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Stanno andando al di là

 Quando chiedi: Siete comunisti? Molti per pudore dicono di no. Lo ammettono pochi nostalgici.

Chiedi: Perché sostenete l'Islam radicale? Negano e parlano di un inesistente islam moderato, che è solo timido.

Affermi: siete dalla parte dei terroristi di Hamas! Negano e attaccano Israele sterminatore.

Se poi ti lamenti di magistrati politicizzati, tacciono o raccontano la favola della giustizia creativa - cosa aberrante - e secondo coscienza. Non certo secondo la legge...

Ora però le verità stanno uscendo. Lividi di rabbia verso un governo che non cade e che, alla fine, non fa danni e gode di un prestigio internazionale, tirano fuori il peggio e quindi la verità.

In questi giorni ci sono state manifestazioni a favore di Francesca Albanese, compromessa con l'islam radicale e i terroristi di Hamas. Lei, rappresentante ONU dovrebbe esser equilibrata e capire che una guerra che dura da 70 anni non può avere la ragione da una sola parte, anche solo per voler una soluzione, si schiera senza mezzi termini - e forse e compromessa -  con Hamas e quindi con le violenze del 7 ottobre. 

Qualcuno a sinistra, dopo alcune sue uscite molto discutibili, sì è tirato indietro, tanti la sostengono ancora. Come se l'ONU votasse per la distruzione dello stato di Israele, cosa che vuole Hamas.

Il sostegno a una certa magistratura, sempre sotteso, è venuto ora fuori con tutta la forza. Magistrati che manifestano e raccontano come il loro credo politico stia da una certa parte:; altri magistrati che ammettono d'esser stati fermati quando indagavano verso la sinistra.

Il Fatto, giornale buono solo per le gabbiette dei canarini, si domanda "Perché la destra odia Albanese e Gratteri?" Se lo domanda si risponde e li difende a spada tratta.

La risposta è nelle azioni e nelle parole di questi tanto che sia francesi che tedeschi chiedono la rimozione della rappresentante dell'ONU italiana. Gratteri invece si squalifica da solo. Inventa che Giovanni Falcone fosse contrario alla separazione delle carriere mentre e vero il contrario; vuole  arrestare mezza Italia e forse molto di pi, perché voterà Sì al referendum: tutti mafiosi o in qualche modo criminali. Gli si può ricordare che voteranno SI anche dei suoi colleghi ma è inutile: chi non la pensa come lui va arrestato.

Io credo che il primo obiettivo di questa riforma. - a cui seguiranno altre -  si proprio quello di eliminare la politica dalla giustizia. Eliminare l'aura di santità e intoccabilità ai magistrati - impiegati statali che hanno superato un esame. per quanto difficile - che gli ha affibbiato la sinistra per proprio uso e consumo.

Non è una punizione. È un modo di togliere potere alle correnti -  diventate fortemente politiche  -  che condizionano carriere, quindi sentenze.

Non si velocizzano i processi, o forse si, con giudizi più equilibrati, ma si sente una giustizia più vera e vicina alla legge.

Un'occasione da non perdere perché altrimenti non ne arriveranno altre

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