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Ancora sulle proteste

 "Ci avete rubato il Futuro" Questo uno degli slogan principali delle manifestazioni di ieri 30 ottobre 2026 "Un milione in piazza" dicono gli organizzatori, col solito sciopero del venerdì. "È la voce del popolo" dice una mia amica. Un milione in piazza NON è il popolo. È certamente una protesta partecipata.  Che l'inflazione sia un danno lo sanno bene tutti. Fa male a piccoli e grandi e anche alle imprese. Minore potere d'acquisto minori guadagni. Aumentare gli stipendi di botto non è la soluzione. L'abolizione della "scala mobile" è stata decisa proprio perché faceva crescere l'inflazione, quindi peggiorava le cose. Occorre equilibrio. I prezzi dipendono, oggi molto più di ieri, dalla situazione internazionale. Colpa di Trump, di certo. Ha sottovalutato le conseguenze di un attacco all'Iran, convinto di far fuori il regime in breve tempo. Deve finire quella guerra, devono riaprire lo stretto di Hormuz. Deve finire anche l...
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Non posso partecipare alle manifestazioni

 Non ce la faccio Ero in mezzo alla folla per lavoro, ho rischiato una rissa. Ho sentito tante di quelle idiozie che sono spaventato dall'approvazione della folla. Mi terrorizza l'idea che ci siano tante persone così idiote da seguire certe imboccate in perfetta malafede Inizio dalla più grossa, presa da IL FATTO (deve essere di certo il direttore). Riporta la frase di una manifestante ai poliziotti: "Lo Stato ci affama, manifestate con noi". Quando mai? Dove lo ha visto? Crede veramente che la crescita dell'inflazione e dei prezzi a livello internazionale possa essere domato da un Governo con qualche provvedimento? Ignoranza pura,  riportata da un foglio di carta straccia. Cosa ho visto e cosa ho sentito alla manifestazione? La protesta del nulla. In primis appunto il carovita, come se Schlein, Conte o Fratoianni potessero cambiare da capo del governo la situazione.  Poi la guerra. Vorrei sapere oggi chi è a favore della guerra. Domanda retorica perché NESSUNO è ...

Non ci sono soluzioni

 La campagne elettorale della sinistra va avanti fra attacchi indiscriminate, bugie, false promesse e contraddizioni. Il M5S vorrebbe smontare ENI per depredarla, come se non producesse tasse e innovazione nello sviluppo dell'energia. Anche immaginando che la dirigenza non sia all'altezza, potremmo affermare che degli amministratori nominati dallo Stato saprebbero produrre reddito? No di certo. Landini dice che: "I soldi vanno presi dove ci sono" Quindi le banche? I conti correnti? La case? Non lo dice ma anche lui gira con un falce martello sotto la giacca. Bonelli nella sua comunistissma ignoranza dice: se un'azienda ha accumulato 80 milioni, da qualche parte li avrà presi! Semplice li ha guadagnati grazie alla sua attività e alla capacità dei suoi amministratori. Certo non li ha rubati. Parte li ri-investirà, in innovazione e pubblicità, forse assumerà, altre quote saranno di chi ha rischiato comprando le sue azioni. Bonelli li porta via, li ruba per i poveri, ...

Parassiti

Ribadisco il concetto: Ilaria Salis non straparla ma segue i dettami di una precisa ideologia. La scelta degli italiani sarà di seguirla su quella strada o meno. In una delle sue ultime uscite, al Parlamento Europeo, ha definito "parassiti" i proprietari di case che affittano e vivono di queste pigioni. In un mondo comunista sarebbe in perfetta linea; in un paese, un mondo, capitalista non funziona Non funziona perché l' economia reale ha bisogno di equilibri e meccanismi che non possono essere forzati dalle ideologie, pena gravi scompensi all'intero sistema. È quel che è accaduto alla Grecia che è arrivata al fallimento. Partendo dal ragionamento della Salis possiamo fare delle ipotesi.  Lo Stato espropria l'intero intero blocco immobiliare italiano oggi dato oggi in locazione (fatto non solo da appartamenti ma anche da locali commerciali, magazzini, strutture industriali). Il fisco perderebbe immediatamente tutte le quote degli affitti (poi degli IRPEF) e l'...

Ideali falliti

I commenti agli interventi di Ilaria Salis, sia al parlamento europeo, sia sui media lasciano molti sbalorditi. Certo lo spessore della signorina non è il top, però non sono uscite estemporanee e casuali. Lei è comunista. Non lo dice, forse per pudore e perché la caduta del muro ha fatto molto rumore e quell'aggettivo terrebbe lontani molti. allo stesso tempo spesso la si vede col famoso pugno chiuso alzato Però è la sua ideologia; è chiarissimo. Lo è anche di AVS.  Il primo punto del programma diffuso è: Reddito Universale per non cadere nel ricatto capitalista. Ci si può accanire sul fatto che non esitano coperture reali per l'intero programma del partito di Bonelli e Fratoianni ma non è così assurdo. La Cina oggi, per non lasciare spazio al malcontento sociale droga il mercato sostenendo tante imprese che lavorano in perdita. Una politica, una scelta commerciale di libero mercato ma etero-diretta dal Partito Comunista Cinese. Lo fanno cercando di vendere quanto più possibile...

Ossessione Tasse

 Ascoltando i leader del campo largo la soluzione finale sono le tasse. Tassare patrimoni, tasse di successione, tasse sulla borsa. La prima obiezione riguarda la durata: tassi i patrimoni, anche per qualche anno, poi non ci sarà nulla da tassare. La stesse tassa introdotta in altri paesi è stata a cancellata per gli introiti scarsi. La seconda riguarda la confusione che viene fatta fra guadagni e patrimoni. Un patrimonio da 5 milioni non significa soldi.  Vale per ciò che si ha e anche per quel che si eredita Ci sono case, barche. Considerando che i guadagni sono già tassati a scaglioni crescenti, restano i beni, quelli registrati. Se le tasse sul patrimonio incidono in modo determinante sui conti bancari, tanti, sarebbero costretti a vendere, svalutando il patrimonio immobiliare italiano. Molto finirebbe nelle mani dello Stato Una casa oggi è già pesantemente tassata con l'IMU - vera tassa patrimoniale . Un bene fermo che, se non affittato, non produce introiti ma solo spese...

Schlein, Castellina e il futuro dell'Italia

 Luciana Castellina annuncia che non rinuncerà al comunismo perché vuole una società di libertà e uguaglianza . L'istinto è quello di chiederle dove ha visto il comunismo con più libertà e uguaglianza rispetto alla nostra società capitalistica. Certo ci sono delle disparità, anche grandi ma non può essere il peggior regime inventato dall'uomo dopo la dittatura a creare le condizioni di libertà e uguaglianza. Non c'è libertà in Cina, non c'era nei paesi del Blocco Sovietico, non c'è a Cuba. Non c'è mai stata in nessun paese dove il comunismo ha preso il potere. L'uguaglianza per legge non ha mai funzionato. La segretaria del PD segretamente sceglie la stessa via. Dice di non aver partecipato alla stagione comunista in Italia però non fa obiezioni sulle dichiarazioni comuniste di Fratoianni e della Salis. Anzi di recente ha aggiunto quella che potremo definire rivelazione e fa chiarezza. Ha dichiarato che per lei lo Stato liberal-capitalista ha fallito e bisog...