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Visualizzazione dei post da 2026

Basta!

 La riforma oggetto del referendum di domani è indispensabile. Non si può pensare d'avere una categoria, qualunque essa sia, priva di responsabilità e anche una magistratura dominata dalle correnti e quindi dalla politica. È stata la sinistra a sdoganare la politica per i magistrati, sobri fino a un certo punto della nostra storia. Oggi imperversano in ogni tv e fanno campagne pubblicitarie come un partito qualunque.  Curiosamente questi tutti i giudici discussi e discutibili si sono poi candidati nelle file della sinistra. Lo stesso accade per i giornalisti. Sono quelli RAI in primi luogo, quelli che dalla TV di Stato dovrebbero essere i più equilibrati e obiettivi, perché pagati dal canone. Invece anche alla RAI, a un certo punto, hanno deciso di aprire alla partigianeria nascosta, negata dalla sinistra ma evidente ai più. I nomi si conoscono  Santoro - il precursore - Floris, Annunziata, Mineo, Ruotolo, Gruber, Berlinguer e altri.  Molti sono finiti in Parlamento,...

Islam demolito

 In Italia si moltiplicano, da parte di istituzioni pubbliche, appiattimenti nei confronti del'Islam. Via crocefissi dalle aule, cibo halal per gli studenti, difesa di imam che predicano contro l'occidente. Dobbiamo domandarci verso che cosa ci stiamo chinando e appiattendo? Per me è stato molto facile capire dopo solo poche pagine della storia di Maometto. Un profeta per caso e per violenza. Un ex-studente di scuola biblica che ha piegato i suoi studi scarsi ai suoi interessi spesso immediati: diceva di parlare con Allah e questi gli dava il permesso di fare le peggiori cose. La balla più grande sta nel Corano, "scritto da Allah in persona" dicono i fedeli. In realtà è una raccolta pluridecennale fatta dai fedeli del "profeta" e messa insieme come pare: un guazzabuglio poco comprensibile. Maometto non ha scritto una riga, tutto avviene dopo, quando il potere sui popoli sottomessi e sulla fede veniva spartito fra i suoi parenti. Maometto è un profeta fortuna...

Cosa non va in questa sinistra

 È un argomento che mi sta molto a cuore: la mancanza di alternativa. Mi rendo conto, leggendo le cronache, che non è solo la sinistra italiana ad aver perso la bussola. Alcuni argomenti comuni, in tutto il mondo,  allontanano le sinistre dalla realtà e dalla gente. Due in particolare l'immigrazione e la cultura woke. Dovrebbe essere chiaro a tutti che gli eccessi dell'immigrazione portano scompiglio e problemi economici sociali. Di conseguenza se impoverisci anche chi può aiutare gli altri avrai solo povertà per tutti. Per il timore di criticare e offendere - si fa in fretta  - l'islam si censurano parole, tradizioni e cultura occidentale. Considerato che solo ascoltare musica è peccato non so dove potremmo finire. La cultura woke invece è una deriva. Se, per me, è naturalmente assoluto il diritto di sentirsi come ci pare: uomo, donna, cane, pappagallo, non posso essere d'accordo quando sia arriva a negare la scienza e la realtà Ho letto di un trans, molto risentito, p...

Dov'è l'alternativa?

 Penso sempre che questo non sia il migliore dei Governi possibili. La destra potrebbe e dovrebbe fare molto di più, mettendo in testa persone più capaci e qualificate. Lo dovrebbe fare a ogni livello, lo dovrebbe fare sopratutto quando sceglie i candidati a tutti i livelli. Nello stesso tempo ho il timore che in questo ultimo anno faccia qualcosa di sbagliato, tanto da perdere consensi e quindi le elezioni. Il mio timore non nasce per amore e tifo di parte ma perché mi vengono i brividi pensando al quartetto comico alla guida del paese. La prima paura arriva dalle parole, pronunciate più volte, dal super-ipocrita Conte: "Non siamo alleati del PD ma insieme faremo cadere questo governo". Parole oscure in proiezione futura. Cosa faranno i M5S quando ci sarà da scegliere il Premier e poi i ministri. Quindi le scelte successive? Per ora sembrano uniti solo nel coro di critiche; oramai anche quando non funziona il cesso di Schelin è colpa di Giorgia Meloni. Loro non hanno fatto n...

Dissociazioni Cognitive

 C'è un'Italia che vive in una realtà parallela Commento un post sciocco: il Governo di destra parla del referendum giustizia per nascondere altri guai. Gli elenca e nessuno è corretto.  Una signora mi risponde: “lei è un tifoso e non vede la realtà; ci stanno facendo a pezzi” Un’altra dice di lavorare all’estero e che tornerà in Italia quando ci sarà il salario minimo. Un’altro mi manda un volantino con la faccia di Nordio e Giorgia Meloni che intesta: Vi fidereste di questi? Il post nel suo complesso ha poco senso. il referendum, dopo le modifiche alla costituzione votate due volte da Camera e Senato è previsto dalla legge. Quindi nessuna distrazione da parte dell'Esecutivo. Capisco invece come una certa propaganda a senso unico abbia fatto presa. Mi rendo conto dell’incoscienza di queste persone che non sanno raffrontare l’Italia di 4 anni fa con l’attuale. 10 anni e più di pessimo governo di sinistra e M5S potevano essere cancellati solo con un colpo di bacchetta ...

