Come il più classico dei dopo-voto italiano si cercano le ragioni delle vittorie e delle sconfitte fino ricercare nelle teorie più profonde della psicologia e delle sociologie varie.
Divagazioni sul tema che come spesso accade, molte delle quali non hanno senso.
La vittoria di Grillo ha pochi e precisi motivi:
La crisi e gli scandali di questi ultimi mesi gli hanno pagato la campagna elettorale.
La gente per questi motivi e per l'incapacità dei governi precedenti si è adirata e, par parlare schietti: s'è rotta abbondantemente le scatole.
L'immagine più schietta è di un popolo vicino alla fame e dei politici con stipendi esagerati.
Basta.
Si tratta di una vera rivoluzione. Se gli altri partiti non dovessero rendersene conto sarebbero veramente spazzati via in tempi brevi.
Questo per me è positivo. Troppe posizioni di rendita sono state date per scontate e, per questo, fonte di abusi e corruttela. Scendere dai gradini dare spazio alla trasparenza saranno obbligatori.
Sul quel che dice Grillo, sulle sue proposte e quel che sperano in grillini invece ci sono molti dubbi.
Partiamo dal modo di realizzarle: Grillo non partecipa al governo; non c'è accordo fra partiti: non c'è governo e bisogna rifare le elezioni. Non prima di un paio di mesi almeno.
Questo tempo potrebbe non essere sufficiente ai vecchi partiti di rinnovarsi e Grill potrebbe prendere veramente il largo.
Altrimenti nulla di quel che sperano, o quasi, sarà realizzato.
Parliamo ora delle singole proposte nel manifesto sopra.
1) Si inizia con una Cazzata: Il reddito di cittadinanza non si può reggere in questo stato di crisi.
2) Le "misure di rilancio" per la piccola e media impresa è troppo generico, prevedono spese ulteriori per lo Stato che non ha soldi. Lo dicono tutti ma nessuno sa come, considerata la grave crisi dell'economia occidentale.
3) La legge anti-corruzione si può fare. Vedremo.
4) L'informatizzazione e semplificazione dello stato si può fare. Ci ha tentato Brunetta ma la resistenza del sistema burocratico (sindacati compresi) ha frenato pesantemente.
5) Si possono abolire i contributi ai partiti. Ci vorrà una maggioranza. Grillo non la ha.
6) Il "Politometro" potrebbe essere inserito nelle misure anti-corruzione. In questo temo questa magistratura che si candida e torna al proprio lavoro con un bollino ROSSO in fronte.
7) Il referendum propositivo senza quorum è pericolosissimo. Piccoli gruppi possono fare in barba a tutti danni enormi.
8) Anche il referendum sulla permanenza nell'EURO è pericoloso. Probabilmente perderebbe il fronte del no. Al contrario, nella situazione attuale, andremo "a pacco" con una velocità supersonica.
9) L'obbligo di discussione di leggi di iniziativa popolare può essere positivo.
10) Anche un ridimensionamento della Rai mi vede consenziente. Difficile tenerci lontano le zampe della politica.
11) non capisco questa proposta: elezione diretta dei parlamentari ma da chi? Come? Quando?
12) Anche i due mandati può essere positivo. Non risolve nulla ma potrebbe servire a evitare che certi personaggi facciano il nido su una POLTRONA o che... rubino tutto e subito...
13) La legge sul conflitto di interessi si può fare. Sui contenuti invece le difficoltà sono enormi.
14) Se sono stati fatti dei tagli a sanità e scuola pubblica è perché lo Stato è sull'orlo del baratro.
15) L'abolizione dei finanziamenti ai giornali porterebbe alla chiusura della quasi totalità dei giornali. E' stata fatta per proteggere le opinioni minoritarie. Certe chiusure non favorirebbero la democrazia. Certo oggi c'è internet; forse la carta stampata sta solo prolungando l'agonia. Nessuna considerazione sui tantissimi giornalisti e maestranze a spasso. Forse questo tipo di disoccupazione a Grillo non interessa; è però vero che verrebbero tutti mantenuti dalla stato col Reddito di Cittadinanza...
16) Anche l'accesso gratuito alla rete avrebbe effetti devastanti per la casse dello stato e per l'occupazione. Anche in considerazione che le aziende telefoniche, oggi, sono fra le poche in attivo.
17) Abolire l'IMU sulla prima casa... non mi pare originale... Ma è doveroso!
18) Concordo anche sulla non pignorabilità della prima casa, ma anche questa non è proprio originale...
19) Si, eliminiamo le province! Ci ha provato anche Monti ed anche Berlusconi.
20) Equitalia forse va abolita. Quel che vanno modificati di sicuro sono i suo criteri e le conseguenze degli interessi sempre crescenti.
Ora non resta che aspettare...

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