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Basta!

 La riforma oggetto del referendum di domani è indispensabile. Non si può pensare d'avere una categoria, qualunque essa sia, priva di responsabilità e anche una magistratura dominata dalle correnti e quindi dalla politica. È stata la sinistra a sdoganare la politica per i magistrati, sobri fino a un certo punto della nostra storia. Oggi imperversano in ogni tv e fanno campagne pubblicitarie come un partito qualunque.  Curiosamente questi tutti i giudici discussi e discutibili si sono poi candidati nelle file della sinistra. Lo stesso accade per i giornalisti. Sono quelli RAI in primi luogo, quelli che dalla TV di Stato dovrebbero essere i più equilibrati e obiettivi, perché pagati dal canone. Invece anche alla RAI, a un certo punto, hanno deciso di aprire alla partigianeria nascosta, negata dalla sinistra ma evidente ai più. I nomi si conoscono  Santoro - il precursore - Floris, Annunziata, Mineo, Ruotolo, Gruber, Berlinguer e altri.  Molti sono finiti in Parlamento,...
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Islam demolito

 In Italia si moltiplicano, da parte di istituzioni pubbliche, appiattimenti nei confronti del'Islam. Via crocefissi dalle aule, cibo halal per gli studenti, difesa di imam che predicano contro l'occidente. Dobbiamo domandarci verso che cosa ci stiamo chinando e appiattendo? Per me è stato molto facile capire dopo solo poche pagine della storia di Maometto. Un profeta per caso e per violenza. Un ex-studente di scuola biblica che ha piegato i suoi studi scarsi ai suoi interessi spesso immediati: diceva di parlare con Allah e questi gli dava il permesso di fare le peggiori cose. La balla più grande sta nel Corano, "scritto da Allah in persona" dicono i fedeli. In realtà è una raccolta pluridecennale fatta dai fedeli del "profeta" e messa insieme come pare: un guazzabuglio poco comprensibile. Maometto non ha scritto una riga, tutto avviene dopo, quando il potere sui popoli sottomessi e sulla fede veniva spartito fra i suoi parenti. Maometto è un profeta fortuna...

Cosa non va in questa sinistra

 È un argomento che mi sta molto a cuore: la mancanza di alternativa. Mi rendo conto, leggendo le cronache, che non è solo la sinistra italiana ad aver perso la bussola. Alcuni argomenti comuni, in tutto il mondo,  allontanano le sinistre dalla realtà e dalla gente. Due in particolare l'immigrazione e la cultura woke. Dovrebbe essere chiaro a tutti che gli eccessi dell'immigrazione portano scompiglio e problemi economici sociali. Di conseguenza se impoverisci anche chi può aiutare gli altri avrai solo povertà per tutti. Per il timore di criticare e offendere - si fa in fretta  - l'islam si censurano parole, tradizioni e cultura occidentale. Considerato che solo ascoltare musica è peccato non so dove potremmo finire. La cultura woke invece è una deriva. Se, per me, è naturalmente assoluto il diritto di sentirsi come ci pare: uomo, donna, cane, pappagallo, non posso essere d'accordo quando sia arriva a negare la scienza e la realtà Ho letto di un trans, molto risentito, p...

Dov'è l'alternativa?

 Penso sempre che questo non sia il migliore dei Governi possibili. La destra potrebbe e dovrebbe fare molto di più, mettendo in testa persone più capaci e qualificate. Lo dovrebbe fare a ogni livello, lo dovrebbe fare sopratutto quando sceglie i candidati a tutti i livelli. Nello stesso tempo ho il timore che in questo ultimo anno faccia qualcosa di sbagliato, tanto da perdere consensi e quindi le elezioni. Il mio timore non nasce per amore e tifo di parte ma perché mi vengono i brividi pensando al quartetto comico alla guida del paese. La prima paura arriva dalle parole, pronunciate più volte, dal super-ipocrita Conte: "Non siamo alleati del PD ma insieme faremo cadere questo governo". Parole oscure in proiezione futura. Cosa faranno i M5S quando ci sarà da scegliere il Premier e poi i ministri. Quindi le scelte successive? Per ora sembrano uniti solo nel coro di critiche; oramai anche quando non funziona il cesso di Schelin è colpa di Giorgia Meloni. Loro non hanno fatto n...

Dissociazioni Cognitive

 C'è un'Italia che vive in una realtà parallela Commento un post sciocco: il Governo di destra parla del referendum giustizia per nascondere altri guai. Gli elenca e nessuno è corretto.  Una signora mi risponde: “lei è un tifoso e non vede la realtà; ci stanno facendo a pezzi” Un’altra dice di lavorare all’estero e che tornerà in Italia quando ci sarà il salario minimo. Un’altro mi manda un volantino con la faccia di Nordio e Giorgia Meloni che intesta: Vi fidereste di questi? Il post nel suo complesso ha poco senso. il referendum, dopo le modifiche alla costituzione votate due volte da Camera e Senato è previsto dalla legge. Quindi nessuna distrazione da parte dell'Esecutivo. Capisco invece come una certa propaganda a senso unico abbia fatto presa. Mi rendo conto dell’incoscienza di queste persone che non sanno raffrontare l’Italia di 4 anni fa con l’attuale. 10 anni e più di pessimo governo di sinistra e M5S potevano essere cancellati solo con un colpo di bacchetta ...

Stanno andando al di là

 Quando chiedi: Siete comunisti? Molti per pudore dicono di no. Lo ammettono pochi nostalgici. Chiedi: Perché sostenete l'Islam radicale? Negano e parlano di un inesistente islam moderato, che è solo timido. Affermi: siete dalla parte dei terroristi di Hamas! Negano e attaccano Israele sterminatore. Se poi ti lamenti di magistrati politicizzati, tacciono o raccontano la favola della giustizia creativa - cosa aberrante - e secondo coscienza. Non certo secondo la legge... Ora però le verità stanno uscendo. Lividi di rabbia verso un governo che non cade e che, alla fine, non fa danni e gode di un prestigio internazionale, tirano fuori il peggio e quindi la verità. In questi giorni ci sono state manifestazioni a favore di Francesca Albanese, compromessa con l'islam radicale e i terroristi di Hamas. Lei, rappresentante ONU dovrebbe esser equilibrata e capire che una guerra che dura da 70 anni non può avere la ragione da una sola parte, anche solo per voler una soluzione, si schiera ...

Manifestazioni, dissenso e alternativa

  Tremila manifestanti hanno sfilato a Milano contro le Olimpiadi in corso. Dobbiamo prenderne atto.  Perché? In che modo? Siamo ora consapevoli che non tutti gli italiani approvano questa manifestazione. Non ne sappiamo la reale consistenza ma ci sono. Tremila persone disposte a perdere una giornata trascinando striscioni e cartelli non sono poche. Però finisce qui. Le Olimpiadi sono in corso di svolgimento, non si possono fermare, non si può cambiare nulla. dai dati pare che siano gradite a moltissimi e seguite con assiduità in tv. Danno lustro al nostro Paese e stanno avendo anche una ricaduta economica: tutte le stazioni sciistiche sono piene. È facile pensare che la bellezza dei luoghi porti nuovi turisti e quindi ossigeno per l’economia. Sono somme che si tireranno alla fine e negli anni successivi. Il mio parere, che conta poco, è che sono una cosa buona. Il prestigio di una nazione ha bisogno anche di questo. Le obiezioni dovevano farsi prima. Ci sono state, ...