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Grillo al potere!

Come il più classico dei dopo-voto italiano si cercano le ragioni delle vittorie e delle sconfitte fino ricercare nelle teorie più profonde della psicologia e  delle sociologie varie. Divagazioni sul tema che come spesso accade, molte delle quali non hanno senso. La vittoria di Grillo ha pochi e precisi motivi: La crisi e gli scandali di questi ultimi mesi gli hanno pagato la campagna elettorale. La gente per questi motivi e per l'incapacità dei governi precedenti si è adirata e, par parlare schietti: s'è rotta abbondantemente le scatole. L'immagine più schietta è di un popolo vicino alla fame e dei politici con stipendi esagerati. Basta. Si tratta di una vera rivoluzione. Se gli altri partiti non dovessero rendersene conto sarebbero veramente spazzati via in tempi brevi. Questo per me è positivo. Troppe posizioni di rendita sono state date per scontate e, per questo, fonte di abusi e corruttela. Scendere dai gradini dare spazio alla trasparenza saranno...

Affremazione di Grillo M5S

Credo che l'affermazione di Grillo i partiti la meritino tutta quanta. Il PD ha creato il suo partito-azienda d'affari con apparato, senza soluzioni ma di grande mobilitazione. L'ambiguità storica della sua posizione politica ha fatto il resto. Poteva rinnovarsi ma ha scelto il vecchi PCI di D'Alema. Con Renzi avrebbe vinto i carrozza. Berlusconi ha enormi responsabilità. Dagli affari e vizi personali che non ha saputo tenere a freno, fino alle scelte di troppi personaggi ambigui. Non essere riuscito ad affrancarsi  da queste ombre ed ha dare un taglio netto ad ogni a scandalo (troppi appunto) è stato penalizzante. Il vero rinnovamento poi non l'ha neppure tentato. Forse il tempo è stato poco. Anche per creare un partito di destra alternativo. Grillo fra gli scandali ha raccolto per il vecchiume ed i disastri degli altri. Gli italiani giustamente incazzati hanno scelto di dare un segnale forte ai partiti che, se non sarà raccolto, potrebbe portare danni anco...

Quale speranza per la Sicilia

Crocetta, neo presidente della regione Siciliana promette rivoluzioni. Il primo dubbio viene dagli alleate dell'UDC. partito di molteplici condannati per coinvolgimenti mafiosi In aggiunta DAGOSPIA   racconta di sue frequentazioni da politico, non proprio limpidissime. Mi domando quante speranze abbia quella magnifica regione di liberarsi della mafia e dei suoi "dipendenti" politici. AUGURI!