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Perché ha vinto il NO

Da sostenitore del Si è un grosso dispiacere che abbia vinto il NO. Nessuna tesi del NO era valida. La riforma non voleva sottomettere i magistrati alla politica. La Costituzione non è sacra Il sorteggio non penalizzava nessuno e un bel nulla Le correnti avrebbero perso forza, così come la politica nella magistratura. Si possono trovare gli audio di Palamara che promette al PD l'appoggio di questo o quel candidato e tante altre sconcezze.  Però bisogna ammettere la sconfitta e cercare di capire. Era una riforma difficile quindi velleitaria. Era troppo tecnica perché venisse capita da tutti. Mancava un messaggio forte e semplice. È esattamente ciò che è passato attraverso il NO Troppi amici mi hanno chiesto: "Perché, secondo te, bisogna votare Sì".  Non è stato semplice spiegare. Meccanismi del CSM, della scelta dei magistrati, della complessità delle correnti in magistratura.  Ha vinto il messaggio forte: NON SI TOCCA LA COSTITUZIONE. 1+1 come tutti i referendum. L'en...
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Il NO vince

 Il Non già alla partenza dello spoglio ha un grosso vantaggio.  Hanno vinto le balle della sinistra. Ha vinto la presunta "sacralità" della Costituzione che non esiste. Ha perso l'Italia, perché si darà l giustizia in mano alle correnti e ai giudici politicizzati. Un'occasione clamorosa persa che non tornerà in tempi brevi

La mediazione che non c’è

È un argomento che mi sta a cuore: la sinistra che non riesce a tagliare legami con gli estremismi. I Democratici di sinistra nacque da un Partito Comunista che inglobava parte della sinistra DC. Prodi - che gode di tutta la mia disistima - tentò due volte l’operazione contraria: portare in maggioranza i marginali comunisti. Lo faceva per vincere e per presunzione, convinto di riuscire a gestire posizioni tanto diverse. Per due volte s’è bruciato il culo. A sinistra funziona tutto solo in campagna elettorale- contro il nemico comune, sempre “fascista” - poi la musica cambia. In certi ambienti non sei mai “abbastanza a sinistra” e la mediazione diventa impossibile quando si devono varare leggi e prendere importanti decisioni. Non lo era D’Alema per Nanni Moretti, Non lo è il PD per i centri sociali.  La mediazione impossibile e mancante di questo PD parte anche da qui. Era di ieri la notizia di due anarchici saltati in aria mentre fabbricavano una bomba. Sono gli amici di Cospit...

Basta!

 La riforma oggetto del referendum di domani è indispensabile. Non si può pensare d'avere una categoria, qualunque essa sia, priva di responsabilità e anche una magistratura dominata dalle correnti e quindi dalla politica. È stata la sinistra a sdoganare la politica per i magistrati, sobri fino a un certo punto della nostra storia. Oggi imperversano in ogni tv e fanno campagne pubblicitarie come un partito qualunque.  Curiosamente questi tutti i giudici discussi e discutibili si sono poi candidati nelle file della sinistra. Lo stesso accade per i giornalisti. Sono quelli RAI in primi luogo, quelli che dalla TV di Stato dovrebbero essere i più equilibrati e obiettivi, perché pagati dal canone. Invece anche alla RAI, a un certo punto, hanno deciso di aprire alla partigianeria nascosta, negata dalla sinistra ma evidente ai più. I nomi si conoscono  Santoro - il precursore - Floris, Annunziata, Mineo, Ruotolo, Gruber, Berlinguer e altri.  Molti sono finiti in Parlamento,...

Islam demolito

 In Italia si moltiplicano, da parte di istituzioni pubbliche, appiattimenti nei confronti del'Islam. Via crocefissi dalle aule, cibo halal per gli studenti, difesa di imam che predicano contro l'occidente. Dobbiamo domandarci verso che cosa ci stiamo chinando e appiattendo? Per me è stato molto facile capire dopo solo poche pagine della storia di Maometto. Un profeta per caso e per violenza. Un ex-studente di scuola biblica che ha piegato i suoi studi scarsi ai suoi interessi spesso immediati: diceva di parlare con Allah e questi gli dava il permesso di fare le peggiori cose. La balla più grande sta nel Corano, "scritto da Allah in persona" dicono i fedeli. In realtà è una raccolta pluridecennale fatta dai fedeli del "profeta" e messa insieme come pare: un guazzabuglio poco comprensibile. Maometto non ha scritto una riga, tutto avviene dopo, quando il potere sui popoli sottomessi e sulla fede veniva spartito fra i suoi parenti. Maometto è un profeta fortuna...

Cosa non va in questa sinistra

 È un argomento che mi sta molto a cuore: la mancanza di alternativa. Mi rendo conto, leggendo le cronache, che non è solo la sinistra italiana ad aver perso la bussola. Alcuni argomenti comuni, in tutto il mondo,  allontanano le sinistre dalla realtà e dalla gente. Due in particolare l'immigrazione e la cultura woke. Dovrebbe essere chiaro a tutti che gli eccessi dell'immigrazione portano scompiglio e problemi economici sociali. Di conseguenza se impoverisci anche chi può aiutare gli altri avrai solo povertà per tutti. Per il timore di criticare e offendere - si fa in fretta  - l'islam si censurano parole, tradizioni e cultura occidentale. Considerato che solo ascoltare musica è peccato non so dove potremmo finire. La cultura woke invece è una deriva. Se, per me, è naturalmente assoluto il diritto di sentirsi come ci pare: uomo, donna, cane, pappagallo, non posso essere d'accordo quando sia arriva a negare la scienza e la realtà Ho letto di un trans, molto risentito, p...

Dov'è l'alternativa?

 Penso sempre che questo non sia il migliore dei Governi possibili. La destra potrebbe e dovrebbe fare molto di più, mettendo in testa persone più capaci e qualificate. Lo dovrebbe fare a ogni livello, lo dovrebbe fare sopratutto quando sceglie i candidati a tutti i livelli. Nello stesso tempo ho il timore che in questo ultimo anno faccia qualcosa di sbagliato, tanto da perdere consensi e quindi le elezioni. Il mio timore non nasce per amore e tifo di parte ma perché mi vengono i brividi pensando al quartetto comico alla guida del paese. La prima paura arriva dalle parole, pronunciate più volte, dal super-ipocrita Conte: "Non siamo alleati del PD ma insieme faremo cadere questo governo". Parole oscure in proiezione futura. Cosa faranno i M5S quando ci sarà da scegliere il Premier e poi i ministri. Quindi le scelte successive? Per ora sembrano uniti solo nel coro di critiche; oramai anche quando non funziona il cesso di Schelin è colpa di Giorgia Meloni. Loro non hanno fatto n...