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Conte, che tenerezza

 L'ex presidente del consiglio Conte ora fa tenerezza. Sta per seppellire la drammatica esperienza dell'Italia a 5 Stelle ma lui, da bravo avvocato, continua a fa finta di nulla e a discettare su idee e pensieri non suoi. Interessante un suo post in difesa del diktat dei due mandati mentre in tutti i modi aveva cercato di eliminarlo. Continua a prendere schiaffi da Grillo ma dice che lui e il super-pagliaccio-politico sono in piena sintonia. Diventato per caso Primo Ministro si è compiaciuto di quella posizione di comando (il potere da alla testa) e ha deciso di proseguire questa sua esperienza come capo del Movimento. Purtroppo non ne condivide le idee. Non crede - giustamente -  alle cazzate assurde sparate a casaleggio mentre cerca di domare un popolo 5S sempre irrequieto e quanto mai variabile e incoerente. In questo bailamme è riuscito a far cadere un Governo che in qualche modo funzionava accelerando la fine del grillismo con la perdita dell'ancora di salvezza di una ...

Rivoluzione delle Cazzate

 Il movimento 5 stelle si dissolve.  Di Maio, l'eroe, il campione, nominato ministro di qualsiasi cosa senza alcuna competenza ma leader di fatto insieme a Grillo, scappa e  fonda un partituccolo senza speranza " Insieme per il futuro" senza alcun futuro. Tanti hanno scritto che "dovevano aprire il parlamento come una scatola di tonno", cacciare la casta, rivoluzionare la politica: si sono trovati e si troveranno sempre più col culo per terra.  Forse alcuni li adotterà il PD (tanto in quel guazzabuglio ci sta chiunque), tanti torneranno a casa definitivamente. I difetti di questa "rivoluzione" mi sono stati chiari dal principio, anzi ancora prima: h o frequentato e commentato i post del sito di Grillo nel primo periodo Era evidente: tanta contestazione, spesso giusta e poca proposta. La/le proposte non erano solo poche ma anche stupide e pericolose, talvolta idiote. A leggere il loro programma economico venivano i brividi: "Incentivi per le piccol...

Forse

Fra i tanti che hanno votato M5S per rabbia e per disperazione spero ci sia qualcuno che finalmente prenda coscienza della loro pochezze e allo stesso tempo della loro pericolosità al governo da questa frase di Beppe Grillo: "Luigi Di Maio è un statista" Altrimenti siamo veramente fritti

Verso la soluzione finale

Alle scemenze grilline in ogni campo ora si aggiunge questa contro i vaccini. Persino il coduto sindaco di Portotorres si aggiunge al coro degli idioti. Siamo fra gli ultimi nei paesi occidentali per vaccinazioni. Gli USA inseriscono l'Italia come paese a rischio epidemie. Meno grave è certo l'affermazione del genio Di Maio " "I negozi aperti la domenica sfasciano le famiglie e rendono più poveri" Ma oramai le cretinate sono a cadenza quotidiana e danno la misura di ci siede oggi in Parlamento. (Capisco ora il gruppo: "mandiamoli tutti a casa" i giorno successivo alle elezioni) La meravigliosa idea di Bebbe di portare gli incapaci-ignoranti al potere inizia a dare i suoi frutti.

Bis, diceva una pubblicità dalla Coop

Bis, era il ritornello di una pubblicità dei supermercati Coop Una Coop rossa di sicuro Bersani vuole seguirne l'esempio Non gli è stata sufficiente la figuraccia da idiota in video della trattativa inutile col Movimento Cinque Stelle che vuole il BIS Sullo stesso piano Emiliano che pensa di emularlo nella clamorosa figuraccia se dovesse diventare segretario PD. Non importa che il M5S continui a giurare di non voler fare accordi con nessuno; tanto che Dibba l'ha messo pure nero su bianco. Non basta neppure che l'unica aria di accordi per Grillo e soci sventoli dall'altra parte, ovvero verso Meloni e Salvini Bersani non si da per vinto: vuole perdere di nuovo e prendersi altre scarpate in faccia. Il PD dei soliti "apriamo un tavolo" cerca accordi anche quando non esistono e non si possono fare. Per una volta Grillo ha ragione: hanno distrutto il più grande partito della sinistra che ci sia mai stato in Italia. Del resto con dei Leader così non pote...