Stanno andando al di là

 Quando chiedi: Siete comunisti? Molti per pudore dicono di no. Lo ammettono pochi nostalgici. Chiedi: Perché sostenete l'Islam radicale? Negano e parlano di un inesistente islam moderato, che è solo timido. Affermi: siete dalla parte dei terroristi di Hamas! Negano e attaccano Israele sterminatore. Se poi ti lamenti di magistrati politicizzati, tacciono o raccontano la favola della giustizia creativa - cosa aberrante - e secondo coscienza. Non certo secondo la legge... Ora però le verità stanno uscendo. Lividi di rabbia verso un governo che non cade e che, alla fine, non fa danni e gode di un prestigio internazionale, tirano fuori il peggio e quindi la verità. In questi giorni ci sono state manifestazioni a favore di Francesca Albanese, compromessa con l'islam radicale e i terroristi di Hamas. Lei, rappresentante ONU dovrebbe esser equilibrata e capire che una guerra che dura da 70 anni non può avere la ragione da una sola parte, anche solo per voler una soluzione, si schiera ...

Manifestazioni, dissenso e alternativa

  Tremila manifestanti hanno sfilato a Milano contro le Olimpiadi in corso. Dobbiamo prenderne atto.  Perché? In che modo? Siamo ora consapevoli che non tutti gli italiani approvano questa manifestazione. Non ne sappiamo la reale consistenza ma ci sono. Tremila persone disposte a perdere una giornata trascinando striscioni e cartelli non sono poche. Però finisce qui. Le Olimpiadi sono in corso di svolgimento, non si possono fermare, non si può cambiare nulla. dai dati pare che siano gradite a moltissimi e seguite con assiduità in tv. Danno lustro al nostro Paese e stanno avendo anche una ricaduta economica: tutte le stazioni sciistiche sono piene. È facile pensare che la bellezza dei luoghi porti nuovi turisti e quindi ossigeno per l’economia. Sono somme che si tireranno alla fine e negli anni successivi. Il mio parere, che conta poco, è che sono una cosa buona. Il prestigio di una nazione ha bisogno anche di questo. Le obiezioni dovevano farsi prima. Ci sono state, ...

Il privilegio della violenza

Vorrei riassumere alcune teorie bislacche espresse, ancora una volta, da un giornalista di Repubblica. In un programma di approfondimento TV sull’aggressione a un poliziotto durante una manifestazione a sostegno del centro sociale di Torino, sgomberato dal Governo. Un giovane, un po' spocchioso è arrivato a sostenere che la colpa dei disordini sia di Giorgia Meloni, proprio a causa dello sgombero. Val la pena ricordare che lo stabile era occupato abusivamente da 30 anni. Interpretato bene, starebbe a significare che n on si possono sfrattare gli abusivi altrimenti… da ciò si deduce che lo Stato deve cedere al ricatto dei violenti. Partiamo proprio dall’inizio. Una “non associazione “ ovvero un gruppo di persone orientate politicamente, decide di far suo uno spazio, senza alcun titolo. Sfruttando l’inerzia e la lentezza della giustizia italiana, e la complicità di certe amministrazioni,  lo modella a proprio uso e consumo, fuori da qualsiasi norma: lavori non autorizzati, manifes...

Sì, può cambiare

  Votare SÌ alla riforma della giustizia è un’occasione che l’Italia non può perdere. I 5Stelle, nelle loro prime campagne elettorali, parlavano di “Casta”, riferendosi ai politici e non avevano tutti i torti. Dimenticavano però le altre due “caste” intoccabili del paese:  giornalisti e magistrati, sempre supportati dalla sinistra. Lo diceva Gramsci, per raggiungere il potere, è necessario occupare la magistratura, l’insegnamento delle Lettere a scuola e l’informazione. Così ha fatto la sinistra italiana. Per i giornalisti lo status ė venuto un poco meno. Lo erano in toto quando l’informazione italiana era monopolio della sinistra. L’unica voce contraria è stata, per lungo tempo, il Giornale di Montanelli, giornalista odiatissimo tanto da essere stato gambizzato dalle BR.  Per il resto,  i redattori rossi,  venivano, difesi a ogni costo, in nome della libertà di stampa, anche quando le parole scritte erano criminali. Oggi c’è maggiore equilibrio qu...

