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Dov'è l'alternativa?

 Penso sempre che questo non sia il migliore dei Governi possibili. La destra potrebbe e dovrebbe fare molto di più, mettendo in testa persone più capaci e qualificate. Lo dovrebbe fare a ogni livello, lo dovrebbe fare sopratutto quando sceglie i candidati a tutti i livelli. Nello stesso tempo ho il timore che in questo ultimo anno faccia qualcosa di sbagliato, tanto da perdere consensi e quindi le elezioni. Il mio timore non nasce per amore e tifo di parte ma perché mi vengono i brividi pensando al quartetto comico alla guida del paese. La prima paura arriva dalle parole, pronunciate più volte, dal super-ipocrita Conte: "Non siamo alleati del PD ma insieme faremo cadere questo governo". Parole oscure in proiezione futura. Cosa faranno i M5S quando ci sarà da scegliere il Premier e poi i ministri. Quindi le scelte successive? Per ora sembrano uniti solo nel coro di critiche; oramai anche quando non funziona il cesso di Schelin è colpa di Giorgia Meloni. Loro non hanno fatto n...
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Dissociazioni Cognitive

 C'è un'Italia che vive in una realtà parallela Commento un post sciocco: il Governo di destra parla del referendum giustizia per nascondere altri guai. Gli elenca e nessuno è corretto.  Una signora mi risponde: “lei è un tifoso e non vede la realtà; ci stanno facendo a pezzi” Un’altra dice di lavorare all’estero e che tornerà in Italia quando ci sarà il salario minimo. Un’altro mi manda un volantino con la faccia di Nordio e Giorgia Meloni che intesta: Vi fidereste di questi? Il post nel suo complesso ha poco senso. il referendum, dopo le modifiche alla costituzione votate due volte da Camera e Senato è previsto dalla legge. Quindi nessuna distrazione da parte dell'Esecutivo. Capisco invece come una certa propaganda a senso unico abbia fatto presa. Mi rendo conto dell’incoscienza di queste persone che non sanno raffrontare l’Italia di 4 anni fa con l’attuale. 10 anni e più di pessimo governo di sinistra e M5S potevano essere cancellati solo con un colpo di bacchetta ...

Stanno andando al di là

 Quando chiedi: Siete comunisti? Molti per pudore dicono di no. Lo ammettono pochi nostalgici. Chiedi: Perché sostenete l'Islam radicale? Negano e parlano di un inesistente islam moderato, che è solo timido. Affermi: siete dalla parte dei terroristi di Hamas! Negano e attaccano Israele sterminatore. Se poi ti lamenti di magistrati politicizzati, tacciono o raccontano la favola della giustizia creativa - cosa aberrante - e secondo coscienza. Non certo secondo la legge... Ora però le verità stanno uscendo. Lividi di rabbia verso un governo che non cade e che, alla fine, non fa danni e gode di un prestigio internazionale, tirano fuori il peggio e quindi la verità. In questi giorni ci sono state manifestazioni a favore di Francesca Albanese, compromessa con l'islam radicale e i terroristi di Hamas. Lei, rappresentante ONU dovrebbe esser equilibrata e capire che una guerra che dura da 70 anni non può avere la ragione da una sola parte, anche solo per voler una soluzione, si schiera ...

Manifestazioni, dissenso e alternativa

  Tremila manifestanti hanno sfilato a Milano contro le Olimpiadi in corso. Dobbiamo prenderne atto.  Perché? In che modo? Siamo ora consapevoli che non tutti gli italiani approvano questa manifestazione. Non ne sappiamo la reale consistenza ma ci sono. Tremila persone disposte a perdere una giornata trascinando striscioni e cartelli non sono poche. Però finisce qui. Le Olimpiadi sono in corso di svolgimento, non si possono fermare, non si può cambiare nulla. dai dati pare che siano gradite a moltissimi e seguite con assiduità in tv. Danno lustro al nostro Paese e stanno avendo anche una ricaduta economica: tutte le stazioni sciistiche sono piene. È facile pensare che la bellezza dei luoghi porti nuovi turisti e quindi ossigeno per l’economia. Sono somme che si tireranno alla fine e negli anni successivi. Il mio parere, che conta poco, è che sono una cosa buona. Il prestigio di una nazione ha bisogno anche di questo. Le obiezioni dovevano farsi prima. Ci sono state, ...

Il privilegio della violenza

Vorrei riassumere alcune teorie bislacche espresse, ancora una volta, da un giornalista di Repubblica. In un programma di approfondimento TV sull’aggressione a un poliziotto durante una manifestazione a sostegno del centro sociale di Torino, sgomberato dal Governo. Un giovane, un po' spocchioso è arrivato a sostenere che la colpa dei disordini sia di Giorgia Meloni, proprio a causa dello sgombero. Val la pena ricordare che lo stabile era occupato abusivamente da 30 anni. Interpretato bene, starebbe a significare che n on si possono sfrattare gli abusivi altrimenti… da ciò si deduce che lo Stato deve cedere al ricatto dei violenti. Partiamo proprio dall’inizio. Una “non associazione “ ovvero un gruppo di persone orientate politicamente, decide di far suo uno spazio, senza alcun titolo. Sfruttando l’inerzia e la lentezza della giustizia italiana, e la complicità di certe amministrazioni,  lo modella a proprio uso e consumo, fuori da qualsiasi norma: lavori non autorizzati, manifes...

Sì, può cambiare

  Votare SÌ alla riforma della giustizia è un’occasione che l’Italia non può perdere. I 5Stelle, nelle loro prime campagne elettorali, parlavano di “Casta”, riferendosi ai politici e non avevano tutti i torti. Dimenticavano però le altre due “caste” intoccabili del paese:  giornalisti e magistrati, sempre supportati dalla sinistra. Lo diceva Gramsci, per raggiungere il potere, è necessario occupare la magistratura, l’insegnamento delle Lettere a scuola e l’informazione. Così ha fatto la sinistra italiana. Per i giornalisti lo status ė venuto un poco meno. Lo erano in toto quando l’informazione italiana era monopolio della sinistra. L’unica voce contraria è stata, per lungo tempo, il Giornale di Montanelli, giornalista odiatissimo tanto da essere stato gambizzato dalle BR.  Per il resto,  i redattori rossi,  venivano, difesi a ogni costo, in nome della libertà di stampa, anche quando le parole scritte erano criminali. Oggi c’è maggiore equilibrio qu...

Elly Schlein è il nuovo PCI

Ho sentito in una intervista il segretario del PD dichiarare che, a lei, il mondo comunista non le appartiene anche per motivi generazionali. Le credo, anche perché, con la sua famiglia molto agiata, gli operai del dopoguerra non l’avrebbero mai voluta e la “religione comunista “ l’avrebbe sputata come un seme d’oliva.  Oggi però ci sono tante similitudini con quell’Italia divisa i due fra DC e PCI. Elly è una estremista, punta tutto sui diritti LGBT+ e la tassa patrimoniale. È alleata con AVS, ultimi eredi dell’idiozia toto-egualitaria condita con un po’ di verde. Purtroppo per lei a capo c’è anche un “duo comico” che non smette mai di allontanare le persone moderate che ragionano.  Ha anche tagliato fuori dalla dirigenza del PD chi cercava di affrancarsi dalle scelte estremiste.  Seduto questo non bastasse, cerca di tenere in piedi l’alleanza con il M5 stelle il quale vive ancora una sua contraddizione interna, fra la necessità di arrivare al potere e l’odio verso il PD...