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Visualizzazione dei post con l'etichetta amministrazione comunale

L'amministrazione comunale cagliaritana mira al blocco del traffico

Il malinteso intendimento di ridurre il traffico delle auto per Cagliari, secondo l'amministrazione comunale (e l'assessore Coni, sua punta di diamante) punta ad un blocco totale ed ad un caos progressivo. Il nuovo piano di risistemazione del centro storico con tanti pregi (la salvezze di tutti gli alberi) comporta l'ennesimo restringimento delle carreggiate . Chiaro quando tutti saremo costretti a dormire in auto, perché incastrati, l'economia sarà bloccata, ma andremo tutti a piedi...

Metro leggera ma pesante per il traffico

Sindaco di Cagliari e Presidente della Regione Sardegna hanno presentato oggi la nuova tratta della metro di superficie che collegherà due punti nodali della città. La Metropolitana, una volta concluse le ultime tratte, sarà il vero mezzo pubblico veloce per attraversare l'area vasta del cagliaritano. Sono previste a breve le tratte che attraversano Monserrato per arrivare al Policlinico Universitario e a seguire (ma non si sa bene quando) si arriverà anche alla spiaggia del Poetto. In quest'ultimo caso e come nel primo tornerà semplicemente in vita il vecchio tram rimodernato. L'amministrazione precedente desiderava realizzare qualcosa di più caro e complicato: una metro sotterranea. Ovvio che in questo periodo di ristrettezza si preferisca risparmiare e anche velocizzare i tempi. Tutto ciò rende felice l'assessore al traffico, si realizza il sogno che porta avanti da tempo con pervicacia: bloccare il traffico cittadino con rotatorie ridicole e la restrizione di...

Il destino dello stadio Sant'Elia: una proposta

Tutta l'Italia ha avuto modo di conoscere le vicende dello stadio per il Cagliari Calcio. La vicenda di può riassumere brevemente: Il presidente del Cagliari Calcio Cellino, con molta prepotenza voleva rendere lo stadio Sant'Elia un suo feudo esclusivo, realizzando all'interno centri commerciali ed altro, mentre le varie amministrazioni succedutesi di sono opposte. Mostrando prepotenza e muscoli ha provato a realizzare lo stadio in ogni dove fino ai guai giudiziari dello stadio di Is Arenas a Quartu Sant'Elena. Alla fine è giunto a più miti consiglio riportando la squadra nello stadio e nella città d'appartenenza. Ovviamente si sta lavorando alacremente perché questo stadio, vecchio e obsoleto per gli standard moderni sia agibile. Si tratta ancora una volta di pezze e accrocchi che non possono e non devono essere definitive. I dibattito, iniziato già da qualche tempo in ambito cittadino, riguarda il futuro. Il futuro dello stadio e quindi del Cagliari ...

Le storture ideologiche passano per la via

Dopo alcune scritte equivoche e/o idiote "borghesi fuori da coglioni" "via i tavolini dalle nostre piazze" Al centro di Cagliari si è arrivati ai raid notturni - serrature bloccate di 70 negozi -  con nuove scritte sui muri: "il vostro lusso col nostro sangue". Questo nell'antico quartiere di Villanova; un quartiere ricco di storia e monumenti ma trascurato dai cagliaritani e dalle amministrazioni. Nicola Grauso in questi ultimi anni ha cercato ridare al quartiere interesse e splendore. Ha comprato edifici abbandonati e locali fatiscenti per dargli nuova vita. L'amministrazione comunale precedente ha ripulito l'importante piazza con tre chiese di San Giacomo; l'attuale l'ha resa pedonale insieme a buna parte del quartiere Grauso non l'ha fatto per magnificenza ma, certo, per guadagno. In particolare ha esaltato la via Sulis  storicamente a sudicia di ben poco interesse. Sono sorti così numerosi negozi, molti dei quali di lus...

Comune di Cagliari: l'incompetenza è la regola.

