Passa ai contenuti principali

Le mie moto una per una: DUCATI ST4

Il concessionario mi fece un'offerta favolosa per la "mia Africa" contro una ST4 aziendale.
In precedenza avevo testato una ST2 ed ne ero rimasto favorevolmente colpito ma il test era stato breve.
Rispetto ai modelli che avevo usato negli ultimi 10 anni era un bel salto.
Come in ogni occasione (ho imparato tardi a capire il linguaggio delle riviste) lessi con attenzione le prove. Mi ricordo in particolare in una comparativa la seguente frase: "La DUCATI staccherebbe tutte di certo in una prova su pista". Ho imparato a mie spese il significato. Occorre molta tecnica per far andare forte una moto del genere.
Per tenere una velocità buona era necessario impostare la curva con la massima cura: comprendere bene il punto di staccata con la marcia giusta, pesare bene sulla pedanina interna, spingere sul manubrio per un leggero controsterzo, pelare il gas in percorrenza, aprire con cautela e progressione all'uscita.
Senza queste accortezze venivo superato anche dagli scooteroni sportivi.
In autostrada invece si rivelava una moto fantastica. Posizione di guida perfetta - a me non dispiace un leggero carico sui polsi - ottima protezione aerodinamica, consumi ridottissimi.
Un appunto relativo e la silenziosità e regolarità del motore che portavano a superare, senza accorgersene, le massime velocità consentite dal codice.
Solo i passeggeri non si sono mai sentiti comodissimi nonostante le maniglie e un sedile ampio.
Il risultato e stato: 20.000 km in anno senza un problema.
Purtroppo per un incidente ho dovuto buttarla via.

Commenti

Post popolari in questo blog

Distorsioni

Il di rettore del TG1 si preoccupa che Unomattina non diventi un presidio sovranista Una Professoressa chiede agli alunni un parallelo fra Mussolini e Salvini Sui giornali una sfida si numeri sulle presenze al comizio di Salvini e la manifestazione "antifascista". Comprendo le preoccupazioni del suddetto direttore ma mi chiedo dov'era questi ultimi 60 anni di faziosità RAI. Perché nessuno si lamenta del "gazzettino comunista" RAINWS 24? Perché nessuno a sinistra ammette che FAZIO è terribilmente e schifosamente fazioso. Sulla professoressa e su coloro che la difendono invece faccio una domanda: da quando in qua i professori devono insegnare agli alunni a pensare come vogliono loro? Funziona così nel favoloso sogno del "pensiero unico di sinistra"? Ridicoli invece i media su striscioni e manifestazioni antifasciste. Seppure ci siano state poche persone in più alla manifestazione "antifascista" che differenza fa? Certamente tanti non c...

Le mie moto una per una: Suzuki VX 800

La VX 800 è stata la più grossa fregatura che potessi prendere. Comprata usata da un parente con 30.000 km l'ho trovata con un mare di problemi: Catena di distribuzione, Boccole Forcellone, Valvole inchiodate. Credevo fosse una moto da turismo, era invece un carro a buoi. Con le sospensioni "a dondolo" e con il cardano, nelle curve sarebbe stato più veloce scendere e spingere. Sulla carta avrebbe dovuto avere più cavalli della Cagiva ma in sella non sembrava proprio. Mi diede problemi anche a spinta quando era carica. Essendo lunga, pesante e con il manubrio basso era sufficiente un minimo sbilanciamento per non riuscire a tenerla e ritrovarla per terra. L'ho venduta a prezzo di realizzo per disperazione.

Un altro giudice delira; dovrebbero fare a tutti una risonanza al cervello...

Il giudice Alessandrini aveva scoperto connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg Pubblicato da  ImolaOggi NEWS ,  POLITICA mag 27, 2013 27 magg – Prima di essere ucciso da Prima Linea nel 1979, il giudice Emilio Alessandrini aveva già scoperto le connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg, da un documento riservato, finora inedito, da lui ritrovato durante le indagini su Piazza Fontana. Si tratta del rapporto RSD/1Zeta n.230 del 5 giugno 1967 che descrive l’esistenza di un governo mondiale invisibile. Imposimato: “Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane” Lo scrive nel suo ultimo libro Ferdinando Imposimato, che arriva ad affermare (in un video su YOUMEDIA) che “Bilderberg è responsabile delle stragi”. Di conseguenza,  oggi con Letta, come ieri con Monti, l’Italia è governata da membri dello stesso gruppo che in quegli anni armava il terrorismo . Il colpo di Stato attuato dal compagno Napolitano e dal gesuita Monti non è ancora finito,...