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Il mostro Trump e i Media ubriachi

 Trump non mi piace. Non mi piace la sua politica protezionistica quasi assurda considerati intrecci di capitali, quasi inestricabili, fra tutte le nazioni.

Sono rimasto basito dalla serata su La7. Prima Augias, solo con ospiti di una sola idea politica , nicchiare con un sorrisino a tutte le cazzate sparate dallo scrittore Veronesi. Tutti contro il nuovo Presidente USA, manco fosse il loro. Poi un documentario fra Musk e Trump. Pazzesco. Un parallelo fra Donald e Adolf. Sull’uso dei social per fare propaganda “come facevano i nazisti” alla conquista del voto degli americani scemi (secondo loro).

Alla fine pareva quasi che non lo avessero scelto democraticamente gli americani ma i suoi - stupidì- fans.

Non lo so e non lo sanno loro se Trump sarà un buon o un pessimo Presidente, certo i democratici hanno fatto degli errori, come in Italia hanno sottovalutato il peso sociale degli immigrati.

Però avevano uguali finanziamenti per la campagna elettorale e i social non appartengono a una sola parte. Kamala e i democratici potevano farne esattamente lo stesso uso propagandistico. Se avesse vinto lei sarebbe stata sempre democrazia. 

È proprio il concetto democratico che alla sinistra non va giù, anche per elezioni fuori dal nostro paese. Sono sempre tutti scemi se non votano come piace a loro. Per loro la democrazia è votare a sinistra altrimenti è fascismo, a prescindere da tutto.

Purtroppo non se ne rendono neppure conto tanto sono avviluppati nelle loro idee. Il pensiero deve essere unico o non è. 

Così dimostrano d’esser loro i veri fascisti, allergici alla democrazia.

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