Elly Schlein è il nuovo PCI

Ho sentito in una intervista il segretario del PD dichiarare che, a lei, il mondo comunista non le appartiene anche per motivi generazionali. Le credo, anche perché, con la sua famiglia molto agiata, gli operai del dopoguerra non l’avrebbero mai voluta e la “religione comunista “ l’avrebbe sputata come un seme d’oliva.  Oggi però ci sono tante similitudini con quell’Italia divisa i due fra DC e PCI. Elly è una estremista, punta tutto sui diritti LGBT+ e la tassa patrimoniale. È alleata con AVS, ultimi eredi dell’idiozia toto-egualitaria condita con un po’ di verde. Purtroppo per lei a capo c’è anche un “duo comico” che non smette mai di allontanare le persone moderate che ragionano.  Ha anche tagliato fuori dalla dirigenza del PD chi cercava di affrancarsi dalle scelte estremiste.  Seduto questo non bastasse, cerca di tenere in piedi l’alleanza con il M5 stelle il quale vive ancora una sua contraddizione interna, fra la necessità di arrivare al potere e l’odio verso il PD...

La Groenlandia è mia!

Il pensiero non è originale, però tutta questa settimana mi sono domandato che cosa volesse realmente il presidente americano. Trump minacciando Europa e reclamando un paese, la Groenlandia, che non è suo e che non vuole diventare americano.  La risposta era semplice usava un metodo commerciale da vecchio imbroglione: chiedere 10.000 per avere 100. Ognuno ai suoi sistemi; c’è chi non dà risposte e quindi la rimanda alla soluzione in attesa che il desiderio del richiedente si trasformi in maggiore offerta, chi, invece, prova a forzare la mano del contraente, chiedendo tutto per avere poco. A mio giudizio in quest’occasione, Trump, ha sbagliato di tanto, la minaccia era troppo grossa e spaventosa per  non per non suscitare reazioni forti da parte dell’Europa e in particolare dalla Danimarca che dell’Europa fa parte.  Ora comunque si tratta.  Forse avrebbe ottenuto la stesse cose con una trattativa normale, rendendo chiare le sue richieste e facendo le giuste promesse c...

Il silenzio elimina i problemi?

 Qualche tempo fa espressi, con un'amica, la mia idea dell'islam, ovvero che fosse una religione con basi ben poco solide e anche parecchio stupida.  Non stupidi gli arabi che la adottarono ma la religione in se. Scopiazzata dalla bibbia e un poco dal cattolicesimo. Mutua solo i precetti e una mentalità ferma a 1500 anni fa. Del resto Maometto era stato un studente di scuola biblica cacciato. Cosa che spiega molte cose... L'amica, dopo le mie prime parole, mi aggredì accusandomi di voler "scatenare una guerra di religione". Io? Era un semplice pensiero, che ancora condivido e che trasmettevo a lei. Eravamo solo in due. Confidavo nella sua intelligenza e capacità critica per discuterne, invece trovai un muro. Leggo oggi un articolo di Antonangelo Liori, ex direttore de L'Unione Sarda, sui furti in casa e su come la sinistra arrivi sempre a perdonare e giustificare i ladri, attaccando sempre chi osa difendersi dalle intrusioni. Una verità lampante, confermata da...

Dalla parte di chi?

Una cantante "Figlia di Talent" ha asserito di recente: "Sono di sinistra perché è sempre la parte giusta" Le BR erano, a un certo punto "compagni che sbagliano". Erano comunque sostenute da una buona fascia degli operai e dei soliti salotti radical-chic che ospitavano anche alcuni latitanti. A sentire Valerio Morucci era la giusta reazione a una società "profondamente ingiusta". Criticava anche l'Unione Sovietica e il PCI.  Quel che non dice - perché in fondo non sa - cosa si sarebbe dovuto realizzare e come. Non aveva letto Marx e neppure Gramsci che nei suoi scritti ci racconta come il governo del popolo non sarebbe dovuto essere "proprio del popolo" ma degli "intellettuali", ovvero di una oligarchia... Per arrivare dove nemmeno loro sapevano hanno sparato e ammazzato. Berlinguer, dopo una certa ambiguità che non pagava in termini elettorali, si era schierato per "la linea della fermezza" per il timore d'e...

Il dittatore è comunista!

 Quando i russi entrarono con i carri armati in Ungheria e poi in Cecoslovacchia, in Italia, non ci furono manifestazioni.  Non ci sono state neppure quando Putin ha invaso l'Ucraina, in tempi più recenti. Un certo Rizzo, già comunista, ora ambiguo, disse che la Cina poteva invadere Taiwan perché molto vicina. Nessun riguardo alla volontà dei cittadini taiwanesi. Nei giorni scorsi gli USA entrano in Venezuela e arrestano il dittatore, accusato di diversi crimini, e la sinistra scende in piazza. Manifestazioni di una inutilità totale che lasciano indifferenti tutte le parti compresi gli italiani. C'è da domandarsi perché, allora. Avrebbero manifestato ugualmente se al potere in Venezuela ci fosse stata una giunta militare? Un Pinochet, per esempio. Manifestano contro il regime degli Ayatollah in Iran contestato che reprime e uccide i manifestanti? Assolutamente NO. Manifestano perché Maduro ha un marchio indelebile, nonostante tutte le sue malefatte: è comunista, quindi va dife...