Il Comune di Cagliari dopo aver chiuso gli Info-point turistici nel momento più caldo per il turismo nella città (aprile - maggio) ora apre un bando per la gestione. Da bravi sinistrosi (ma coscienti) hanno deciso di passare la mano e affidarsi ai privati. Ovviamente le cooperative sociali sono le favorite. Ma non solo. Nel bando sono posti dei precisi paletti per escludere coloro che da anni (quindi con esperienza e competenza) hanno lavorato nei chioschi. I motivi di questo atteggiamento potrebbe essere duplice: 1) Non amano le critiche e vogliono vendicarsi su coloro che hanno sempre detto che i chioschi non si potevano aprire a singhiozzo, come è avvenuto in questi ultimi anni. 2) Il bando, come accade di consueto, ha già nomi e cognomi scritti con l'inchiostro simpatico (degli amici dei politici) che appariranno non appena verranno aperte le buste. La competenza sarà la stessa della Crivellenti del teatro civico e della dott.ssa Dore dell'Ippodromo: nessuna

In tram al Poetto come da bambini

L'assessore al traffico del Comune di Cagliari non perde il vizio: ci vuole educare. Ora vuole costringere le famiglie, con ombrelloni, sdraio e borse, ad andare al mare con i mezzi pubblici. Un misto di ecologia e pauperismo idiota. Coni è un professore ed è SEL. Mao ne puniva uno per educarne cento. Coni ne vuol punire 100.000 Come al solito l'ecologia (tutta da verificare) viene molto prima della LIBERTA'

Piano... con il Poetto

Ho avuto occasione di ascoltare un assessore comunale di Cagliari sul piano per il Poetto. A parte la stupidità della burocrazia e di chi la applica, sulla questione dei baretti sulla spiaggia che costringe i gestori a smontare e ricostruire le stesse strutture in pochi mesi. La diatriba potrebbe condurci alla prossima estate senza servizi. Poi il piano per il Poetto studiato dal comune mi pare inquietante: pochi parcheggi, niente strade, niente auto. Solo bici e una "futura" metropolitana leggera. Questo piano è figlio della stessa cultura surreal-ambientalista di questa amministrazione. La spiaggia sarà deserta o quasi. Vietata alle famiglie con figli,  ed a tutti coloro che desiderano trascorrere le giornate al mare come consuetudine. In bici andranno i soliti coraggiosi, rustici atleti che nulla si portano dietro se non costume e asciugamano: una elite. Vietato per mamme e figli portare ombrelloni tavolino sdraio, In considerazione del fatto che le strutture  ...

Amministrazioni pubbliche al colmo

Si legge in tutti i giornali dei ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione. In caso di importanti appalti questo crea gravissimi disagi a catena nelle aziende. Se questo è il modo di aiutare lo sviluppo Monti deve andare a farsi friggere. Non sarà colpa sua ma mettere una pezza a questa grave situazione è fondamentale. Nel mio piccolo ho ottenuto un piccolo contributo per della pubblicità istituzionale sulla rete dal Comune. Dopo 10 mesi (da gennaio a ottobre) dalla presentazione della documentazione, la prestazione era precedente, mi è arrivata una curiosa richiesta: ripresentare il documento personale perché scaduto. Il documento- la carta d'identità- sarebbe scaduto a settembre; nove mesi dalla richiesta. Affermazione falsa; perché sono scaduti i suoi 5 anni di validità indicata ma la legge italiana ha prorogato fino a 10 anni questi termini. ai solerti impiegati n on resta  che aspettare altri 5 anni per l'erogazione facendo scadere definitivamente la ...

Why not? Se i progetti sono questi

Non ho votato questo Sindaco di Cagliari. Ho sempre pensato che avesse dietro qualcun altro e che potesse governare in modo eccessivo con una certa ideologia. Gli inizi non sono stati confortanti. La democrazia partecipata con gli zingari, inesistente nella realtà; Tacendo dei crimini di queste fra furti riciclaggio di rifiuti pericolosi e inquinamento. Poi le piste ciclabili che per ora sono ben poco usate e causano ulteriori ingorghi. L'altro giorno però ha promesso qualcosa di buono, anzi ottimo: il recupero di alcuni monumenti importanti sia in funzione turistica sia attuale. Mi è piaciuto che desideri restituire anche agli spettacoli l'anfiteatro romano e, sorpresa anche la villa romana di Tigellio, abbandonata e trascurata da troppo tempo. Mi ha fatto piacere che voglia dare nuova vita anche allo stadio Sant'Elia dopo i disastri e le furbizie non andate a segno del presidente del Cagliari, Cellino. È vero, la giunta precedente, pur non avendo demeritato in...