La campagne elettorale della sinistra va avanti fra attacchi indiscriminate, bugie, false promesse e contraddizioni. Il M5S vorrebbe smontare ENI per depredarla, come se non producesse tasse e innovazione nello sviluppo dell'energia. Anche immaginando che la dirigenza non sia all'altezza, potremmo affermare che degli amministratori nominati dallo Stato saprebbero produrre reddito? No di certo. Landini dice che: "I soldi vanno presi dove ci sono" Quindi le banche? I conti correnti? La case? Non lo dice ma anche lui gira con un falce martello sotto la giacca. Bonelli nella sua comunistissma ignoranza dice: se un'azienda ha accumulato 80 milioni, da qualche parte li avrà presi! Semplice li ha guadagnati grazie alla sua attività e alla capacità dei suoi amministratori. Certo non li ha rubati. Parte li ri-investirà, in innovazione e pubblicità, forse assumerà, altre quote saranno di chi ha rischiato comprando le sue azioni. Bonelli li porta via, li ruba per i poveri, ...
Ribadisco il concetto: Ilaria Salis non straparla ma segue i dettami di una precisa ideologia. La scelta degli italiani sarà di seguirla su quella strada o meno. In una delle sue ultime uscite, al Parlamento Europeo, ha definito "parassiti" i proprietari di case che affittano e vivono di queste pigioni. In un mondo comunista sarebbe in perfetta linea; in un paese, un mondo, capitalista non funziona Non funziona perché l' economia reale ha bisogno di equilibri e meccanismi che non possono essere forzati dalle ideologie, pena gravi scompensi all'intero sistema. È quel che è accaduto alla Grecia che è arrivata al fallimento. Partendo dal ragionamento della Salis possiamo fare delle ipotesi. Lo Stato espropria l'intero intero blocco immobiliare italiano oggi dato oggi in locazione (fatto non solo da appartamenti ma anche da locali commerciali, magazzini, strutture industriali). Il fisco perderebbe immediatamente tutte le quote degli affitti (poi degli IRPEF) e l'...