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Berlusconi non muore mai

 Dei cretini, per avere "mi piace" sul loro portale hanno causato un incidente automobilistico in cui è morto un bimbo.

Da giorni in TV si assiste a analisi socio-psicologiche sulle case e sulle responsabilità di questi azzardi pericolosi in cui possono rimanere coinvolte altre persone.

Su FB hanno trovato il responsabile vero: Berlusconi

È lui con "la Milano da Bere" (citazione letterale, semmai fosse lui l'autore) la vera causa di questa generazione degenerata che mette "il guadagno davanti a ogni cosa" e "ha perso i valori"

Quindi il responsabile è il padre del capitalismo, del liberismo.

Tutto questo in un lungo post, condiviso da tanti. Non lo riporto direttamente per decenza

Però, in Italia, i ragionamenti sono sempre parziali, spesso viziati dall'ideologia.

Come sanno anche le pietre a partire da Marx, il capitalismo-liberismo ha tanti difetti. Marcuse ne aveva predetto una fine rapida.

Dopo 50 anni ci si accorge che restano "comunisti" solo i paesi con regimi autoritari; che la Cina e il Viet-Nam sono capitalisti, nel senso degenere, peggio degli occidentali.

La virata non c'è stata e la ricerca pluridecennale di "una terza via" ha partorito danni di ogni genere.

In Europa la sbornia di sinistra è finita. La Finlandia, la Svezia, la Spagna si sono rese conto che le buone intenzioni ideali non portano benessere. 

In Italia navighiamo ancora in questo brodo primordiale ideologico di terzomondismo, buonismo, anti-capitalismo peloso. La scelta estrema della Schlein segretaria del PD ne è il simbolo. Non sono bastati i fallimenti degli ultimi 30 anni di governi para-rossi e questi non hanno fatto nulla  - se non peggiorare la situazione per :"salvare i ragazzi da questa deriva capitalistica"

Forse le colpe  - mi ci aggiungo anche io fra gli analisti socio-psico-pedagoghi - stanno nella scuola che ha perso da molto tempo la capacità di educare. Promuove tutti, non può selezionare, non può correggere.

Ha fatto entrare i genitori nelle assemblee e quindi nelle decisioni. Questi spesso sono iperprotettivi e non sempre fanno gli interessi veri dei ragazzi.

Discorso complesso ma non si può dare la colpa di alcuni - anche tanti - ragazzi imbecilli, al capitalismo e quindi a Silvio Berlusconi.

Si può rivoltare la frittata. Certo una società povera che ha come obiettivo primario e necessario la sussistenza lascerà meno tempo per fare sciocchezze.

Una società povera che fatica a mangiare però sarà facilmente corrotta e quindi preda di nazioni più ricche.

L'esempio più clamoroso viene proprio della Cina Comunista. Da tempo colonizza e sfrutta i paesi poveri africani.

Certo, ci sono anche gli occidentali che dovrebbero piantarla ma, ciò non toglie, che i pesci piccoli vengono sempre facilmente divorati dai grandi.

Questa meravigliosa "terza via" in cui tutti sono buoni altruisti pagano lo Stato fino a svenarsi per il bene collettivo, creano scuole senza differenze dove tutti sono felici di imparare, ancora non si vede all'orizzonte

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