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Era una profezia facile

 Il PD, dopo gli urletti di vittoria della Schlein al primo turno, prende un mare di schiaffi Confesso che non ci credevo neppure io, le amministrative sono un mondo a parte rispetto alle politiche, vivono di situazioni locali, raramente influenzate da ciò che accade a Roma Invece Elly è riuscita a far fuggire subito tanti moderati mentre Giorgia Meloni agisce come un vecchio democristo. Le contestazioni dell'opposizione e di quel dinosauro di Landini, sono risibili: "Il governo è contro i poveri". Un pretesto a cui non credevano neppure loro. Elly poi straparla, continua a ripetere che vuole più Stato e più tasse. Troppi non ne possono più delle tasse e tanti sanno come la burocrazia, quindi lo Stato, blocca e rallenta qualunque iniziativa. Persino il PNRR, nonostante le volontà dei governi, viene bloccato da tutti i laccioli della burocrazia e delle amministrazioni poco efficienti, per usare un eufemismo. Quando una pratica entra negli uffici pubblici ci può morire. Le ...

Martiri e Ciechi

 Interessante intervista doppia Veneziani - Cacciari  https://www.marcelloveneziani.com/lo-scrittore/interviste/la-casa-dintolleranza/?fbclid=IwAR1oQpXoQzZp6B_JDaLeVvdbSGqSwQOomC3OkshyPOJXtOM3d07xQEdG1lE Le risposte diverse danno l'idea di una certa visione di sinistra: il nostro predominio culturale è una fantasia della destra. La sinistra ha preso dominio dell'informazione RAI dopo la ritirata della DC e del PSI. il TG di RAI 3 è sempre stato fazioso al limite del parossismo, RAINEWS 24 ancora peggio. Poi si è allargata. Talk-Show, Fiction, fino al quel bietolone di Fazio. Per loro è tutto normale, loro hanno solo e sempre ragione, perché lamentarsi della cultura della "verità" e del bene per il paese? Forse Cacciari non guarda la TV o la RAI LA7 e la RAI si assomigliano e per chi non la pensa come la Gruber sono cazzotti nello stomaco. Ieri ho visto Crozza. Faceva le imitazioni di Salvini e Meloni. Si basava su alcune interviste, per me assolutamente condivisibili,...

La normalità per la sinistra

 Tempo fa apparve una locandina sui muri delle città col volto della Boldrini (anche con quello di Conte): Niente di sconvolgente, nessun insulto, esprimeva delle idee, condivisibili o meno. A sinistra fecero subito delle manifestazioni, erano pronti allo sciopero di protesta. Ai tempi dell'ingresso di Berlusconi in politica, Raimondo Vianello, fece un accenno a Forza Italia nel programma di quiz che conduceva. Scoppiò un putiferio. Enzo Biagi, da una rete pubblica, il giorno prima delle elezioni in pieno silenzio elettorale, intervistò Benigni con domande totalmente orientare alla politica e contro Berlusconi e la destra. Pochi giorni prima Luttazzi, sempre con i soldi del canone, condusse una trasmissione completamente orientata e contro la destra. Nello stesso periodo, e da anni, Santoro faceva il capopopolo in una trasmissione d'opinione, dove l'opinione espressa era solo una: la sua RaiNews 24 condotta da Corradino Mineo - poi senatore PD - era così faziosa da giocare ...

Il fantastico mondo di Elly

 Cosa rappresenta oggi Elly Schlein: il nulla. La transizione da PCI a DS e poi PD è stata dura. Oggi le varie anime si confondono e si uniscono solo per demolire il nemico di turno. Cosa sia il PD, però, non è mai stato chiaro. Nanni Moretti nel suo film Palombella Rossa lo definisce "La Cosa", termine che per lungo tempo ha circolato nei media. Erano comunisti - molti sono rimasti tali - ma sono stati costretti a diventare "di sinistra" senza mai chiarire completamente la loro posizione politica.  Prodi ha cercato di mettere tutti nel calderone dell'ULIVO col risultato di rompere il fronte alle prime vere difficoltà. "A sinistra si litiga", è sempre stato così anche quando erano veramente comunisti. Non si contano i partiti satelliti PSIUP, PDUP ecc, nati da scissioni causa una politica sempre meno radicale. A volte fantasiosa come il famoso: "Eurocomunismo"  di Berlinguer che nessuno ha capito per intero e nessuno voleva realmente. Poi son...

Cosa non va nel 25 aprile Italiano

il 25 aprile Ci siamo liberati del dittatore. È finito un ventennio in cui tante libertà sono state negate. È finito un regime che ha fatto un sacco di errori e gravi danni al paese. I più gravi sono stati: l'entrata in guerra e le conseguenti terribili leggi razziali. Forse Mussolini stesso non le voleva ma, si dice, era un tributo da pagare a Hitler. In ogni caso una schifezza dalle orribili conseguenze. Certo c'è da festeggiare. Certo un momento importante per il nostro paese. Quel che non va è la deriva che ha preso in Italia. Non sembra la festa gioiosa degli Italiani ma la festa dei comunisti. Solo bandiere rosse uniche pare capaci di liberarci. Chi festeggia urla contro i fascisti (ormai estinti) ma esalta e promuove soluzioni simili se non peggiori È la cultura falsa di una sinistra avida di potere. Sembra tutto bello ma i valori sono falsi e i capi sfruttano le ingenuità della base. Del resto, quando non sono più "tutti uniti contro" litigano perché le soluzi...

L’imbarazzo al limite del ridicolo

  Serracchiani: “Siamo cresciuti in fase difficile” Fedriga, candidato del centro destra supera il 60% nel disastro di una elezione persa dietro l’altra Serracchiani non trova una battuta migliore. Non c’è l’effetto “Schlein” (probabilmente non ci sarà mai) e il centro sinistra perde ancora con i Cinque stelle che sprofondano. Forse una politica di estrema sinistra non è l’ideale per convincere la maggioranza degli elettori?

Cose che in Italia non si possono dire

 Ignazio La Russa se la poteva risparmiare. Anche se ora in Italia c'è un governo di destra ci sono cose che ancora non si possono dire. Non si può dire che Togliatti era complice di uno dei peggiori dittatori sanguinari del secolo scorso: Stalin Non si può parlar male dei partigiani, nemmeno se sei di sinistra - vedi Pansa. Fino a poco tempo fa non si poteva nemmeno dire che Tito aveva fatto strage di italiani gettandoli nelle foibe. Resta il fatto che ha perseguitato gli Istriani italiani facendoli scappare in massa... Non si può dire che la bomba in via Rasella è stato un attentato vile e sciocco e che ha causato la morte di tanti italiani. Lo sapevano tutti, compresi gli attentatori che la ritorsione sarebbe stata violenta. Sapevano anche che era una retroguardia di tedeschi composta da cuochi, musicisti, che si stava velocemente ritirando Hanno voluto la strage e hanno voluto la reazione (quindi la morte degli italiani) come da dichiarazioni successive. Il PCI ne ha fatto degl...