Ero al liceo, erano gli anni di piombo. Restavo stupito da come tutti quelli di sinistra, alla velocità delle luce, ripetessero gli stessi "mantra", le stesse parole su idee e sopratutto su casi di cronaca.
Non avevano dubbi, spesso mistificavano la realtà.
Nel flusso ideologico dei nostri tempi ci sono altri "mantra" che vengono diffusi e ripetuti da una platea convinta che il bene supremo sia il governo della sinistra.
Ancora non hanno dubbi ancora, spesso, mistificano la realtà.
Uscire dai diktat ideologico, per chi si è sempre schierato a sinistra, ha come conseguenza un'onda di insulti - i social amplificano all'infinito le vecchie lettere al giornale - e la "squalifica" sul campo.
Sono pochi che da quella parte si ribellano ma pagano. Rampini e Rizzo sono fra i più famosi.
Io trovo che sia incredibile che tante persone intelligenti si omologhino alle parole d'ordine senza mai un'esitazione, un dubbio di fronte a ogni parola d'ordine che parte dall'alto
Ecco quelle più di moda al momento:
"A Gaza c'è un genocidio". Lo hanno messo nero su bianco persino i magistra della ANM. Non importa se anche l'ONU, riconoscendo gli eccessi di Israele, ha ammesso che non ci sia.
Dirlo è una specie di "heil Hitler" per tutti i militanti e simpatizzanti della falce e martello. Una piccola parte si nasconde omettendo... facendo finta che la storia della terra di Palestina abbia una sola identità e una sola strada
"In Italia c'è il patriarcato" - in Sardegna c'è da sempre il MATRIARCATO ma nessuno ha fatto manifestazioni. Per le nuove femministe che hanno virato da molti vecchi slogan questo mantra è imprescindibile. Le colpe sono TUTTE dei maschi. Se poi chiedi in cosa consista realmente e dove sono queste evidenze di patriarcato non sanno rispondere.
"Il sesso è fluido e non esistono più i generi maschio e femmina". Qui ci sono molte defezioni però la maggior parte sono silenti, anzi per i Gay Pride sono spesso in prima fila e non commentano le derive come: "anche i trans hanno diritto agli assorbenti gratuiti" e altre idiozie che negano la biologia umana.
"I migranti sono una risorsa e bisogna accogliere tutti". In questo caso regna l'ipocrisia. C'è una difesa d'ufficio delle follie islamiche ma tutti è finalizzato a raccogliere i voti. Motivo per cui si chiede a gran voce di anticipare il diritto di cittadinanza e anche il diritto di voto locale per chi non ha la cittadinanza. Un intento "pelosissimo" svelato, definitivamente, dalle locandine in Veneto, esclusivamente in bengalese che chiedono il voto in nome di Allah.
Di fronte a certe derive mi aspetto sempre che qualche mente illuminata dica la verità, ma, come detto, sono pochissimi quelli che si espongono e... esprimono il loro vero pensiero.
La possibile conseguenza - verificabile in tante amministrazioni locali - è che le decisioni finali, le leggi dello Stato cedano all'ideologia e agli estremismi, perdendo ogni buon senso.
Degli esempi disastrosi si può prendere atto in Inghilterra oggi e in Spagna
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