Ma chi decide?

Beppe Grillo si dissocia dal suo storico Blog. Non scrive lui, non risponde lui; c'è solo la sua faccia. Ieri invece la voce del Comico ha ribaltato,  d'imperio,  il risultato delle "comunarie" on-line per il Comune di Genova: fidatevi - dice ai suoi. Ognuna di queste notizie da da pensare; Insieme sono inquietanti. Se da una parte si può capire che gli impegni tengano lontano Beppe dal computer e dal pensiero espresso, dall'altra ci si può chiedere chi alla fine pensa e decide per i Cinque Stelle. Non è certo la rete e la democrazia diretta visto che il "sacro risultato" del web viene buttato nel cesso  in un secondo per voce di Beppe ma per decisione di...? Uno strano movimento o partito. Uno dei Leader protesta dopo la decisione del Senato di non far decadere Minzolini e lo fa in modo violento, minaccioso - la violenza arriverà sulle strade - ma senza azzeccare un congiuntivo che sia UNO! Un leader fantoccio come agli altri perché: le az...

Semplice soluzione

"Ma 'ndo l'avete trovata?", base M5S in rivolta contro Raggi  POLITICA   Pubblicato il: 03/02/2017 11:27 '#Mandolavetetrovata'  è l'hashtag del giorno. Almeno nella base M5S, dove rimbalza dal blog di Beppe Grillo alla pagina Facebook della  sindaca di Roma Virginia Raggi . Al centro di una nuova vicenda, il 'polizzagate' che sta facendo tremare l'intero Movimento. Gli attivisti grillini si sfogano in Rete, nel mirino la prima cittadina capitolina ma anche i vertici dei 5 Stelle. "C'è qualcuno che mi può intestare una polizza? - graffia un'attivista sul profilo Fb della sindaca - ricambierò con un incarico prestigioso il tutto onestamente". Di Maio non ha mai fatto nulla in vita sua. È stato scelto con 100 voti dalla rete. Ignorante e supponente; due aggettivi che se abbinati sono pericolosissimi Qui una breve biografia, anche perché non c'è molto altro Virgina Raggi l'hanno trov...

La deriva dei comici

Grillo ha messo su un partito-movimento a suon di "vaffanculo" contro una classe politica che non riusciva (e non riesce) a rinnovarsi e ritrovare la giusta misura della politica. Insieme alle giuste proteste, la sua marcia, partita dalla rete, è costellata da "bufale", leggende metropolitane e enormi cazzate. Di Battista, uno degli elementi di spicco del M5S, in questo è un vero campione ed grande emulo del capo-comico (con una facile ricerca in rete potete farvi 4 vere risate di certi suoi interventi) Grillo ha sposato le teorie politiche di Casalegno che fanno rabbrividire qualunque mente razionale. La causa è la forma mentis  del paradosso tipica dei comici, che lo usano con costanza nei loro spettacoli che poi gli sfugge di mano quando parlano di politica. Così una sua collega, simpaticissima e divertentissima nei sui anni d'oro quando non lottava per un mondo "senza Berlusconi" impegnandosi a suon di cazzate in politica. Ha smesso di div...

Ecco svelato l'impossibile

Da tempo il M5S non parla d'altro: reddito di cittadinanza. Come se questa fosse la panacea per tutti i mali. Ora in commissione in Parlamento si svela la scemenza di una tale proposta. l M5S ha anche indicato le coperture, che sono state bollate dalla Ragioneria generale di Stato. I 15,5 miliardi previsti saranno recuperati con i risparmi dalle spese della Pubblica amministrazione (4,5 miliardi), riduzione delle spese militari (3,5 miliardi), imposta sui grandi patrimoni (tra i 2 e i 4 miliardi), riduzione dei costi della politica (1,1 miliardi), tassazione delle grandi società di petrolio e gas (1,” miliardi) e riduzione dell’8 per mille alla chiesa cattolica. Voce per voce: 1) i risparmi li hanno già fatti, ogni governo con il taglia e taglia. Non mi pare ci siano margini. Se ci fossero sarebbe meglio ridurre le tasse comunque magari sul costo del lavoro, per creare lavoratori e non "mendicanti". 2)  Le riduzioni alle spese militari sono state già fatte. Anch...

