Da tempo il M5S non parla d'altro: reddito di cittadinanza. Come se questa fosse la panacea per tutti i mali.
Ora in commissione in Parlamento si svela la scemenza di una tale proposta.
l M5S ha anche indicato le coperture, che sono state bollate dalla Ragioneria generale di Stato. I 15,5 miliardi previsti saranno recuperati con i risparmi dalle spese della Pubblica amministrazione (4,5 miliardi), riduzione delle spese militari (3,5 miliardi), imposta sui grandi patrimoni (tra i 2 e i 4 miliardi), riduzione dei costi della politica (1,1 miliardi), tassazione delle grandi società di petrolio e gas (1,” miliardi) e riduzione dell’8 per mille alla chiesa cattolica.
Voce per voce:
1) i risparmi li hanno già fatti, ogni governo con il taglia e taglia. Non mi pare ci siano margini. Se ci fossero sarebbe meglio ridurre le tasse comunque magari sul costo del lavoro, per creare lavoratori e non "mendicanti".
2) Le riduzioni alle spese militari sono state già fatte. Anche se non comprassero degli aerei, nel tempo la spesa per questo reddito non basterebbe. Non mi pare poi il momento giusto, viste le minacce nei paesi vicini per ridurre ulteriormente il nostro esercito.
3) 'imposta sui patrimoni esiste già si chiama ICI, IMU, TASI. Siamo già tartassati non credo che l'idea geniale si chiami: NUOVE TASSE.
Ora in commissione in Parlamento si svela la scemenza di una tale proposta.
l M5S ha anche indicato le coperture, che sono state bollate dalla Ragioneria generale di Stato. I 15,5 miliardi previsti saranno recuperati con i risparmi dalle spese della Pubblica amministrazione (4,5 miliardi), riduzione delle spese militari (3,5 miliardi), imposta sui grandi patrimoni (tra i 2 e i 4 miliardi), riduzione dei costi della politica (1,1 miliardi), tassazione delle grandi società di petrolio e gas (1,” miliardi) e riduzione dell’8 per mille alla chiesa cattolica.
Voce per voce:
1) i risparmi li hanno già fatti, ogni governo con il taglia e taglia. Non mi pare ci siano margini. Se ci fossero sarebbe meglio ridurre le tasse comunque magari sul costo del lavoro, per creare lavoratori e non "mendicanti".
2) Le riduzioni alle spese militari sono state già fatte. Anche se non comprassero degli aerei, nel tempo la spesa per questo reddito non basterebbe. Non mi pare poi il momento giusto, viste le minacce nei paesi vicini per ridurre ulteriormente il nostro esercito.
3) 'imposta sui patrimoni esiste già si chiama ICI, IMU, TASI. Siamo già tartassati non credo che l'idea geniale si chiami: NUOVE TASSE.
4) La riduzione dei costi della politica è una chimera che si potrebbe realizzare solo dopo il fallimento del Paese Italia.
5) la tassazione delle soc. del petrolio è la cazzata più grossa. La benzina in Italia è gravata da altissime tasse. Le soc. petrolifere non navigano in buone acque. L'introduzione di una nuova tassa si ripercuoterebbe su tutti i cittadini: aumenti in bolletta e nel pieno.
6) l'8 per mille è volontario, e non va solo alla chiesa cattolica. Forse si recupererebbe qualcosa ma sempre troppo poco.
I sogni sono belli le cazzate costano
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