Passa ai contenuti principali

La comodità di non essere nulla

Guccini: un grande cantautore

Tutti abbiamo cantato i suoi versi

Per avendo le cassette dei suoi album, da sempre, ho ironizzato sulla sfida fra lui e De Andrè su chi avesse più morti nelle canzoni

Francesco voleva vincere facile: "son morto con altri cento"

Senza pensare troppo, l’immagine dell’anarchico che si lanciava contro il mondo, contro tutto, era bella e faceva sognare i giovani ribelli.

A un secondo e terzo esame, il sogno veniva giù pesante.

Quante persone avrebbe ammazzato? A quale scopo? Cosa avrebbe ottenuto?

Lo stesso fine di tutte le bombe anarchiche: nulla.

È proprio il nulla la rappresentazione dell’ideale politico di Guccini.

Certo tutti abbiamo , anche per facilitare la comprensione, la tendenza a categorizzare , però alla fine il cantautore da che parte stava? Come immaginava la gestione politica degli Stati, dell’Italia?

Non era comunista, a suo dire, ma l’eschimo era sempre sulle sue spalle, era antifa - etichetta imprescindibile- contro il governo di destra - se sta destra è necessariamente fascio - era anarchico ma non troppo. Quindi un po’ sei senza regole e un pochino no. 

Come per tanti bastava seguire le parole d'ordine: il sociale, l'uguaglianza, le masse, gli operai l'antifascismo. Oggi vanno di moda "l'accoglienza" la resilienza, il patriarcato.

Un mondo bello dove tutti si vogliono bene e vivono felici di nulla (anche il consumismo deve essere bandito)

Così diventa ideale, un mondo mai visto e mai descritto neppure in teoria. Sempre quella “terza via” che ciascuno disegna a propria immagine e somiglianza che fa sempre a pugni con la realtà non appena il primo pazzo che conquista il potere cerca di metterla in pratica.

Possiamo assimilarla al M5S di Grillo e Casaleggio. La locomotiva che corre contro la casta, che salva tutti dalla povertà facendo saltare l’intera economia del paese. veloce sui binari, chiude tutti i supermercati e centri commerciali a favore delle piccole botteghe.

Sembrava bello, era una grande sciocchezza.

Allora Guccini? Aveva votato PD ma con poca convinzione, non era socialista, non amava Giorgia per il “lato violento nascosto” molto nascosto in realtà. 

Alla fine era il nulla politico. La comodità di acchiappare quelle idee che sembrano belle , fanno sognare ma non esistono. Contro il fascismo e le imposizioni, cedendo qualcosa al comunismo ma non troppo.

Così è comodo, prendo tutto quello che sembra idealmente bello e lascio gli scarti ingombranti come i Gulag, le bombe, la stupidità di un mondo completamente senza regole e vivo beato nell’isola che non c’è.

Certo non sei e non vuoi essere categorizzato ma alla fine… non sei nulla. La tua locomotiva corre , corre e sfascerà tutto. Ci saranno macerie e si dovrà riprendere da capo.  È certo che non sarà un mondo migliore, sarà più umano ma molto più povero e disperato.

Commenti

Post popolari in questo blog

Distorsioni

Il di rettore del TG1 si preoccupa che Unomattina non diventi un presidio sovranista Una Professoressa chiede agli alunni un parallelo fra Mussolini e Salvini Sui giornali una sfida si numeri sulle presenze al comizio di Salvini e la manifestazione "antifascista". Comprendo le preoccupazioni del suddetto direttore ma mi chiedo dov'era questi ultimi 60 anni di faziosità RAI. Perché nessuno si lamenta del "gazzettino comunista" RAINWS 24? Perché nessuno a sinistra ammette che FAZIO è terribilmente e schifosamente fazioso. Sulla professoressa e su coloro che la difendono invece faccio una domanda: da quando in qua i professori devono insegnare agli alunni a pensare come vogliono loro? Funziona così nel favoloso sogno del "pensiero unico di sinistra"? Ridicoli invece i media su striscioni e manifestazioni antifasciste. Seppure ci siano state poche persone in più alla manifestazione "antifascista" che differenza fa? Certamente tanti non c...

Un altro giudice delira; dovrebbero fare a tutti una risonanza al cervello...

Il giudice Alessandrini aveva scoperto connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg Pubblicato da  ImolaOggi NEWS ,  POLITICA mag 27, 2013 27 magg – Prima di essere ucciso da Prima Linea nel 1979, il giudice Emilio Alessandrini aveva già scoperto le connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg, da un documento riservato, finora inedito, da lui ritrovato durante le indagini su Piazza Fontana. Si tratta del rapporto RSD/1Zeta n.230 del 5 giugno 1967 che descrive l’esistenza di un governo mondiale invisibile. Imposimato: “Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane” Lo scrive nel suo ultimo libro Ferdinando Imposimato, che arriva ad affermare (in un video su YOUMEDIA) che “Bilderberg è responsabile delle stragi”. Di conseguenza,  oggi con Letta, come ieri con Monti, l’Italia è governata da membri dello stesso gruppo che in quegli anni armava il terrorismo . Il colpo di Stato attuato dal compagno Napolitano e dal gesuita Monti non è ancora finito,...

Le mie moto una per una: Suzuki VX 800

La VX 800 è stata la più grossa fregatura che potessi prendere. Comprata usata da un parente con 30.000 km l'ho trovata con un mare di problemi: Catena di distribuzione, Boccole Forcellone, Valvole inchiodate. Credevo fosse una moto da turismo, era invece un carro a buoi. Con le sospensioni "a dondolo" e con il cardano, nelle curve sarebbe stato più veloce scendere e spingere. Sulla carta avrebbe dovuto avere più cavalli della Cagiva ma in sella non sembrava proprio. Mi diede problemi anche a spinta quando era carica. Essendo lunga, pesante e con il manubrio basso era sufficiente un minimo sbilanciamento per non riuscire a tenerla e ritrovarla per terra. L'ho venduta a prezzo di realizzo per disperazione.