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Legge Zan: un po' di confusione, troppa

 La sinistra (estrema) grida allo scandalo per il rinvio (non la bocciatura) del Senato dell'approvazione della legge Zan.

Ho sentito le proteste nelle manifestazioni e la voce del titolare della legge.

Nessuno nega che l'omofobia sia deprecabile ed ancora presente nella mentalità comune quindi da combattere.

Certo lasciano perplessi alcuni passaggi della legge.

 Apostrofare qualcuno oggi con un "terrone di merda", o altri pari epiteti non avrebbe quasi conseguenze causa la recente depenalizzazione. Con l'approvazione del DL Zan un "Frocio" potrebbe costare QUATTRO anni di galera.

Forse un po' troppo per un sardo come me che ne ha sentite tante contro la propria isola e i suoi abitanti.

Zan parla di tutele mancate. In realtà le leggi attuali potrebbero essere sufficienti se solo si applicassero e ci fosse la volontà e quel cambio di mentalità necessario.

Lo stesso dice di parlare a nome di tutti gli italiani, vizio comune a molti politici, che non tiene conto della realtà: a tanti italiani il radicale complessivo modo di pensare della leggi non piace.

Non piace soprattutto la negazione del sesso e delle diversità.

Se è vero che ciascuno può comportarsi come gli pare secondo le proprie inclinazioni è anche vero che  negare la natura è una forzatura.

Le donne possono generare figli ma fino ad ora hanno necessità del seme maschile.

Gli uomini non posso partorire.

Certo, oramai, con le famiglie allargate l'idea della famiglia tradizionale è cambiata parecchio questo non può cancellare il DNA paterno di un figlio di una coppia di donne e nemmeno quello della madre in una coppia omo al maschile.

Per non dire della orribile mostruosa pratica dell'utero in affitto.

C'è poi un dato politico importante: si tratta di una legge di sinistra, radicale che può essere approvata solo da un governo e una maggioranza dello stesso tenore.

Illudersi che potesse passare con un governo di compromesso, con una forte presenza della destra che rappresenta l'Italia che VUOLE questa legge è stato presuntuoso.

Letta aveva la necessità di sdoganarsi a sinistra ed ha forzato la mano pur sapendo che sarebbe stata affossata. Ora potrà dire: "Io la volevo ed ho fatto di tutto ma è colpa degli altri".

Facciamola la legge, proteggiamo i più deboli ma facciamola giusta e corretta senza le derive della "società liquida" che ancora deve venire e che potrebbe non essere un gran risultato

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