Tremila manifestanti hanno sfilato a Milano contro le Olimpiadi in corso. Dobbiamo prenderne atto. Perché? In che modo? Siamo ora consapevoli che non tutti gli italiani approvano questa manifestazione. Non ne sappiamo la reale consistenza ma ci sono. Tremila persone disposte a perdere una giornata trascinando striscioni e cartelli non sono poche. Però finisce qui. Le Olimpiadi sono in corso di svolgimento, non si possono fermare, non si può cambiare nulla. dai dati pare che siano gradite a moltissimi e seguite con assiduità in tv. Danno lustro al nostro Paese e stanno avendo anche una ricaduta economica: tutte le stazioni sciistiche sono piene. È facile pensare che la bellezza dei luoghi porti nuovi turisti e quindi ossigeno per l’economia. Sono somme che si tireranno alla fine e negli anni successivi. Il mio parere, che conta poco, è che sono una cosa buona. Il prestigio di una nazione ha bisogno anche di questo. Le obiezioni dovevano farsi prima. Ci sono state, ...
Vorrei riassumere alcune teorie bislacche espresse, ancora una volta, da un giornalista di Repubblica. In un programma di approfondimento TV sull’aggressione a un poliziotto durante una manifestazione a sostegno del centro sociale di Torino, sgomberato dal Governo. Un giovane, un po' spocchioso è arrivato a sostenere che la colpa dei disordini sia di Giorgia Meloni, proprio a causa dello sgombero. Val la pena ricordare che lo stabile era occupato abusivamente da 30 anni. Interpretato bene, starebbe a significare che n on si possono sfrattare gli abusivi altrimenti… da ciò si deduce che lo Stato deve cedere al ricatto dei violenti. Partiamo proprio dall’inizio. Una “non associazione “ ovvero un gruppo di persone orientate politicamente, decide di far suo uno spazio, senza alcun titolo. Sfruttando l’inerzia e la lentezza della giustizia italiana, e la complicità di certe amministrazioni, lo modella a proprio uso e consumo, fuori da qualsiasi norma: lavori non autorizzati, manifes...