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Ma chi decide?

Beppe Grillo si dissocia dal suo storico Blog. Non scrive lui, non risponde lui; c'è solo la sua faccia. Ieri invece la voce del Comico ha ribaltato,  d'imperio,  il risultato delle "comunarie" on-line per il Comune di Genova: fidatevi - dice ai suoi. Ognuna di queste notizie da da pensare; Insieme sono inquietanti. Se da una parte si può capire che gli impegni tengano lontano Beppe dal computer e dal pensiero espresso, dall'altra ci si può chiedere chi alla fine pensa e decide per i Cinque Stelle. Non è certo la rete e la democrazia diretta visto che il "sacro risultato" del web viene buttato nel cesso  in un secondo per voce di Beppe ma per decisione di...? Uno strano movimento o partito. Uno dei Leader protesta dopo la decisione del Senato di non far decadere Minzolini e lo fa in modo violento, minaccioso - la violenza arriverà sulle strade - ma senza azzeccare un congiuntivo che sia UNO! Un leader fantoccio come agli altri perché: le az...

La "indemocrazia" della rete e gli ultimi colpi di Grillo

Abbiamo assistito tutti, questi giorni, alle gazzarre in Parlamento e fuori. I Grillini vogliono scatenare l'inferno. Fra le tante, l'unica cosa veramente ridicola sono state le scuse per gli insulti alla Boldrini dopo il post: "cosa faresti se ti trovassi con la Boldrini in auto". Dopo che uno lancia una provocazione così, stupirsi della caterva di insulti, è ridicolo sino al parossismo. Qualcuno ha poi detto: "sono i soliti stupidi". Sono i soliti della rete! Gli stessi che commentano, partecipano e "votano" le decisioni di Grillo e dei parlamentari del M5S! Gli stessi "portatori sani" della tanto sbandierata, ma inesistente, democrazia diretta! Se dagli uni derivano gli altri, le conseguenze sono quelle sotto gli occhi di tutti. Questa è "indemocrazia"; Ignoranza-democratica. Protesta per la protesta senza proposte serie e senza soluzioni. Non hanno tutti i torti però. Le distorsioni del sistema politico itali...

Grillo è necessario?

Di fronte all'assalto ironico di tanti un amico grillino ha spiegato che noi tutti dobbiamo sperare ogni giorno che Grillo il M5S esista. Posso essere d'accordo. Nella politica italiana è necessaria una forza di rottura con il passato. Un partito (movimento, come volete) che realmente cancelli i vizi del passato e costringa, con il consenso, gli altri, ad adeguarsi. Etica, onestà, niente lobbies, meno costi e privilegi sono argomenti condivisibili e fondamentali che non possono essere mai trascurati. Il problema per il M5S è che occorre anche una strategia politica vincente; coesione; sostegno dei media da conquistare e mantenere. Ci vorrebbe anche un progetto economico serio e vincente, perché le punizioni per casta e politici non bastano. Tutto questo manca a Grillo ed ai suoi; non serve urlare sempre e, come di questi giorni, non è possibile governare il Movimento da dittatore. Occorre un M5S in Italia, occorre anche perché non è figlio della solita ideologia mar...

Dilemma Grillo

Il Movimento di Grillo nasce con e dalla rete. Le dichiarazioni costanti assegnano alla rete (quindi a tutti i cittadini; chissà..) le direttive d'azione della loro politica. In questi ultimi giorni il blog di Grillo conteneva pesanti dichiarazioni contro governo, tedeschi ed immigrati. Mi domando quindi sa questi post siano la sintesi del pensiero di tutti o siano tutti i grillini, parlamentari compresi, ad adeguarsi al pensiero dei capi. Del resto non ho mai sentito Grillo smentirsi dopo i pareri on-line

Perché il M5S è senza un sito?

Google paga Grillo a seconda degli accessi al suo Blog Qualora il traffico si trasferisse su un portale esclusivo del movimento il comico perderebbe parecchi soldi. Se qualcuno si chiede perché il Movimento 5 Stelle, nato con e dalla rete, non abbia un suo sito istituzionale guardi nelle tasche di Beppe.

