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Visualizzazione dei post con l'etichetta PDL

Al contrario di Fini...

Non mi è stato mai simpatico Angelino; non ha mai detto le cose come stanno. Troppo politico; troppa retorica. Questa separazione è dolorosa per il centrodestra; non so bene ancora a cosa porterà e quali saranno le conseguenze. Cero Alfano, diversamente da Fini, ha tentato fino all'ultimo la mediazione; anche dopo non ha sputato ne piatto dove ha mangiato. Ha una divergenza con Silvio ed i suoi fedelissimi, "grave" e non può uniformarsi. Si tratta del modo di intendere questo governo e i problemi giuridici di Berlusconi. Il governo non è il massimo; ma quando mai abbiamo avuto un governo lineare e coerente? In più c'è il problema della crisi e delle conseguenze politiche. L'ennesimo scossone politico porterebbe solo danni per le NOSTRE tasche e mi pare non se ne senta il bisogno. Poi, nonostante i miracoli si Silvio questa volta, si perderebbe davvero con tutte le scarpe. La consegna in toto della nazione alla sinistra ed ai grillini (che non sono esattam...

La Fiducia in Letta

Troppi avevano dato per morto questo governo troppo presto. Io penso che la sua caduta avrebbe molti danni a tutti, Berlusconi compreso. Certo l'aumento dell'IVA non è una meraviglia, anzi sarà un duro colpo per le tasche di tutti e per il commercio. Si tratta di capire bene alla fine da dove prendere i soldi per pagare il nostro enorme debito. Grillo vuole il disastro per una successiva rinascita, uscendo dalla UE e ridiscutendo il debito (ma si sa come sono i creditori, grandi e piccoli: vogliono garanzie) Non capisco come sia certo della seconda fase dopo che la prima ci porterà ad una fame estrema: certo non sarà lui o i suoi a rimettere a posto le cose. Delle nuove idee ci vogliono. Le tasse sono al limite fisiologico l'economia al collasso. Lo stato deve "asciugarsi" con conseguenze anche per "lo stato sociale": siamo poveri ed i lussi sono sa escludersi. Non mi sembra neppure un sistema buono radere a zero il capitale italiano: poi c...

La coerenza del giaguaro

Aveva ragione un mio amico: Bersani è stato coerente; e lo è ancora! Il PD nelle settimane passate ha vinto le elezioni; è risalito nei sondaggi ed è di nuovo il primo partito in Italia. Belusconi è debole. Personalmente rischia seriamente nuove condanne ed il suo partito, il PDL, in calo, ha bisogno di tempo per riorganizzarsi. Per questo motivo sostiene Letta senza indugi. Il governo, intanto, ha sfornato un decreto per "fare" qualcosa; niente di miracoloso ma certo contiene tanti punti  positivi. Tutte situazioni che danno al PD grande vantaggio per ora e per le prossime amministrative. Bersani no, non è contento. Lui è coerente. Dopo esser quasi riuscito a sbriciolare il PD; dopo aver perso le elezioni; dopo aver cincischiato due mesi per non fare un governo in questa grave crisi economica; ora vuole far cadere il governo un'alleanza con i transfughi del M5S. I sondaggi, sin da ora, danno un calo del suo partito e un recupero record del PDL se dovesse veri...

Ecco perché non mi piace la sinistra

Se a destra mettono in dubbio le manifestazioni di sinistra si tratta certo di fascisti. Quando accade il contrario - come a Brescia - si tratta di normale diritto a dissentire. Aggressioni comprese Avete idea dei titoloni se fosse accaduto il contrario "assalto alla democrazia"; "tornano la squadracce nere"; "allarmi son fascisti" Invece tutti tacciono. Contestare e aggredire il PDL è normale ed anche giusto! Al governo, da soli, metteranno tutti gli altri a tacere? Così è una democrazia del cavolo, se democrazia si può ancora cambiare

Berlusconi in galera?

