Guccini: un grande cantautore Tutti abbiamo cantato i suoi versi Per avendo le cassette dei suoi album, da sempre, ho ironizzato sulla sfida fra lui e De Andrè su chi avesse più morti nelle canzoni Francesco voleva vincere facile: "son morto con altri cento" Senza pensare troppo, l’immagine dell’anarchico che si lanciava contro il mondo, contro tutto, era bella e faceva sognare i giovani ribelli. A un secondo e terzo esame, il sogno veniva giù pesante. Quante persone avrebbe ammazzato? A quale scopo? Cosa avrebbe ottenuto? Lo stesso fine di tutte le bombe anarchiche: nulla. È proprio il nulla la rappresentazione dell’ideale politico di Guccini. Certo tutti abbiamo , anche per facilitare la comprensione, la tendenza a categorizzare , però alla fine il cantautore da che parte stava? Come immaginava la gestione politica degli Stati, dell’Italia? Non era comunista, a suo dire, ma l’eschimo era sempre sulle sue spalle, era antifa - etichetta imprescindibile- contro il governo di d...
Elly, eletta per caso, per disperazione, per mancanza di alternative valide, non può essere la leader del maggior partito di sinistra in Italia. Lo dimostra ogni giorno, straparlando, con quell'aria da "mussolina" in camicia multicolore, col ditino accusatorio sempre alzato. Fa quasi tenerezza. Anche gli elettori del PD preferirebbero Conte come Premier. Questo è ancora più drammatico perché il gagà del M5S è ancora più ridicolo. Incoerente e pronto ad attaccarsi al tram dialettico-populista che più gli conviene. Verità chiare e note a tutti ma il timore di perdere le prossime elezioni fa si che si finga che non esistano problemi. Se invece parli con quelli del PD ti accorgi che esistono due razze distinte. La prima è ancora comunista, radicale. finge di tollerare gli altri moderati nella speranza di metterli alla strette alla prima occasione. Ora godono con Elly e l'alleanza Verdi e Sinistra che ha spostato l'asse verso l'estremo. Sono sempre quelli che rie...