Bisogna rispettare chi crede, certamente!
Penso invece sia corretto criticare ciò in cui credono certi.
La religione cattolica non è esente da critiche. È stata, nei secoli, trasformata, usata, umanizzata e non in senso positivo.
Anche se questo non piaceva a Benedetto XVI è stata secolarizzata, passata al setaccio del pensiero occidentale e riportata sulla terra della concretezza.
Oggi nessuno viene bruciato al rogo perché eretico.
L'Islam invece è rimasto legato al suo libro, il Corano e al suo Profeta, roba di 1500 anni fa.
Tanti sostengono che sono pochi i musulmani radicali. La verità è che non c'è nessuna setta riformista a guidare i musulmani moderati. Al massimo sono persone che se ne fregano della religione anche se si definiscono fedeli.
È difficile uscire dalle linee guida dell'Islam per diversi motivi.
Il profeta era un ladro, assassino, pedofilo e anche omosessuale ma per l'islam è "il migliore"
S'è inventato una religione e tanti, con la forza o meno, lo hanno seguito.
Il Corano è un'insieme di racconti fantasiosi, molte verità che non vengono messe in evidenza, sopratutto : obblighi.
È una cazzo di religione; difficile pensare che dopo una lettura attenta e critica del Corano qualcuno possa ancora crederci.
Allora si deve dire che milioni di persone credono in una idiozia, un'insieme di idiozie.
Se i Raeliani che credono nel ritorno degli extraterrestri avessero avuto fortuna, oggi sarebbero milioni.
Dovremmo rispettare le persone ma il loro credo sarebbe da censurare. Lo sarebbe ancora di più se gli amici degli UFO volessero modificare i principi di quella democrazia che in occidente è stata conquistata con grande fatica.
Le leggi della Sharia sono questo.
A sentire i "sacerdoti" di quella religione così idiota vengono i brividi, Ancora di più le parole di quelle donne sottomesse che credono di seguire il volere di un dio (minuscolo, inevitabilmente) inesistente
Fa orrore poi il silenzio della sinistra che asseconda queste pulsioni solo per averne i voti.
Così Elly condanna l'attentato di Berlino ma si guarda bene da pronunciare la parola "Islam"
Certo fa pena l'attivista LGBT+ che sperava in un attentatore "bianco e cattolico".
Così avrebbe potuto scatenare qualche altra manifestazione di protesta lanciandosi ancora una volta contro l'inesistente patriarcato.
Invece deve tacere, un po' per quel incredibile apparentamento fra comunisti e musulmani, un poco anche per... paura.
Siamo ridotti a questo...
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