozzo, come è avvenuto in questi ultimi anni. 2) Il bando, come accade di consueto, ha già nomi e cognomi scritti con l'inchiostro simpatico (degli amici dei politici) che appariranno non appena verranno aperte le buste. La competenza sarà la stessa della Crivellenti del teatro civico e della dott.ssa Dore dell'Ippodromo: nessuna

Un comune multietnico

Il sindaco di Cagliari Zedda, nonostante alcune situazioni difficili in cui si è mostrato troppo giovane per suo ruolo, mostra ancora molto entusiasmo per il suo lavoro. Tante cose buone per la città verranno certo fatte. Così la sua giunta. Gli scivoloni più grandi gli ha presi per la deriva ideologica che nasce dal suo partito. L'ecologia delle inutilizzate piste ciclabili e la gestione delle comunità ROM. Aver relegato le suore, molte di cui anziane, del convento di Sant'Agostino all'ultimo piano per cedere il resto a Rom mi  pare eccessivo. Mi sembra anche inopportuno che l'antico chiostro sia ridotto ad una costante balera con musica e danze Conoscendo il "rispetto" di quelle comunità per edifici e strutture pubbliche messe a loro disposizione vorrei parafrasare una nota pubblicità "di fronte ad un bel antico convento ne ritroveremo ... due"

Che si chiami presa di coscienza?

Il sindaco di Elmas ha cacciato dall'aula del Consiglio comunale i grillini che volevano mandare il diretta streaming la seduta. Avendo pochissima stima per quel Sindaco ed avendolo ascoltato in molte sue uscite in TV (si allo stadio vicino all'aeroporto; No allo sviluppo del più grande scalo aereo dell'isola) credo che potrebbe trattarsi di CONSAPEVOLEZZA, per evitare far sentire le sue cazzate alla nazione e a tutto il resto del mondo.

Piano... con il Poetto

Ho avuto occasione di ascoltare un assessore comunale di Cagliari sul piano per il Poetto. A parte la stupidità della burocrazia e di chi la applica, sulla questione dei baretti sulla spiaggia che costringe i gestori a smontare e ricostruire le stesse strutture in pochi mesi. La diatriba potrebbe condurci alla prossima estate senza servizi. Poi il piano per il Poetto studiato dal comune mi pare inquietante: pochi parcheggi, niente strade, niente auto. Solo bici e una "futura" metropolitana leggera. Questo piano è figlio della stessa cultura surreal-ambientalista di questa amministrazione. La spiaggia sarà deserta o quasi. Vietata alle famiglie con figli,  ed a tutti coloro che desiderano trascorrere le giornate al mare come consuetudine. In bici andranno i soliti coraggiosi, rustici atleti che nulla si portano dietro se non costume e asciugamano: una elite. Vietato per mamme e figli portare ombrelloni tavolino sdraio, In considerazione del fatto che le strutture  ...

La difesa del silenzio

Questi giorni, fra i tanti scandali, stanno venendo fuori le tante schifezze fatte da Bassolino e Russo Iervolino in Campania durante le loro amministrazione. Tutti sanno e sapevano. Perché il DS poi PD ha sempre mantenuto un silenzio esemplare su questi scandali proteggendo di fatto un delinquente? E si domandano come hanno fatto a perdere le elezioni...

Cellino e i servi cagliaritani

Frugando nel blog del "giornalista" ho trovato questa perla , figlia della solita ignoranza, superficialità, ipocrisia e appunto faziosità che lo contraddistinguono. La sua teoria i sindaci prima di Zedda sarebbero stati zerbini del presidente del Cagliari calcio, Cellino. Il suo protetto Zedda sarebbe stato l'eroe che s'è opposto al presuntuoso figlio della Cagliari ricco-borghese sempre in combutta. Niente di più falso. La querelle fra Comune di Cagliari e Cellino è iniziata ben prima di Zedda (basta guardare le date degli articoli in cui Cellino minacciava di trasferire lo stadio a Elmas (aimè) vicino all'aeroporto. ed è chiaro che il Sindaco Floris non ha mai ceduto alle pressioni dell'esuberante presidente. So anche che il Sindaco Delogu (ex-presidente proprio della squadra e amico di Cellino, visibile spesso al suo fianco allo stadio) ha impedito che lo stadio fosse preda totale del presidente divoratore con grave danno per il comune. Per B...

Senza Vergogna

Su Meli ex-sovrintendente dell'Ente lirico di Cagliari se ne son dette tante e ancora se ne dicono. Pur avendo portato nel nostro teatro grandi rappresentazioni e grandi interpreti ha lasciato un buco di bilancio che grava ancora oggi sulla gestione dello stesso. Tra le tante cose, gravi, sull'abile gestore, si dice abbia preso tangenti su tutti i personaggi apparsi sul palco; grandi maestri compresi. Una percentuale fissa e immutabili su budget che per altri teatri erano molto ridotti. Ieri una sua intervista al quotidiano sardo L'Unione Sarda.  in cui si propone per un rientro alla carica. Direi che è senza vergogna. Dopo essere stato bocciato sonoramente -forse perché scoperti per tempo i suoi metodi- dalla Scala di Milano, si presenta come salvatore di una situazione pesantemente compromessa di cui egli è la causa principale (insieme a chi lo ha lasciato al suo posto tanti anni...). Qualche responsabilità la ha anche chi pubblica questa intervista vergognosa.

Un bel faccin...

Il sindaco Zedda ha dichiarato che la città dopo un anno della sua amministrazione è migliorata. Vorrei sapere in che città vive. Non vorrei che tra una conferenza e l'altra, un lavaggio d'auto e l'altro avesse perso il senso della realtà o, come penso, quel bel faccino è di bronzo vero...

Ecco qui...

Il sindaco di Cagliari Zedda, forte del sentimento d'integrazione multiculturale del partito da cui proviene SEL, ha deciso di sgomberare un campo Rom per regalare alle 25 famiglie che vi abitano degli appartamenti. Ha saltato a piè pari le esigenze di altri cagliaritani che in alcuni quartieri vivono in pessime condizioni; come, per esempio, coloro che vivono da anni in quello che era stato battezzato "Quartiere Parcheggio" e che è rimasto tale e quale dopo decenni; ma questo ora e marginale. Quel che non si aspettava di certo il sindaco è la reazione dei Rom. Non hanno gradito il regalo anzi pretendono a breve tempo la creazione di un campo dove possano vivere come prima ma con delle solide case in mattoni. Non ancora soddisfatti aggiungerebbero, al campo, la richiesta di un posto di lavoro per tutti. Mai che io abbia qualcosa contro i Rom ma è chiaro che è una soluzione difficilmente risolvibile anche per una certa qual scarsa riconoscenza...