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il 25: àprile

Oggi 25 aprile 2025, festa della liberazione dal nazi-fascsmo Liliana Segre è stata contestata perché "sionista".

Allo stesso modo ci sono state tensioni per l'adesione della Brigata Ebraica alla manifestazione.


Dispiaciuto per la persona, Liliana non lo merita di certo, contento dal punto di vista politico.

Quando si insegue l'estremismo massimalista si finisce per bruciare.

È il destino della sinistra. A Cagliari un gruppo nutrito di giovani ha tagliato in due la manifestazione contestando rumorosamente.

Interrogato hanno definito alcuni partiti partecipanti: fascisti. Nella manifestazione sventolavano quasi solo bandiere rosse molte delle quali con tanto di falce e martello.

A sinistra non si è mai abbastanza di sinistra e i capi PD fanno di tutto per lisciare il pelo a quelle frange nel timore d'essere contestati.

È un trappole messo in piedi dal dopoguerra, involontariamente dalla Democrazia Cristiana a cui importava solo governare e mantenere potere e privilegi. Ha lasciato che il Partito Comunista dilagasse con la sua cultura ben poco democratica.

Ha abbandonato proprio il 25 aprile nelle mani dei comunisti come se fossero stati gli unici partigiani in Italia. Mai criticando il loro operato e nascondendo le malefatte che sono state molte.

Oggi si raccontano ancora balle, si sventolano bandiere con la falce e martello non si racconta mai tutta la storia.

Certo è difficile non essere antifascisti, sopratutto per me che odio le imposizioni e la prepotenza del potere. Però allo stesso modo sono anticomunista viscerale perchè i piani di violenza sono gli stessi.

Però le voci a difesa di Liliana Segre arriveranno da destra e quelle di sinistra saranno molto timide come sempre.

Ho visto tante bandiere palestinesi alla manifestazione e nessuna parola fra gli intervenuti contro Hamas la sua violenza con l'uccisione di israeliani e ostaggi che non tornano a casa. Alcuni forse fra un po' - sempre che Hamas voglia scomparire - altri mai più perché uccisi.

"Palestina Libera", urlavano, qui sta l'equivoco. Vorrebbero liberarla da chi e come?

Quindi il 25 aprile sarebbe bello aprire le menti, manifestare contro ogni tipo di dittatura anche quando sventolano bandiere rosse o rosso-nero-verdi


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