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Cucchi for president

A me piace ascoltare certi "rumori" dell'opinione pubblica; li noto, li sento sotto pelle.
Il caso Cucchi è emblematico.
Ascoltando la rassegna stampa sull'argomento (quello di RAI News RC il più dettagliato sull'argomento) mi accorgo che l'ago della bilancia degli indignati per la sentenza del tribunale e tende violentemente a sinistra.
Il MANIFESTO (del partito comunista) illumina




Non si può rifare un processo intero in un articolo di giornale, non si possono tirare così brevemente le somme.
Per tutta sinistr-landia questa sentenza è sbagliata a prescindere; a prescindere dalle prove, dal contrasto di sette perizie, da tutti i dubbi, troppi, per condannare delle persone.
Ma perché questo? Chi vota Rifondazione nella famiglia Cucchi?
Possiamo iniziare da un parallelo con "le manganellate" dei giorni scorsi.
La Polizia è sempre stata il simbolo dello Stato fascista; l'ostacolo fisico alla grande avanzata della rivolta popolare comunista; quindi va abbattuta.
È un retaggio antico che arriva direttamente dagli anni di piombo; per alcuni ancora oggi il muro di Berlino non caduto.

Cucchi è una vittima di certo anche se nessuno è stato in grado di accertare realmente cosa ne abbia causato la morte.
Ho letto di medici in grave crisi per quel che è accaduto che non sanno darsi spiegazioni. Questo certo non basta.

È preoccupante questo cavalcare gli episodi di cronaca con lo stesso piglio anti-forze dell'ordine che pare immutato nei decenni. Un rigurgito di un passato che solo alcuni non vogliono dimenticare.


Dopo Sgrena, Giuliani ecc.
Aspettiamo con ansia la prossima candidatura della sorella Cucchi nelle file di SEL



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