Passa ai contenuti principali

La selezione e la buona scuola



Una vita da precaria e a due mesi dalla pensione il passaggio di ruolo, quando…

Siamo certo al paradosso
Il sistema di assunzione degli insegnanti da parecchio non funziona.

Le colpe sono distribuite nel tempo già prima del disastro "Berlinguer".

La signora sarà stata certo una bravissima insegnante, non lo sappiamo; Però in tutti questi anni sono stati fatti diversi concorsi e le occasioni per entrare di ruolo le avrebbe avute.
Anche perché le SIS, "scorciatoie in attesa di concorsi che non venivano fatti" hanno aperto la strada a molti.

Non sappiamo appunto quanto la signora valga come insegnante. Come per i giudici nessuno li può giudicare; è effettivamente difficile.
Difficile stabilire chi debbano essere i "giudici" ed esattamente anche i criteri; però è indispensabile.
Ci sono insegnanti che hanno la passione e vivono la professione esattamente come deve essere: una missione; una delle più importanti in una nazione.
Altri che finiscono per insegnare per inerzia non avendo trovato altri sbocchi e sono completamente demotivati.
Altri ancora fanno solo politica.
Altri ancora sono negati. Non sanno tenere le classi e tenere testa agli alunni.
Eppure tutti questi ogni giorno sono in classe e portano avanti i nostri figli.

Ho avuto una professoressa di latino e greco al liceo. Era preparata ma non sapeva insegnare; non capiva i ragazzi e i suoi metodi di insegnamento e giudizio erano sbagliati; era severa ma nel modo sbagliato. Era un liceo privato e la classe era composta da 25 alunni; l'anno successivo ne restarono 6. Non credo che i preti la confermarono solo per l'anno successivo.
Nella scuola pubblica simili elementi ed anche peggio, restano fino alla pensione nel silenzio generale.

Renzi ha provato a dare delle valutazioni ma ha sbagliato. Tutto nelle mani di una sola persona non si può.
Le valutazioni si possono fare però negli anni con somme di giudizi di alunni, genitori e colleghi.
Perché ciascuno deve fare il mestiere che è in grado di fare e non oltrepassare le proprie capacità sopratutto quando è responsabile delle vite altrui.

Commenti

Post popolari in questo blog

Distorsioni

Il di rettore del TG1 si preoccupa che Unomattina non diventi un presidio sovranista Una Professoressa chiede agli alunni un parallelo fra Mussolini e Salvini Sui giornali una sfida si numeri sulle presenze al comizio di Salvini e la manifestazione "antifascista". Comprendo le preoccupazioni del suddetto direttore ma mi chiedo dov'era questi ultimi 60 anni di faziosità RAI. Perché nessuno si lamenta del "gazzettino comunista" RAINWS 24? Perché nessuno a sinistra ammette che FAZIO è terribilmente e schifosamente fazioso. Sulla professoressa e su coloro che la difendono invece faccio una domanda: da quando in qua i professori devono insegnare agli alunni a pensare come vogliono loro? Funziona così nel favoloso sogno del "pensiero unico di sinistra"? Ridicoli invece i media su striscioni e manifestazioni antifasciste. Seppure ci siano state poche persone in più alla manifestazione "antifascista" che differenza fa? Certamente tanti non c...

Le mie moto una per una: Suzuki VX 800

La VX 800 è stata la più grossa fregatura che potessi prendere. Comprata usata da un parente con 30.000 km l'ho trovata con un mare di problemi: Catena di distribuzione, Boccole Forcellone, Valvole inchiodate. Credevo fosse una moto da turismo, era invece un carro a buoi. Con le sospensioni "a dondolo" e con il cardano, nelle curve sarebbe stato più veloce scendere e spingere. Sulla carta avrebbe dovuto avere più cavalli della Cagiva ma in sella non sembrava proprio. Mi diede problemi anche a spinta quando era carica. Essendo lunga, pesante e con il manubrio basso era sufficiente un minimo sbilanciamento per non riuscire a tenerla e ritrovarla per terra. L'ho venduta a prezzo di realizzo per disperazione.

Un altro giudice delira; dovrebbero fare a tutti una risonanza al cervello...

Il giudice Alessandrini aveva scoperto connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg Pubblicato da  ImolaOggi NEWS ,  POLITICA mag 27, 2013 27 magg – Prima di essere ucciso da Prima Linea nel 1979, il giudice Emilio Alessandrini aveva già scoperto le connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg, da un documento riservato, finora inedito, da lui ritrovato durante le indagini su Piazza Fontana. Si tratta del rapporto RSD/1Zeta n.230 del 5 giugno 1967 che descrive l’esistenza di un governo mondiale invisibile. Imposimato: “Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane” Lo scrive nel suo ultimo libro Ferdinando Imposimato, che arriva ad affermare (in un video su YOUMEDIA) che “Bilderberg è responsabile delle stragi”. Di conseguenza,  oggi con Letta, come ieri con Monti, l’Italia è governata da membri dello stesso gruppo che in quegli anni armava il terrorismo . Il colpo di Stato attuato dal compagno Napolitano e dal gesuita Monti non è ancora finito,...