I complottisti ci sono sempre stati.
Sono in tanti quelli che credono nell'entità suprema che ha il potere di governare il mondo e ridurci tutti ebeti e schiavi.
Non nego che qualche folle ci abbia pensato.
Visti i risultati non mi pare che alcuno sia riuscito nell'intento.
Leggo talvolta di coloro che temono di vederci ridotti tutti come consumatori compulsivi, capaci solo di acquistare, dominati dalla pubblicità.
Che la società dei consumi esista, non ci sono dubbi ma è anche vero che molto dipende dall'individualità, dall'informazione e dalla cultura.
La conoscenza di base e l'informazione, quella reale, ci aiutano a capire e a orientarci nel nostro mondo.
Se alcuni, cedono alla materialità estrema, è anche vero che in tanti capiscono e vogliono capire il valore della propria spritualità
Però nel nostro mondo vario, anche la spiritualità sta avendo i suoi eccessi, le sue incredibili derive.
C'è chi crede nei sassi, chi nei cristalli, chi negli aromi, nei campanelli, nei massaggi in testa.
Sono in tanti a cercare la propria soluzione nelle cose più strane.
Mini-religioni oramai mischiate con le vecchie, dirette da furbi guru.
Ci sono le debolezze e le crisi e i problemi personali che fanno scadere e scivolare in questi mondi di soluzioni, sempre fallaci alla prova dei fatti.
È innegabile che in questo mondo non si possano avere assoluta certezza della VERITA'
Per la religione ci vuole alla fine FEDE, ovvero devi essere tu a mettere l'ancora nel mare dei dubbi.
Non saremo mai tutti idioti se non vorremo esserlo
Però ci sono gli idioti; quelli parziali che vedono solo i loro mondi, quelli veri, totali; quelli che si nutrono di ignoranza e oggi di notizie false della rete.
Quelli invitati ad usare il loro istinto come timone di tutte le scelte, anche quelle scientifiche.
Il loro cervello è piccolo e contiene pochi dati: ho fame devo mangiare; l'orizzonte e piatto: la terra è piatta; tutti rubano quindi mi dovete dare i soldi per vivere senza lavorare.
Questi esistono parlano, fanno persino video su Youtube a sostegno delle loro tesi.
Non si fanno mai la domanda successiva; non si fanno mai tutte le domande poiché conoscere le risposte costerebbe fatica.
Questi oggi vengono fuori sui social a disquisire di qualunque cosa persino della meccanica quantistica
Non conoscono la politica e l'ordinamento ma sputano le sentenze più idiote.
Saranno sempre più presenti finche la rete concederà loro visibilità e teatri così ampi.
Casaleggio e Grillo lo hanno capito benissimo
Non possiamo evitarli ma possiamo informarci sempre meglio e dalle fonti migliori mettendole in dubbio.
La rete, per le persone dotate di critica, è una grande possibilità; si può sapere e capire; basta volerlo
Sono in tanti quelli che credono nell'entità suprema che ha il potere di governare il mondo e ridurci tutti ebeti e schiavi.
Non nego che qualche folle ci abbia pensato.
Visti i risultati non mi pare che alcuno sia riuscito nell'intento.
Leggo talvolta di coloro che temono di vederci ridotti tutti come consumatori compulsivi, capaci solo di acquistare, dominati dalla pubblicità.
Che la società dei consumi esista, non ci sono dubbi ma è anche vero che molto dipende dall'individualità, dall'informazione e dalla cultura.
La conoscenza di base e l'informazione, quella reale, ci aiutano a capire e a orientarci nel nostro mondo.
Se alcuni, cedono alla materialità estrema, è anche vero che in tanti capiscono e vogliono capire il valore della propria spritualità
Però nel nostro mondo vario, anche la spiritualità sta avendo i suoi eccessi, le sue incredibili derive.
C'è chi crede nei sassi, chi nei cristalli, chi negli aromi, nei campanelli, nei massaggi in testa.
Sono in tanti a cercare la propria soluzione nelle cose più strane.
Mini-religioni oramai mischiate con le vecchie, dirette da furbi guru.
Ci sono le debolezze e le crisi e i problemi personali che fanno scadere e scivolare in questi mondi di soluzioni, sempre fallaci alla prova dei fatti.
È innegabile che in questo mondo non si possano avere assoluta certezza della VERITA'
Per la religione ci vuole alla fine FEDE, ovvero devi essere tu a mettere l'ancora nel mare dei dubbi.
Non saremo mai tutti idioti se non vorremo esserlo
Però ci sono gli idioti; quelli parziali che vedono solo i loro mondi, quelli veri, totali; quelli che si nutrono di ignoranza e oggi di notizie false della rete.
Quelli invitati ad usare il loro istinto come timone di tutte le scelte, anche quelle scientifiche.
Il loro cervello è piccolo e contiene pochi dati: ho fame devo mangiare; l'orizzonte e piatto: la terra è piatta; tutti rubano quindi mi dovete dare i soldi per vivere senza lavorare.
Questi esistono parlano, fanno persino video su Youtube a sostegno delle loro tesi.
Non si fanno mai la domanda successiva; non si fanno mai tutte le domande poiché conoscere le risposte costerebbe fatica.
Questi oggi vengono fuori sui social a disquisire di qualunque cosa persino della meccanica quantistica
Non conoscono la politica e l'ordinamento ma sputano le sentenze più idiote.
Saranno sempre più presenti finche la rete concederà loro visibilità e teatri così ampi.
Casaleggio e Grillo lo hanno capito benissimo
Non possiamo evitarli ma possiamo informarci sempre meglio e dalle fonti migliori mettendole in dubbio.
La rete, per le persone dotate di critica, è una grande possibilità; si può sapere e capire; basta volerlo
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