Da sostenitore del Si è un grosso dispiacere che abbia vinto il NO. Nessuna tesi del NO era valida. La riforma non voleva sottomettere i magistrati alla politica. La Costituzione non è sacra Il sorteggio non penalizzava nessuno e un bel nulla Le correnti avrebbero perso forza, così come la politica nella magistratura. Si possono trovare gli audio di Palamara che promette al PD l'appoggio di questo o quel candidato e tante altre sconcezze. Però bisogna ammettere la sconfitta e cercare di capire. Era una riforma difficile quindi velleitaria. Era troppo tecnica perché venisse capita da tutti. Mancava un messaggio forte e semplice. È esattamente ciò che è passato attraverso il NO Troppi amici mi hanno chiesto: "Perché, secondo te, bisogna votare Sì". Non è stato semplice spiegare. Meccanismi del CSM, della scelta dei magistrati, della complessità delle correnti in magistratura. Ha vinto il messaggio forte: NON SI TOCCA LA COSTITUZIONE. 1+1 come tutti i referendum. L'en...
Il Non già alla partenza dello spoglio ha un grosso vantaggio. Hanno vinto le balle della sinistra. Ha vinto la presunta "sacralità" della Costituzione che non esiste. Ha perso l'Italia, perché si darà l giustizia in mano alle correnti e ai giudici politicizzati. Un'occasione clamorosa persa che non tornerà in tempi brevi