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Renzi "aria fritta"

Ho ascoltato l'intervento di Renzi di oggi. Bello nella retorica vuoto nei contenuti. Se condivido le linee guida per una nuova legge elettorale (di cui non indica nessuna specifica, salvo un accenno al doppio turno; sistema classico per una vittoria sicura della sinistra). Per i resto mi parso un ragazzino del liceo con tanti sogni e pochissime proposte concrete. Mi è sembrato uno che volesse galleggiare in quel mare, di nessuno e di tutti, creato artificialmente da PD e che non esiste. Un colpo alla proprietà privata, un colpo al comunismo; uno al populismo, uno al massimalismo. Quella zona grigia che al lato pratico di un governo realmente concreto e fattivo non esiste. Una politica economica incerta e legata al momento ed alle mode. Non so cosa aspettarmi da Renzi. Mi ricorda Zedda nella sua forte prosopopea ma ben scarso al lato pratico. Vedremo. In primis se riuscirà a vincere.

Sorprendenti primarie inutili

Da avversario avevo apprezzato la scelta democratica del PD di fare delle primarie anche per i candidati. Un modo ottimo per ovviare alla legge elettorale che blinda i candidati delle direzioni. Purtroppo quando si parla di democrazia notoriamente il PD (ex-PCI) sbanda. Ai tempi del grande (?) Berlinguer  persino le riunioni dei dirigenti erano blindate, poi qualcosa pareva esser cambiato. Ma non è così. Il PD solo su un punto è stato d'accordo con il PDL: niente preferenze. Quindi ha fatto le primarie che parevano orientate diversamente. Alla stesura delle lista invece una sorpresa:  la direzione nazionale, per riequilibrare le proprie correnti, ha imposto canditati che avevano perso. In particolare in Sardegna dove i tesserati minacciano le dimissioni in massa. Mi chiedo cosa pensi il 4 in classifica che ha perso la candidatura per soli 30 voti; però si sa, il popolo "governa" ma il funzionario DECIDE!

Mai smentirsi

Bersani, anche in questi giorni di fine campagna elettorale per le primarie PD, contrariamente alle sue consuete metafore, con continue e vaghe risposte, decisamente prosegue nella sua attività preferita: PETTINARE LE BAMBOLE e vuole governare il paese...

Renzi a destra

Su Libero quotidiano, Belpietro insiste perché i leader della destra sia Renzi. In effetti il giovane sindaco di Firenze piace alle persone di destra. I motivi sono diversi. Il primo è che Renzi elimina in buona parte l'equivoco dei "convertiti" dal PCI e quelli legati ad un apparato partitico tenuto insieme più da interessi economici che da convinzioni politiche. Poi elimina l'equivoco di Vendola e di una sinistra fondata sul comunismo. A destra Renzi piacerebbe anche come avversario. Perché a ben ben vedere le differenze fra destra e sinistra non sono tante. Come non sono tante nemmeno le ricette per uscire dalla crisi. Bersani e tutta la sinistra hanno fatto diventare il confronto politico in uno scontro ad "insulto continuo". Metodo tipico del partito da cui nasce. Questo con Renzi dovrebbe finire. Non voglio Renzi leader della destra ma desidero da sempre una sinistra che si possa VOTARE senza venir divorati. forse Renzi eliminerebbe ...

Dalla padella...

Berlusconi ha avuto le sue brave pecche e i suoi grandi difetti; quel che non capisco è l'ansia della sinistra di sostituirlo con qualcosa di molto peggio come Bersani... La mia paura è che siamo ancora ai tempi della nomenclatura PCI: non ci credono nemmeno loro ma l'ha detto il partito e gli "altri" fanno sempre paura a chi siede in capo

Primo ministro; ma chi?

Capisco l'apparato, capisco che le alternative non piacciano ma come può un partito come il PD sostenere un uomo dalla MEDIOCRITA' ASSULUTA conclamata, privo di qualunque soluzione per l'Italia, come BERSANI. Sentendolo parlare del Sulcis e delle soluzioni per la Sardegna faceva venire i brividi. Gli operai dell'ALCOA lo hanno pesantemente contestato. Come avrebbero potuto evitarlo? Lui è il segretario di uno dei partiti che hanno sostenuto e realizzato il disastro dell'industria in Sardegna e quando gli hanno chiesto le soluzioni ha risposto come una lavandaia. SPAVENTOSO che possa diventare primo ministro

Prove di Omologazione

Tutti felici dopo il primo confronto TV dei candidati alle primarie del PD. Pochi dissensi, molte incertezze sui veri provvedimenti da prendere (salvo la MIRACOLOSA tassa patrimoniale) e tanta cortesia. Tra i commenti di stamattina il più sentito era questo: "finalmente una politica senza risse ed insulti" Qualcuno scorda che siamo reduci da 18 anni di insulti continui con ogni mezzo proprio da parte della sinistra nei confronti di Berlusconi e di tutta la destra. Ma questo è il passato D'ora in poi solo confronti leali e dibattiti all'acqua di rose. La destra si sta disfacendo e la vittoria andrà alla sinistra. Berlusconi sempre più in difficoltà e nessuno che pare in grado di prenderne il posto. Casini invece fa il democristiano, pronto ad infilarsi dove più conviene; sempre che riesca a superare la soglia di sbarramento. Il domani si potrebbe presentare cosi: Vendola alla sinistra, Bersani nuovo "democristo" e Renzi a destra. Tutti in un bel ...

Comunque vada...

Bersani accusa Renzi d'aver accettato soldi da un finanziere con capitali nei paradisi fiscali. Non si ricorda che l'unità è si Soru che ha evaso il fisco. Oltretutto risultano contatti con altri discussi finanzienri Non ultimo la debacle del MONTE DEI PASCHI DI SIENA e di tutti i pasticci dei suoi governatori di area PD. Se vince Bersani ci terremo D'Alema a vita e dovremo sopportare quel pallonaro di Vendola; se vince Renzi andremo incontro a notevoli incertezze nella guida di un paese già in difficoltà Ne frattempo la lista di Grillo risale nei consensi e potrebbe diventare il primo partito; non si da se vorrà fare una coalizione il che aumenta le incertezze. La considerazione finale non può essere che negativa: Comunque Vada Siamo Rovinati!

Renzi non Renzi

Il Quotidiano Libero ha lanciato un sondaggio fra gli elettori di destra se voterebbero alle primarie il sindaco di Firenze. Il lo voterei per un solo motivo: togliere, una buona fetta, di quell'ambiguità al PD di quella commistione fra il vecchio comunismo e i nuovi Keinesiani-Liberal. Forse con lui usciremo definitivamente dalle inutili e pericolose logiche massimaliste Forse a quel punto li voterei anche alle elezioni...