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Islamofobia

 Bisogna rispettare chi crede, certamente! Penso invece sia corretto criticare ciò in cui credono certi. La religione cattolica non è esente da critiche. È stata, nei secoli, trasformata, usata, umanizzata e non in senso positivo. Anche se questo non piaceva a Benedetto XVI è stata secolarizzata, passata al setaccio del pensiero occidentale e riportata sulla terra della concretezza. Oggi nessuno viene bruciato al rogo perché eretico. L'Islam invece è rimasto legato al suo libro, il Corano e al suo Profeta, roba di 1500 anni fa. Tanti sostengono che sono pochi i musulmani radicali. La verità è che non c'è nessuna setta riformista a guidare i musulmani moderati. Al massimo sono persone che se ne fregano della religione anche se si definiscono fedeli. È difficile uscire dalle linee guida dell'Islam per diversi motivi. Il profeta era un ladro, assassino, pedofilo e anche omosessuale ma per l'islam è "il migliore" S'è inventato una religione e tanti, con la for...
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L'Acqua Calda

 L'acqua del mar Mediterraneo in Marocco sarà certamente calda da permettere l'attraversamento di tanti verso l'enclave spagnola di Ceuta. La sinistra dice che la destra strumentalizza i fatti di questi giorni in Spagna dove migliaia di Marocchini desiderano coronare il sogno di diventare spagnoli e europei. Schlein & C. chiamano ""razzismo" il tentativo di limitare gli arrivi. Dire che è necessario rimandare nei paesi d'origine gli immigrati irregolari (spesso delinquenti) è un crimine. Accoglienza e Integrazione sono le parole soavi che ci raccontano da quando il fenomeno immigrazione è diventato patologico. Purtroppo sottovalutano la potenza delle parole e oggi anche dei fatti. Confondono gli ideali le belle parole con la realtà, come in tanti altri casi Se uno Stato si dice disposto ad accogliere senza riserve sta invitando tanti ad andare.  È esattamente quello che ha fatto il primo Ministro spagnolo Sanchez regolarizzando 500.000 (cinquecentomil...

Ucci, ucci senti che odore fa Ranucci

 Milena Gabanelli ha iniziato a condurre Report. Non mi piacevano i suoi metodi: ho una teoria, cerco di dimostrarlo giocando con testimonianze e video ad hoc. Però aveva dei limiti e non declinava troppo sul lato ideologico. La mia impressione quando ho visto Ranucci alla conduzione è stata poco politicamente corretta: hanno messo un troglodita a condurre un programma importante ma delicato. Non sbagliavo.  Ranucci ha portato all'estremo il metodo Gabanelli. Sempre più insinuazioni, sempre meno prove, sempre più tagli mirati e montaggi costruiti solo per seguire la tesi giornalistica. I suoi fans urlano: almeno fa giornalismo d'inchiesta. Vero ma, in ogni caso non puoi giocare sulle insinuazioni sulle teorie da provare su mezze inchieste tutte da terminare. Non è un  caso che Travaglio lo sostenga. Lui fa molto peggio: prende un atto d'accusa e lo considera sentenza passata in giudicato, costruendoci su articoli su articoli. "Berlusconi mandate delle stragi siciliane...

Silenzi e disastri

 Ilaria Salis non dice mai la parolina magica. Non la dicono neppure coloro che l'hanno sostenuta nella sua elezione al Parlamento Europeo. Le fa la lotta al fascismo ma anche al CAPITALISMO, ovvero, a tutto il sistema economico occidentale (ma anche cinese e vietnamita) A qualcuno sembra straparli e sia fuori da ogni logica, invece è perfettamente coerente con la sua ideologia: lei è COMUNISTA.  Forse inconsapevole di cosa significa realmente ma certo è convinta, come tanti altri, che esista una via al comunismo non ancora esplorata; quella giusta che porta al potere il popolo contro gli sfruttatori e i padroni liberal-capitalisti. Non è neppure la "terza via", chimera sognata da molti e mai spiegata, lei È COMUNISTA, totalmente Per non mettere in imbarazzo AVS non pronuncia mai quella parola diventata archeologia e temuta - giustamente - da tanti dopo la caduta del Muro di Berlino. Non la pronuncia neppure il duo comico Fratoianni- Bonelli.  Anche se il primo, parole su...

Paladini del nulla

  Paola Cortellesi fa, un elenco di donne importanti per la democrazia in Italia e “dimentica “ Giorgia Meloni, primo presidente del consiglio donna. Aveva fatto lo stesso il presidente PD del consiglio Regionale Sardo Comandini, dimenticando, nell’attualità, anche Ursula Von der Layen. De Gregori si … da oracolo politico, almeno nelle dichiarazioni (non nelle canzoni) e viene criticato.  Per ogni personaggio pubblico di sinistra pare sia obbligatorio adeguarsi al pensiero unico e sventolare la bandiera più in voga al momento. Questo è un periodo di “festa”, c’è la Palestina, l’anti-sionismo, gli insulti a Trump e la gara a chi la spara più grossa contro il governo di destra. Il fuoco di fila è talmente ampio da far credere che non ci sia scampo per la destra. Invece anche dalle ultime elezioni pare che la destra regga è anche molto bene. Certo, sono gli avversari a dargli un vantaggio inaspettato perché ho imbecilli o veramente di una pochezza esasperante. Però, attori e ...

Si vis pacem

 Laura Boldrini, dopo averci proposto l'islam come modello per il futuro, racconta come la Pace non si ricerca con il riarmo ma con la diplomazia. Vive in un mondo che non c'è Perché se esaminiamo la questione delle guerra in atto i tentativi di accordo sono alla frutta e sempre molto complicati, spesso inutili Putin invade l'Ucraina, sperando in una guerra lampo, e rimane impantanato per anni. Poteva restare in pace. Spende miliardi, blocca l'economia russa. Neppure l'avviso degli economisti che il paese non può reggere a lungo il conflitto lo fa desistere. È una questione personale, non vuole uscirne sconfitto e ora non sa nemmeno come finire. Il presidente Ucraino gli offre la via d'uscita con una trattativa e lui.. lo manda a quel paese. L'Ucraina senza armi e senza aiuti sarebbe schiava di una nazione non proprio amica. Putin non ha nascosto neppure le sue velleità su altre nazioni. Il disastro della guerra da lui avviata e la protezione ARMATA della NA...

Un giorno di grande Travaglio

 Ricordo i giorni in cui Marco Travaglio, ma anche Roberto Saviano, citavano gli atti d'accusa, non dei processi o delle sentenze ma delle indagini come il Vangelo. Per anni hanno ripetuto alla nausea: "è negli atti d'accusa del magistrato", come se fossero sentenze definitive. Poi è arrivato il caso della grazia a Nicol Minetti e l'assoluzione definitiva di Berlusconi: non era colluso con la mafia. Di questo hanno scritto libri -  sempre citando gli atti delle indagini e le tesi dei PM - su come Berlusconi avesse fatto uccidere Falcone e Borsellino e persino attentato alla vita di Maurizio Costanzo. Le tesi di accusa partivano da alcuni anni prima della discesa in politica di Silvio sostenendo anche che avesse fatto promesse alla mafia da veggente, già certo di vincere le elezioni è diventare primo ministro quando ancora non era iniziata "Tangentopoli". Pagine e pagine di insulti assolutamente certi delle tesi accusatorie. Ora tutto è diventato passato ...