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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Dissociazioni Cognitive

 C'è un'Italia che vive in una realtà parallela Commento un post sciocco: il Governo di destra parla del referendum giustizia per nascondere altri guai. Gli elenca e nessuno è corretto.  Una signora mi risponde: “lei è un tifoso e non vede la realtà; ci stanno facendo a pezzi” Un’altra dice di lavorare all’estero e che tornerà in Italia quando ci sarà il salario minimo. Un’altro mi manda un volantino con la faccia di Nordio e Giorgia Meloni che intesta: Vi fidereste di questi? Il post nel suo complesso ha poco senso. il referendum, dopo le modifiche alla costituzione votate due volte da Camera e Senato è previsto dalla legge. Quindi nessuna distrazione da parte dell'Esecutivo. Capisco invece come una certa propaganda a senso unico abbia fatto presa. Mi rendo conto dell’incoscienza di queste persone che non sanno raffrontare l’Italia di 4 anni fa con l’attuale. 10 anni e più di pessimo governo di sinistra e M5S potevano essere cancellati solo con un colpo di bacchetta ...

Stanno andando al di là

 Quando chiedi: Siete comunisti? Molti per pudore dicono di no. Lo ammettono pochi nostalgici. Chiedi: Perché sostenete l'Islam radicale? Negano e parlano di un inesistente islam moderato, che è solo timido. Affermi: siete dalla parte dei terroristi di Hamas! Negano e attaccano Israele sterminatore. Se poi ti lamenti di magistrati politicizzati, tacciono o raccontano la favola della giustizia creativa - cosa aberrante - e secondo coscienza. Non certo secondo la legge... Ora però le verità stanno uscendo. Lividi di rabbia verso un governo che non cade e che, alla fine, non fa danni e gode di un prestigio internazionale, tirano fuori il peggio e quindi la verità. In questi giorni ci sono state manifestazioni a favore di Francesca Albanese, compromessa con l'islam radicale e i terroristi di Hamas. Lei, rappresentante ONU dovrebbe esser equilibrata e capire che una guerra che dura da 70 anni non può avere la ragione da una sola parte, anche solo per voler una soluzione, si schiera ...

Manifestazioni, dissenso e alternativa

  Tremila manifestanti hanno sfilato a Milano contro le Olimpiadi in corso. Dobbiamo prenderne atto.  Perché? In che modo? Siamo ora consapevoli che non tutti gli italiani approvano questa manifestazione. Non ne sappiamo la reale consistenza ma ci sono. Tremila persone disposte a perdere una giornata trascinando striscioni e cartelli non sono poche. Però finisce qui. Le Olimpiadi sono in corso di svolgimento, non si possono fermare, non si può cambiare nulla. dai dati pare che siano gradite a moltissimi e seguite con assiduità in tv. Danno lustro al nostro Paese e stanno avendo anche una ricaduta economica: tutte le stazioni sciistiche sono piene. È facile pensare che la bellezza dei luoghi porti nuovi turisti e quindi ossigeno per l’economia. Sono somme che si tireranno alla fine e negli anni successivi. Il mio parere, che conta poco, è che sono una cosa buona. Il prestigio di una nazione ha bisogno anche di questo. Le obiezioni dovevano farsi prima. Ci sono state, ...

Il privilegio della violenza

Vorrei riassumere alcune teorie bislacche espresse, ancora una volta, da un giornalista di Repubblica. In un programma di approfondimento TV sull’aggressione a un poliziotto durante una manifestazione a sostegno del centro sociale di Torino, sgomberato dal Governo. Un giovane, un po' spocchioso è arrivato a sostenere che la colpa dei disordini sia di Giorgia Meloni, proprio a causa dello sgombero. Val la pena ricordare che lo stabile era occupato abusivamente da 30 anni. Interpretato bene, starebbe a significare che n on si possono sfrattare gli abusivi altrimenti… da ciò si deduce che lo Stato deve cedere al ricatto dei violenti. Partiamo proprio dall’inizio. Una “non associazione “ ovvero un gruppo di persone orientate politicamente, decide di far suo uno spazio, senza alcun titolo. Sfruttando l’inerzia e la lentezza della giustizia italiana, e la complicità di certe amministrazioni,  lo modella a proprio uso e consumo, fuori da qualsiasi norma: lavori non autorizzati, manifes...