La riforma oggetto del referendum di domani è indispensabile. Non si può pensare d'avere una categoria, qualunque essa sia, priva di responsabilità e anche una magistratura dominata dalle correnti e quindi dalla politica. È stata la sinistra a sdoganare la politica per i magistrati, sobri fino a un certo punto della nostra storia. Oggi imperversano in ogni tv e fanno campagne pubblicitarie come un partito qualunque. Curiosamente questi tutti i giudici discussi e discutibili si sono poi candidati nelle file della sinistra. Lo stesso accade per i giornalisti. Sono quelli RAI in primi luogo, quelli che dalla TV di Stato dovrebbero essere i più equilibrati e obiettivi, perché pagati dal canone. Invece anche alla RAI, a un certo punto, hanno deciso di aprire alla partigianeria nascosta, negata dalla sinistra ma evidente ai più. I nomi si conoscono Santoro - il precursore - Floris, Annunziata, Mineo, Ruotolo, Gruber, Berlinguer e altri. Molti sono finiti in Parlamento,...
In Italia si moltiplicano, da parte di istituzioni pubbliche, appiattimenti nei confronti del'Islam. Via crocefissi dalle aule, cibo halal per gli studenti, difesa di imam che predicano contro l'occidente. Dobbiamo domandarci verso che cosa ci stiamo chinando e appiattendo? Per me è stato molto facile capire dopo solo poche pagine della storia di Maometto. Un profeta per caso e per violenza. Un ex-studente di scuola biblica che ha piegato i suoi studi scarsi ai suoi interessi spesso immediati: diceva di parlare con Allah e questi gli dava il permesso di fare le peggiori cose. La balla più grande sta nel Corano, "scritto da Allah in persona" dicono i fedeli. In realtà è una raccolta pluridecennale fatta dai fedeli del "profeta" e messa insieme come pare: un guazzabuglio poco comprensibile. Maometto non ha scritto una riga, tutto avviene dopo, quando il potere sui popoli sottomessi e sulla fede veniva spartito fra i suoi parenti. Maometto è un profeta fortuna...