Un signore, indagato per bancarotta fraudolenta, tale Claudio Giardiello, decide che la giustizia non stia facendo il suo (per lui, proprio) corso e fa una strage nel tribunale di Milano. Ha ucciso il proprio avvocato (anche se stava per rinunciare la mandato) l'avversario, il socio in affari e poi il giudice dopo essersi spostato di un piano. La dinamica esatta ci sarà ampiamente descritta nei prossimi giorni. È già pronto il plastico per Porta-a-Porta. Non voglio, anche su questo ci racconteranno tutto, analizzare la personalità distorta di questa persona. Voglio soffermarmi sulle parole del giudice Colombo: "C'è in Italia oggi brutto clima per la magistratura". Non capisco il nesso; anzi intuisco il vittimismo inopportuno di una casta che non vuole arrendersi all'evidenza. Il giudice Colombo (già mani-pulite), forse preso alla sprovvista si è detto " frastornato e sconvolto" , per questo non avrà notato che fra le vittime ci sono un avv...
Pensiero diverso