In Italia si moltiplicano, da parte di istituzioni pubbliche, appiattimenti nei confronti del'Islam.
Via crocefissi dalle aule, cibo halal per gli studenti, difesa di imam che predicano contro l'occidente.
Dobbiamo domandarci verso che cosa ci stiamo chinando e appiattendo?
Per me è stato molto facile capire dopo solo poche pagine della storia di Maometto. Un profeta per caso e per violenza. Un ex-studente di scuola biblica che ha piegato i suoi studi scarsi ai suoi interessi spesso immediati: diceva di parlare con Allah e questi gli dava il permesso di fare le peggiori cose.
La balla più grande sta nel Corano, "scritto da Allah in persona" dicono i fedeli. In realtà è una raccolta pluridecennale fatta dai fedeli del "profeta" e messa insieme come pare: un guazzabuglio poco comprensibile.
Maometto non ha scritto una riga, tutto avviene dopo, quando il potere sui popoli sottomessi e sulla fede veniva spartito fra i suoi parenti.
Maometto è un profeta fortunato e violento. Mille altri profeti hanno solcato la storia, pochi sono stati fortunati come lui e hanno saputo creare un esercito così potente.
Se fosse stato un Raeliano oggi avremo milioni di persone che aspettano il ritorno degli alieni.
Leggendo i libri della sua religione ci si rende conto della sua parziale ignoranza (della Bibbia e del Vangelo con tanti errori) e della sua furbizia nell'approfittare della dabbenaggine altrui.
Quel tipo sacralità del Corano ha portato dietro di se per 1500 anni stupide credenze e dogmi inaccettabili con solo un poco di buon senso.
Eccone alcune
- i cani sono animali impuri. Non si da cosa voglia dire e quali differenze ci siano fra cani, gatti e capre
- Le donne col ciclo sono impure. Credenze superate in occidente da centinaia di anni.
- un meteorite è la pietra sacra dell'Islam
Queste e altre cento per una religione farlocca che non si è mai evoluta proprio perché le parole del Corano sono "sacre" e non possono essere contraddette.
Allora capita che la secolarizzazione dell'islam - mai avvenuta con una scissione moderata - si realizzi, persona per persona, nel segreto delle private stanze. Mai pubbliche, altrimenti verrebbero considerati "infedeli e passibili di morte".
Perché per smentire l'islam fatto solo di obblighi, basta solo un po' di buon senso. Allora ciascuno - come capita anche nella religione cattolica - adatta il credo alla propria vita.
Io prima di cedere alle credenze dell'Islam ci penserei bene, non ci si può piegare a un credo falso e pericoloso. Abbiamo superato con grande fatica il medioevo cattolico non possiamo ricadere in questo equivoco.
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