Su Berlusconi ho alcune convinzioni che sono parallele senza una graduatoria: i giudici vogliono vederlo in galera e lui non è un santo. Non mi pare inoltre che faccia qualcosa per farsi amare dalla magistratura. Se la sentenza che lo ha condannato a 4 anni dovesse essere confermata in cassazione gli consiglierei di fuggire dall'Italia a godersi i soldi. A me sta benissimo la condanna se giusta e ragionata. L'unico dramma per chi lo ha votato sta nel fatto che, a destra, non ci sono alternative. Fini e Casini si sono fatti fuori da soli; quel che resta sono AVANZI senza le qualità da leader. Ci sarebbe la strada aperte alle altre forze politiche. Il PD che non trova accordi al suo interno nemmeno per il colore della carta igienica; il M5S formato da dilettanti allo sbaraglio raccogliticci, lividi di rancore senza vere soluzioni per il paese. PS Vorrei vedere però anche delle indagini serie, con altrettante condanne SERIE, anche per certi vertici PD che fin'...

Critiche a Grillo

Ho ascoltato con attenzione la conferenza stampa di Beppe Grillo. Posso dire di condividere parecchie delle cose che dice. Posso anche dire che se i suoi in parlamento opteranno per la trasparenza e per evitare che leggi e commi idioti e disonesti passino le maglie di un sistema d'assenso precostituito, mi sta bene. Non mi piacciono invece diverse cose del suo movimento. Resto perplesso davanti a tanta protesta per l'elezione di un signore anziano invece di un coetaneo e dal curriculum simile proposto "dalla rete". pare con 7.000 voti. Resto perplesso quando il microfono passa dall'istrione Grillo ai suoi accoliti più vicini ed in parlamento. Non è certo il gran livello descritto dal comico... Per esempio la capogruppo lombardi ha detto che i parlamentari M5S sono gli unici non contestati  usciti dalla Camera dopo l'elezione del Presidente della Repubblica. Non contestati? Strano, perché i contestatori erano del suo movimento... Non mi convincono neppur...

Ok il dissenso ma...

Concordo con Grillo. La classe politica dei partiti non ha risolto i problemi. Giusto contestare, giusto cercare voti per contrastarli. Giusto manifestare anche con forza. Diverse sono le parole da usare. Non c'è nessun GOLPE, nessuno strappo contro la volontà "popolare". Ci sono due partiti votati che per smuovere la politica ingessata (da Bersani) si sono messi d'accordo. Qualcosa era necessario fare. Nuove elezioni possono ancora essere una soluzione ma potrebbero non risolvere nulla e rimandare pericolosamente i provvedimenti urgenti di cui l'Italia necessita. Grillo non ha voluto fare un governo, non vuole partecipare alla "vecchia politica" ma non ha i numeri per governare da solo. Questa è comunque DEMOCRAZIA, rappresentativa. La rete, il sito di Grillo non rappresenta la volontà dell'intero paese. Grillo ha anche un piano per uscire dalla crisi che fa acqua da tutte le parti ma, in ogni caso non ha voluto prendere decisioni per il...

Grillo ha solo il 30%

Urla come se avesse il 100% e gli altri fossero abusivi e non regolarmente eletti da qualcuno Fa il suo mestiere, ma questo vul far credere. I suoi ci credono ancora di più. I "colpo di stato" ci sarebbe perché non si f a quel che vuole lui? Uno strano concetto di democrazia... In Italia e nel mondo non governano le minoranze, dittature a parte...

Normale?: sub-normale

Romano Prodi presidente. Di un Paese normale Articolo pubblicato su Sardinia Post il 14 aprile 2013 Questa l'opinione di Giovanni Maria Bellu, già penna di Repubblica oggi direttore di Sardinia Post. Ricalca quasi quel che ha detto Vendola: Berlusconi non può porre il veto su Prodi al Quirinale. Se andiamo a vedere bene le ragioni per non volere Prodi sono tantissime Rappresenta un fallimento per l'Italia, anzi due. Ha mostrato d'essere di parte, molto di parte, molto arrogante prendendosi tutte le cariche con pochi voti di vantaggio. I suoi governi sono ricordati solo per i pasticci, diverse situazioni molto dubbie come la Telecon Serbia Infatti Romano con le partecipazioni statali sa bene come imbrogliare come quando, da presidente dell'IRI.  stava per svendere, guarda caso, a Debenedetti i gioielli de gruppo. In europa ha fatto parecchi danni. Ha fatto licenziare persone che si opponevano ai suoi pasticci e ha dirottato commesse verso la sua di...

