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Governare la Sardegna è un casino

 In questi giorni di post-elezioni regionali in Sardegna mi è capitata sotto gli occhi la lista degli assessori della Giunta "Pigliaru", che ha governato l'Isola prima di Solinas. IMPRESSIONANTE Raramente - dovrei scavare nel passato ma sembri un caso unico - si è vista una giunta con tanti titoli e tante professionalità. Giustamente era chiamata la "Giunta dei Professori" Non mi era capitato però di leggere questo lungo elenco di qualifiche anche internazionali. In precedenza ho sempre considerato il governo Soru come una grande occasione perduta. Renato imprenditore e un po' dittatore sembrava l'ideale per sistemare questioni irrisolte da sempre. Invece le buone intenzioni ideali si sono trasformate tutte o quasi in piccoli disastri: Ha distrutto la Formazione  Ha distrutto l'Istituto di Incremento Ippico della Sardegna Ha comprato 20 super-treni inutilizzabili sulle nostre pessime strade ferrate  Ha ridotto la grande promozione della Sardegna a un...

Il Braccio violento della Polizia

 Queste ultime settimane alcune notizie hanno riguardato la polizia e i metodi di repressione. Prima gli studenti, "poveri innocenti" manganellati, più di recente un extra-comunitario malmenato. Michela Murgia diceva: "Quando vedo divise io..." come se ci fosse sempre da diffidare o aver paura. chiara eredità di mentalità senssantottina quando i socialisti, mentre le BR&C. sparavano a tutto tondo, volevano disarmare i poliziotti  Daloy Polizei Coi celerini sempre casini A morte la Digos I muri parlavano di questo. Oggi la sinistra riprende la vecchia tiritera con l'aggiunta:  "al governo ci sono i fascisti e la polizia ne approfitta per dar sfogo alla violenza", pensiero sotteso in tutti gli articoli dei media di sinistra o simpatizzanti. Però poi si scopre che i ragazzini innocenti stavano sputando e spingendo il cordone dei poliziotti tanto d'averne fatto cadere alcuni in terra, mentre il povero extra-comunitario, senza documenti, stava facen...

Nodi politici al pettine: l'elettore è meno scemo di come lo disegnano

 Ricordo quando Elly e le sue "Sardine" contestavano Salvini: non volevano che facesse politica. Modo strano di contestare. Non contesti idee o provvedimenti ma contesti Una Persona. Ho sempre trovato la cosa ridicola. Come è ridicolo ex-capo Sardina e pure questa nuova segretaria del PD che non ne fa una giusta. Non amo Salvini né i suoi metodi. Un populismo esagerato, urlato e anche volgare. Non sempre ha torto ma i metodi, per quanto efficaci nella diffondere i messaggi, sono poco intelligenti. Non mi piacciono i 5 Stelle. Un partito ormai del nulla che è passato dalla contestazione alle proposte cazzare al nulla assoluto ormai zampa rotta del PD. Il loro destino era segnato da subito. Ecco tutti i nodi vengono al pettine. Le contestazioni personali erano inutili perché le scelte sono fatte da chi vota. A volte sono le emozioni forti che governano l'elettorato. Salvini contestava, giustamente, l'eccessiva apertura incontrollata dell'immigrazione; i Grillini con...

Interviste possibili

 Fabio Fazio - di cui ho pochissima stima - intervista Chiara Ferragni. Il comportamento del conduttore è quello di una vita: un inutile bietolone.  Dopo i disastri di Chiara, con panettoni e quant'altro, non è stato capace di pungere in alcun modo, trascinato dal leccaculismo suo solito verso ospiti che gradisce. La RAI non ha perso nulla. Sarebbe bello vedere un nuovo Maurizio Costanzo Show mentre "Che tempo che Fa" è una lagna, condita dalle volgarità, sempre faziose della Litizzetto. Lercio ci arriva prima di molti: Meno  poi ci pensa l'Espresso a far capire di che argomento si parla: Stiamo parlando di una signora molto intelligente che ha basato un carriera e mestiere sul nulla assoluto, mettendo in piazza la sua famiglia pur di far soldi. Bianca Berlinguer invece intervista la neo-Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Qui l'intervistatrice è meno accomodante (ma nemmeno pungente). Chi invece rivela la sua nullità e Alessandra Todde, "eco...

Ironia anche sul Presidente

 Mattarella ha definito i manganelli della polizia sugli studenti manifestanti "un fallimento". Tutti ne hanno preso atto. Tanti sapevano la verità, tanti l'hanno intuita senza ulteriori conferme. La sinistra, sempre stracciona, ha messo in relazione i manganelli della polizia col governo però poi si è saputo che sono stati gli studenti ad aggredire per primi gli agenti, in una manifestazione non autorizzata. Pochi giorni dopo lo stesso Precidente ha espresso la sua solidarietà alla polizia per gli agenti feriti proprio in scontri con studenti e sostenitori dei palestinesi in altre manifestazioni non autorizzate. Sembra una barzelletta ma non lo è. Sintetizzando: Agenti, dovete farvi picchiare tanto poi viene il Presidente a tenervi la mano...

Spassoso post

 Diversi amici hanno fatto girare un post, credo da un blog di Marco Travaglio che inizia così: Quando una puri-laureata incontra una diplomata la diplomata è spacciata. Il riferimento è alle recenti elezioni sarde vinte dalla Sinistra con la nuova presidente Alessandra Todde messa a confronto con Giorgia Meloni. Messa così, certo il confronto è impietoso ma strappa più che un sorriso. Lasciando da parte il risultato, di cui ho scritto già Per prima cosa la sfida politica era fra Todde e Paolo Truzzu, anche lui laureato e con buoni voti. Divertente invece è il seguito.  La più votata fra i 5S, con record di preferenze fra le donne è stata Desirè Manca, nota per le sue totali incompetenze in qualunque campo e con nessun titolo. Non possiamo poi scordare chi ha inventato lo slogan "Uno vale Uno" a sottolineare come gli eletti hanno poca importanza rispetto alla "democrazia diretta" che dovrebbe imperare. Questo ha portato Di Maio (zero Titoli) a fare il Ministro del L...

La lettura dei risultati sardi 2024

 Paolo Truzzu esce da questa tornata elettorale con le ossa rotte. Non è stata sufficiente la frantumazione della sinistra per riportare la destra al Governo della Regione Sardegna. Si è assunto tutte le colpe della sconfitta. Non si aspettava un risultato così negativo da Cagliari. Questo può dipendere da alcune cose: non viveva in pieno l'esperienza con i suoi cittadini, il suo entourage non è stato in grado di informarlo adeguatamente. Gravi entrambe le cose. Perché il malumore nei suoi confronti, a torto o a ragione, era chiarissimo da tempo, da anni direi. Lui continuava nei suoi grandi progetti evitando la gente e i quartieri, anzi, trascurando particolari importanti per molti, per tutti. Insomma pare che tutti sapessero tranne lui.  Come dicono altri commentatori è stato un vero suicidio della destra, incapace di leggere la realtà. Per vincere, sarebbe stato sufficiente un nome eccellente, super partes. Perché la teoria di Salvini che sia stato il "cambio di candidato...