Chiagne e fotte

Grillo chiama sciacalli coloro che addossano al M5S le responsabilità, almeno morali, dell'attentato in piazza Colonna davanti al Palazzo Chigi. La verità è che gli va bene così. Se qualcuno si chiedeva CUI PRODEST, questo incidente dimostra esattamente quel che il comico va predicando da mesi: gli italiani sono al limite della rivolta e un incidente può capitare in qualunque momento. L'attentatore è il testimonial di come gli Italiani siano stufi dei vecchi politici - i carabinieri feriti sono incidentali - Anche perché tutto ciò gli porta voti e molti. riempie il suo blog (e gli fa guadagnare parecchio).

Analogie

Grillo ha voluto subito prendere le distanze dall'attentatore che ha sparato in piazza colonna e che ha ferito due Carabinieri e una donna incinta. La "rete", la miracolosa rete, sede di tutte le virtù, non è della stessa opinione, almeno una parte di essa. Fra i commenti nel blog del comico e gli stessi grillini, molti esaltano le gesta dell'attentatore ; altri, come sempre accade a sinistra, accusano i servizi segreti (quindi gli stessi politici) d'aver armato un disperato perché compiesse un gesto eclatante. Queste ultime considerazioni le ho sempre trovate nella fanzine e nei giornali complottisti - alcuni teorici non hanno ancora smesso - che cercavano le responsabilità del BR e di tutte le azioni violente della sinistra, negli apparati dello stato; in sintesi: noi non possiamo che essere i più bravi e la colpa è sempre degli altri (fascisti). Per inciso la Corte Europea ha sentenziato che Carlo Giuliani (G8 di Genova) è stato ucciso per LEGITTIMA DIFESA...

Urla, urla e qualche risultato inizi ad ottenerlo...

Grillo continua la sua opera di distruzione della situazione politica che lui ritiene eversiva (anche se votata dagli italiani). Tutto fa schifo e tutti sono ladri. Ha evocato anche rivoluzioni violente di cui lui e i suoi sarebbero i moderatori Ora degli spari davanti a Palazzo Chigi mentre giura Letta A furia d'evocare le violenze sono arrivate...

Ancora Grillo

Scrivo ancora su di lui perché la sua lotta per certi aspetti oltre che essere meritevole è necessaria. Però Sia chiaro Non c'è stato nessun golpe. Nemmeno un golpetto furbetto. Ci sono delle persone elette che hanno fatto le loro scelte. Il fatto che non siano concordi con il Comico e le scelte dei "cittadini" è normale. Infatti siamo ancora in una democrazia e questa va accettata in tutti i suoi aspetti e deficienze. Se le votazioni fossero andate diversamente, se gli italiani non avessero diviso per tre il Parlamento non ci sarebbero stati problemi. In passato (ed in realtà questo era il disegno di Casini) il "terzo incomodo" si offriva al miglior offerente o ricattava le maggioranze di turno. Questa volta è toccato a Grillo. Lui, intransigente come deve essere un rivoluzionario, non vuole partecipare al Governo con "color che son defunti"; un governo deve esserci e gli altri lo fanno. Non è inciucio ma necessità. Non sarà un governo di l...

L'onestà intellettuale: optional

I giornalisti dell'Unione Sarda entrano in sciopero. Uno sciopero assurdo causato da 5 giorni di sospensione (minimo della pena) affibbiati ad un giornalista che si sarebbe toccato "gli amuleti" al passaggio di una collega. Sembrerebbe quasi una divisione della redazione ma il voto è stato quasi all'unanimità. Inutile dire che, in questo periodo di crisi, danneggiare stupidamente la propria azienda non è il massimo. Un noto blogger e conduttore radiofonico ha colto l'occasione per buttare l'onestà intellettuale nel cesso (un qualcosa che gli capita spesso): è riuscito a dare la colpa dello sciopero all'editore, accusandolo di gettare discredito sulla carta stampata, sempre più in crisi in sardegna. Chi può pensare che un editore possa IMPEDIRE uno sciopero di giornalisti, per quanto idiota, per essere tacciato poi di dispotismo (magari dallo stesso V.B.)? Dimentica che l'Editore dallo sciopero e da una simile beffa ne ha solo danni? Possiamo d...

Perle Complottiste: Beppe Grillo e Don Verzè

Perle Complottiste: Beppe Grillo e Don Verzè : A prescindere da qualsiasi valutazione sui suoi programmi politici e antipolitici, Beppe Grillo è uno di quei personaggi che contribuiscono... Purtroppo per noi e per i suoi estimatori la fissa per inesistenti complotti non è la sola fonte di infinite cazzate prodotte dal comico-politico Beppe Grillo.