Chiari sintomi

L'evidenza più chiara che Grillo e i suoi dicano cazzate sta nella continua e reiterata richiesta d'avere l'incarico per fare un Governo. Può avere gli incarichi e i ministri che vuole ma non ha numeri per avere la fiducia. Se prosegue con le scemenze e se avrà i voti l'Italia avrà certo il fiato corto.

Le parole violente richiamano violenza

CRONACHE 12/04/2014 Roma, scontri al corteo dei movimenti Cariche in via Veneto, un ferito grave La Capitale blindata per la mobilitazione contro l’austerità e il Jobs Act Trenta persone fermate con bastoni e picconi: identificate e denunciate E ora Grillo ci racconti che questi sono gli italiani scontenti e che è solo l'inizio

Voto Grillo; ed è subito Africa

Renzi, Letta, Berlusconi in questi anni, errori compresi (tanti), hanno provato a far ritornare l'Italia ad un livello economico discreto sviluppo modificando la situazione con i poteri limitati del governo del nostro sistema costituzionale. Hanno combattuto con tutti i nemici interni ed esterni, cercando gli equilibri fra tutte le forze sociali. Non sono scusanti ma il compito non era comunque facile. Il programma delirante di Grillo invece prevede un ritorno all'età della pietra per rincominciare da zero. Contrariamente a quel che dice il comico, c'è tanto da salvare. L'economia italiana ha ancora un suo valore ed un suo rilievo. Tornare a livello dei peggiori paesi africani, in una realtà come l'Europa, può essere solo la soluzione definitiva letale. Moriremo tutti di fame, nel vero senso del termine. Nel soluzione assurde di Casaleggio la solidarietà assomiglierà tanto a dividersi una patata in quattro. A molti piacerà; io sono convinto che ci sono a...

Tiriamo le somme; ma non è ancora finita.

Si può paragonare Bebbe Grillo a Bob Marley. Il secondo ci ha dato una musica bellissima e tantissimi brani rimasti nella storia della musica pop. Il pensiero  però  era debole.  Hailé  Selassié, imperatore d'Etiopia come dio in terra, non regge oggi come non reggeva allora . Grillo è la stessa cosa. Le sue proteste sono in gran parte giuste. La casta ha costruito un castello ben difeso per tener fuori tutti gli altri. Dentro il castello s'è fornita delle migliori cose: potere, privilegi e agi d'ogni genere. Stanarla non è facile; anche tutti i nuovi arrivati si fanno spesso ammaliare e non votano per le rinunce, oggi necessarie e fortemente popolari. Su questo il comico genovese basa la sua politica: la gente è incazzata, sta sempre più male e si convince che una piccola-grande rivoluzione, anche se non risolve, è necessaria. Purtroppo il pensiero di Grillo e Casaleggio sono deboli come quello di Marley e del  rastafarianesimo sono piuttosto deboli....

Ancora sulla democrazia diretta

Se si fa una somma di tutto si esce democristiani? Forse. Quel che vien fuori dai social network dai blog dai twitter è una gran bella confusione. La gente gioca con l'ignoranza che le spetta, con la parziale visione del mondo che ha davanti e... si esprime. Ben venga questa libertà, questa voglia di interessarsi alla politica di partecipare. Certamente in questo modo i politici sono costretti ad una attenzione maggiore in tutti i loro comportamenti. La vera rivoluzione deve essere questa. La rete richiama, avvisa, allarma. Sgarrare è pericoloso per la propria carriera politica. Purtroppo, ed è naturale, le cazzate si sprecano; così come le bugie e le sensazioni che diventano incredibili certezze. Gramsci diceva: devono governare i lavoratori; ma non proprio; devono delegare agli intellettuali loro rappresentanti. Bella forza comunista! Si tratta si una presa di coscienza. Non si può governare tutti insieme (in rete): qualcuno poi deve scegliere e decidere. Grillo no...