Il ridicolo dei Timori grillini

"Vogliono andare a elezioni per bloccare l'azione del nostro movimento". Queste le parole di Grillo recenti. Può sembrare stupidità ma è paura. I sondaggi lo danno in calo; la gente non vuole solo protesta e punizioni verso la casta, vuole soluzioni e un governo. Grillo Non sapendo cosa dire spara salve di contraddizioni Se non partecipa al governo devono farlo gli altri; se lo fanno gli altri (che pare non vogliano) è inciucio. Non serve fare opposizione se non c'è un governo. Non c'è controllo senza un controllato da controllare. Non c'è casta da mandare a casa se non c'è un parlamento operante e se la casta si manda a casa da sola. I governi di minoranza in Italia non esistono e/o di certo non risolvono. Non capisco quale Costituzione abbiano letto i grillni durante l'occupazione della camera; di sicuro il loro capo era assente o sordo.

La Dignità di Bersani

Dopo tanti giorni, quasi 50, non si scioglie la questione del Governo. Bersani, quasi dovesse confermare la sua mediocrità, si lamenta perché qualcuno del partito ha fatto un richiamo alla "dignità". Capisco che non voglia fare un governo con Berlusconi ma é chiaro che in questo periodo ha rimediato una serie di figure barbine. Non rendersene conto è grave. Quindi se non vuole questi accordi rinunci all'incarico e la smetta di parlare di Governi che non esistono. L'unico dubbio mi resta sul prossimo Presidente della Repubblica; se fosse Prodi (o similari) gli lascerebbe il campo libero per qualunque "governo porcata".

Brutte notizie per Berlusconi

Silvio oggi si agita come non mai per avere voce in un prossimo governo ed avere un moderato al Quirinale. Mi dispiace per lui: I PD stanno comprando Grillini e Pidiellini per fare un governicchio e ci riusciranno. Voteranno un Presidente della Repubblica compiacente (hanno i numeri con i rappresentanti regionali) PD che manterrà sulla linea di galleggiamento Bersani finche Silvio non sara annientato definitivamente dai giudici (il P d R compiacente aiuterà anche in questo e non sarà intransigente con i giudici come lo è stato Napolitano). Caro Silvio sarai cornuto e mazziato.

Insultiamo, tanto oramai...

Lucia Annunziata, nella sua "mirabile" trasmissione ha insultato tutti gli elettori del centrodestra definendo gli eletti "impresentabili". In questo clima mi pare perfetto. Probabilmente sente il potere giungere rapidamente (vedremo gli sviluppi i prossimi giorni) nelle mani della sinistra e quindi si sente in diritti di dire qualunque cosa. Se questo è l'inizio, immagino che, qualora Bersani abbia una qualunque fiducia, pensieri e idee diverse dalla sinistra non avranno più casa nella TV nazionale pagata con i soldi di tutti. Del resto Corradino Mineo, ora deputato PD, ha condotto RAINEWS24 come se fosse la tv di casa sua o il suo blog; mentre Bianca Berliguer fa la stessa cosa con più furbizia e molta più malafede. Direi che è l'inizio di una vera dittatura mediatica. Con tutto il male che si può dire, Berlusconi è stato veramente l'unico baluardo a questa terribile deriva. A sinistra non si rendono conto perché convinti d'essere la verità as...

L'università è inutile?

Oggi su Skynews24 hanno intervistato il titolare della cattedra di Comunicazione Politica dell'Università Statale di Milano. Da uno studioso mi sarei aspettato delle risposte e delle idee nuove. Purtroppo questo "luminare" ha probabilmente 2 difetti: 1) Era PDiessino 2) Legge libri e non ascolta la gente ne la rete. Infatti ha risposto che gli italiani non hanno ascoltato le sagge parole concrete e rassicuranti di quel "pacioso" di Bersani mentre si sono fatti coinvolgere dalle proposte facili, populiste che riempiono la pancia di Grillo e Berlusconi. Ecco invece il malessere che Bersani (ma anche Berlusconi e Monti) non hanno intercettato: Molte delle asserzioni contenute sono solo di rabbia ma la situazione, già illustrata in un post precedente, è questa. Grillo è questo; ha aumentato di 1 punto di percentuale ad ogni scandalo ed ad ogni notizia degli scandali più grossi. Sappiamo bene di cosa si sono riempiti i giornali in questi ultimi mesi....