Ho scritto più volte dell'assessore al traffico del Comune di Cagliari.
Questi giorni sono arrivate delle indagini statistiche che non lasciano dubbi:
- Cagliari è una delle città più congestionate d'Italia
- Il numero di incidenti in città è aumentato
L'assessore invece sembra vivere da qualche altra pare e sostiene che sono diminuite le macchine che entrano a Cagliari e che gli incidenti sono diminuiti.
Sul primo punto posso dargli ragione perché ho sentito molti negozianti: i clienti paesi vicini non arrivano più. Si fermano tutti a Sestu o Quartucciu nei comodi Grandi Centri Commerciali dotati di ampi parcheggi.
Pare che siano in sofferenza gli altri centri commerciali cittadini.
Sul congestione del traffico invece sono testimone diretto: la città è sempre più caotica.
Come detto altre volte l'assessore, convinto di educare i cittadini punendo le auto, stringe le carreggiate ed elimina i parcheggi.
Purtroppo ha ragione la facile logica di un consigliere d'opposizione: se stringi i tubi dell'acqua il flusso è ridotto ed i tempi si dilatano.
Questo aggiunto ad un allungamento dei tempi di ricerca del parcheggio aumenta il caos e l'inquinamento.
Coni pare non accorgersi di nulla anzi va diritto verso la sua strada, sempre più ridotta.
Eliminerà parcheggi nella piazza Yenne ed è pronto a ridurre carreggiate qui è la.
Fa danni persino nelle utili rotatorie facendole piccole e aumentando gli ingorghi nelle ore di punta.
Nella sua strana teoria del caos è contento: "le macchine vanno piano e quindi ci sono meno incidenti"
Peccato che le statistiche lo smentiscano anche in questo.
C'è allora un'altra possibilità: Coni vive stabilmente in Svizzera.
Questi giorni sono arrivate delle indagini statistiche che non lasciano dubbi:
- Cagliari è una delle città più congestionate d'Italia
- Il numero di incidenti in città è aumentato
L'assessore invece sembra vivere da qualche altra pare e sostiene che sono diminuite le macchine che entrano a Cagliari e che gli incidenti sono diminuiti.
Sul primo punto posso dargli ragione perché ho sentito molti negozianti: i clienti paesi vicini non arrivano più. Si fermano tutti a Sestu o Quartucciu nei comodi Grandi Centri Commerciali dotati di ampi parcheggi.
Pare che siano in sofferenza gli altri centri commerciali cittadini.
Sul congestione del traffico invece sono testimone diretto: la città è sempre più caotica.
Come detto altre volte l'assessore, convinto di educare i cittadini punendo le auto, stringe le carreggiate ed elimina i parcheggi.
Purtroppo ha ragione la facile logica di un consigliere d'opposizione: se stringi i tubi dell'acqua il flusso è ridotto ed i tempi si dilatano.
Questo aggiunto ad un allungamento dei tempi di ricerca del parcheggio aumenta il caos e l'inquinamento.
Coni pare non accorgersi di nulla anzi va diritto verso la sua strada, sempre più ridotta.
Eliminerà parcheggi nella piazza Yenne ed è pronto a ridurre carreggiate qui è la.
Fa danni persino nelle utili rotatorie facendole piccole e aumentando gli ingorghi nelle ore di punta.
Nella sua strana teoria del caos è contento: "le macchine vanno piano e quindi ci sono meno incidenti"
Peccato che le statistiche lo smentiscano anche in questo.
C'è allora un'altra possibilità: Coni vive stabilmente in Svizzera.
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