Passa ai contenuti principali

Patria, Cultura e territorio

Per la sinistra "Patria" è una parola abusata, antica, che ha qualche riferimento al fascismo quindi da cassare. Per loro la civiltà è multietnica, non dovrebbero esistere confini, siamo tutto fratelli abitanti del mondo.

Concetto che la Chiesa Cattolica sposa in pieno.

Nelle parole e nei discorsi della Destra "Patria" è usato con molta timidezza. La paura d'essere accusati di fascismo è forte, quindi il termina "scappa" in qualche discorso concitato magari fra "camerati".

Forse è solo colpa di Mussolini e del suo "Dio, Patria e Famiglia" però nella sostanza, nella realtà la patria ha molto senso, esiste ancora ed è reale.

La sua consistenza ha ragione d'esistere per quel legame imprescindibile fra uomo e territorio.

Neppure a Sinistra riesce a negare ciò, con la solita ipocrisia e incoerenza.

A parte il fatto che i confini sono ancora oggi molto importanti e causa di guerre e scontri - Gaza e Ucraina  ne sono un tragico esempio - l'amore e l'attaccamento alle proprie radici e al proprio territorio è molto importante.

Gli americani, società multietnica per eccellenza, fanno giurare i nuovi cittadini americani creando un legame, reale e forte fra loro e la loro nuova Patria

«Giuro fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d'America e alla Repubblica che essa rappresenta: una nazione sotto la guida di Dio [one nation under God], indivisibile, con libertà e giustizia per tutti»

È un impegno che ritroviamo spesso in molti film, dichiarato o sotteso ma reale e forte.

È un legame che ha lo scopo di metterti in relazione col luogo in cui vivi invitando anche i difenderlo

Perché gli attacchi, ad esempio non sono solo con le armi, ma - come nel caso Sardegna - legati a interessi economici, magari europei, che possono o potrebbero compromette identità e territorio.

Identità, territorio e cultura, infatti, sono le bandiere di quella sinistra che non capisce, non capisce che essere di "sinistra" porta da altre parti.

Se non esiste legame col territorio la cultura si perde, c'è indifferenza. Questo dovrebbe essere di insegnamento per i nuovi arrivati e per chi vuole aperture indiscriminate all'immigrazione.

Spesso chi arriva per questioni economiche, resta legato alla sua terra tanto da ritornarci appena possibile. Non si dedica al territorio non lo protegge non vuole conoscere la cultura, non la preserva i posteri: ama invece la propria terra..

Ecco quel che la Sinistra non capisce, il legame resta per sempre, per la patria le radici il territorio e le tradizioni. Noi sardi siamo incoerenti per tante cose ma i circoli dei sardi nel mondo segnano questo legame fortissimo.

Allora non c'è torto nel chiedere a chi arriva - e vuole restare -  una promessa di rispetto delle leggi e un amore per il territorio per la Patria. Altrimenti sono solo soldi.




Commenti

Post popolari in questo blog

Distorsioni

Il di rettore del TG1 si preoccupa che Unomattina non diventi un presidio sovranista Una Professoressa chiede agli alunni un parallelo fra Mussolini e Salvini Sui giornali una sfida si numeri sulle presenze al comizio di Salvini e la manifestazione "antifascista". Comprendo le preoccupazioni del suddetto direttore ma mi chiedo dov'era questi ultimi 60 anni di faziosità RAI. Perché nessuno si lamenta del "gazzettino comunista" RAINWS 24? Perché nessuno a sinistra ammette che FAZIO è terribilmente e schifosamente fazioso. Sulla professoressa e su coloro che la difendono invece faccio una domanda: da quando in qua i professori devono insegnare agli alunni a pensare come vogliono loro? Funziona così nel favoloso sogno del "pensiero unico di sinistra"? Ridicoli invece i media su striscioni e manifestazioni antifasciste. Seppure ci siano state poche persone in più alla manifestazione "antifascista" che differenza fa? Certamente tanti non c...

Le mie moto una per una: Suzuki VX 800

La VX 800 è stata la più grossa fregatura che potessi prendere. Comprata usata da un parente con 30.000 km l'ho trovata con un mare di problemi: Catena di distribuzione, Boccole Forcellone, Valvole inchiodate. Credevo fosse una moto da turismo, era invece un carro a buoi. Con le sospensioni "a dondolo" e con il cardano, nelle curve sarebbe stato più veloce scendere e spingere. Sulla carta avrebbe dovuto avere più cavalli della Cagiva ma in sella non sembrava proprio. Mi diede problemi anche a spinta quando era carica. Essendo lunga, pesante e con il manubrio basso era sufficiente un minimo sbilanciamento per non riuscire a tenerla e ritrovarla per terra. L'ho venduta a prezzo di realizzo per disperazione.

Un altro giudice delira; dovrebbero fare a tutti una risonanza al cervello...

Il giudice Alessandrini aveva scoperto connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg Pubblicato da  ImolaOggi NEWS ,  POLITICA mag 27, 2013 27 magg – Prima di essere ucciso da Prima Linea nel 1979, il giudice Emilio Alessandrini aveva già scoperto le connessioni tra terrorismo e gruppo Bilderberg, da un documento riservato, finora inedito, da lui ritrovato durante le indagini su Piazza Fontana. Si tratta del rapporto RSD/1Zeta n.230 del 5 giugno 1967 che descrive l’esistenza di un governo mondiale invisibile. Imposimato: “Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane” Lo scrive nel suo ultimo libro Ferdinando Imposimato, che arriva ad affermare (in un video su YOUMEDIA) che “Bilderberg è responsabile delle stragi”. Di conseguenza,  oggi con Letta, come ieri con Monti, l’Italia è governata da membri dello stesso gruppo che in quegli anni armava il terrorismo . Il colpo di Stato attuato dal compagno Napolitano e dal gesuita Monti non è ancora finito,...