È ora di pensarci.

I soliti apocalittici indicano i segnali foschissimi della fine del mondo. Il discorso di Grillo va in questa direzione. Anche applicando le sue ricette non riusciremo a dare da mangiare a tutti. Ci sono poi le guerre, le rivolte, le carestie; come dimenticare i cambiamenti climatici gli uragani sempre più frequenti e i climi estremi che si alternano in questo periodo. Ok il mondo sta per finire. Non ne faccio un dramma. Anzi direi che dopo essere rimasto sobrio e lindo da ogni vizio per tutto questo tempo penso che sia finalmente arrivato il tempo: EVVAI CON LE DROGHE PESANTI! VAI CON GLI ALLUCINOGENI! quando il mondo finirà avrò certo un sorriso sulle labbra.

Grillo: qualcosa non funziona

È sempre simpatico ascoltare Beppe Grillo; i suo show non sono cambiati molto da quando faceva il comico. Come per Crozza diventa tutto facile quando si deve criticare. Oggi però dopo le S-consultazioni con Renzi è andato oltre. Oltre il ridicolo programma del M5S. Il risultato è stato: un delirio . La confusione sovrana di un partito che vorrebbe annientare questa classe politico. Funziona così: ha ragione su tante cose. sui metodi con cui si compongono le leggi, sull'ignoranza dei parlamentari rispetto a quel che gli viene proposto di votare; su un sistema che ha troppe falle e dispersioni figlie di una gestione del potere ben troppo allegra e che ha creato il debito pubblico enorme del nostro paese. Bene che i suoi deputati si riducano lo stipendio, bene che restituiscano ciò che eccede. Quando si tratta di proposte allora... Non è comunismo il suo e nemmeno liberalismo; non è una terza via che media fra i due: è un casino nato forse fra i riccioli di Casaleggio. Non s...

La "indemocrazia" della rete e gli ultimi colpi di Grillo

Abbiamo assistito tutti, questi giorni, alle gazzarre in Parlamento e fuori. I Grillini vogliono scatenare l'inferno. Fra le tante, l'unica cosa veramente ridicola sono state le scuse per gli insulti alla Boldrini dopo il post: "cosa faresti se ti trovassi con la Boldrini in auto". Dopo che uno lancia una provocazione così, stupirsi della caterva di insulti, è ridicolo sino al parossismo. Qualcuno ha poi detto: "sono i soliti stupidi". Sono i soliti della rete! Gli stessi che commentano, partecipano e "votano" le decisioni di Grillo e dei parlamentari del M5S! Gli stessi "portatori sani" della tanto sbandierata, ma inesistente, democrazia diretta! Se dagli uni derivano gli altri, le conseguenze sono quelle sotto gli occhi di tutti. Questa è "indemocrazia"; Ignoranza-democratica. Protesta per la protesta senza proposte serie e senza soluzioni. Non hanno tutti i torti però. Le distorsioni del sistema politico itali...

La Consulta sceglie per noi: qualcosa non va nel sistema italiano?

Premetto subito che il sistema elettorale attuale non mi piace questo "Porcellum" o porcellinum che si ha delle carenze che andavano colmate. Ciò che trovo straordinario è la sentenza precisa della Corte Costituzionale: hanno deciso loro il tipo di sistema per l'Italia. Non può avere questo, non può avere l'altro... Deve essere maggioritario con le preferenze e quant'altro così decidono i giudici. Ha ragione Renzi: così torniamo ai tempo del DC e della totale instabilità politica. Tolti i gravi errori interni della sinistra, Berlusconi è riuscito, unico nella storia Italiana, a portare a termine una legislatura con un solo governo. Con il maggioritario ritorneranno i ricatti politici a pieno diritto. Quel che mi pare assurdo - conseguente però a una grave e pericolosa tendenza italiana di questi ultimi anni - è che sia il potere giudiziario a fare le leggi; anzi a fare una delle leggi più importanti: il modo in cui gli italiani debbano scegliere i propr...