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La sottovalutazione dello schifo

 Voglio proseguire sull'argomento M5S. Se molti italiani hanno creduto che un manipolo di scemi inesperti guidati da un delirante comico potesse risolvere i problemi dell'Italia c'è un motivo e valido. Non sono diventati tutti cretini improvvisamente. È la politica con i suoi sistemi che ha creato un'enorme sfiducia nei partiti e nelle soluzioni proposte. La sinistra ha più volte fallito frantumandosi o danno troppo spago alle pulsioni massimaliste di sinistra creando veri disastri. La destra ha proposto leader, Berlusconi in primis, non all'altezza del ruolo di primo ministro. Non perché Silvio non ne abbia la statura o le capacità ma perché non ha saputo limitare le esuberanze della sua vita privata e non è riuscito completamente a tenere fuori le sue aziende e i suoi interessi dall'azione dei governi da lui presieduti. La parola d'ordine per tanti allora è stata: proviamo, non possono fare peggio dei precedenti e dei ladri. Purtroppo - a me a tanti era ch...

Rivoluzione delle Cazzate

 Il movimento 5 stelle si dissolve.  Di Maio, l'eroe, il campione, nominato ministro di qualsiasi cosa senza alcuna competenza ma leader di fatto insieme a Grillo, scappa e  fonda un partituccolo senza speranza " Insieme per il futuro" senza alcun futuro. Tanti hanno scritto che "dovevano aprire il parlamento come una scatola di tonno", cacciare la casta, rivoluzionare la politica: si sono trovati e si troveranno sempre più col culo per terra.  Forse alcuni li adotterà il PD (tanto in quel guazzabuglio ci sta chiunque), tanti torneranno a casa definitivamente. I difetti di questa "rivoluzione" mi sono stati chiari dal principio, anzi ancora prima: h o frequentato e commentato i post del sito di Grillo nel primo periodo Era evidente: tanta contestazione, spesso giusta e poca proposta. La/le proposte non erano solo poche ma anche stupide e pericolose, talvolta idiote. A leggere il loro programma economico venivano i brividi: "Incentivi per le piccol...

Le stelle si spengono e per una volta Di Maio ha ragione

 Il calo pesante del Movimento Cinque Stelle è il segnale definitivo, alle prossime elezioni prenderanno qualche brandello di voto e comunque sono lontanissimi i fasti delle due ultime politiche. Conte fa tenerezza. Non pensa quello che dice. Cerca di seguire le bizze di un movimento sempre fuori dalla realtà che ha fatto delle sciocchezze di Casaleggio una politica rivelatasi ridicola. Non funziona la "democrazia diretta" Non è vero che i parlamentari non contano e possono essere di infimo livello ancor meno i ministri Non si può governare senza un progetto economico solido e concreto Non si possono inseguire populismi insensati dettati dagli umori della rete La protesta era valida ma le soluzioni pessime. Di Maio ora tenta di salvare la sua fine politica in corner. Non lo avrebbero ricandidato e dopo 3 ministeri, un libro e tanta notorietà rischia - seriamente - di sparire dalla politica ed essere ricordato solo per i congiuntivi sbagliati e le innumerevoli cazzate fatte e ...

Qualunquismo a casse senza pensare

Chi ha tanti amici su Facebook leggerà tanti post inoltrati e riciclati. Osho è uno dei più gettonati ma non mancano altri come per esempio... Topolino A prima vista sembra una cosa intelligente e acuta però chi ha postato non ha pensato molto, considerando l'attuale situazione, italiana in particolare. La scelta degli italiani nelle ultime 2 tornate elettorali nazionali è andata in senso contrario: hanno votato un partito di ignoranti e incapaci. Gente che si è fatta delle domande ma ha dato risposte - per ignoranza e insipienza - sbagliate. "Se il popolo impara troppo" mi sembra la frase più idiota. La scuola esiste esistono i libri esiste ora internet con tanti contenuti. Purtroppo la scuola produce sempre più persone ignoranti e troppo cercano verità sulla rete da fonti sbagliate (spesso per una ignoranza di base) Quindi: Al governo è andato proprio "il popolo" ma non ha prodotto molto. L'ignoranza non viene dal governo - non tutta -  ma dipende dalla cu...

Viva il comunismo per non perdere le amicizie

 Quando l'ideologie trionfavano era più facile. C'erano si i fanatici che ti sputavano addosso se eri di destra ma con tutti gli altri potevi parlarci Sapevi cosa pensavano, erano intrisi di quel sogno fallace dell'uguaglianza, dello Stato mamma che provvede a tutti solo per il loro bene. Odiavano l'America e "nicchiavano" (da un certo periodo in poi) sull'Unione Sovietica. Erano tutti uguali. Per qualche segreto motivo, pochi secondi dopo gli accadimenti, dicevano le stesse cose anche se palesemente false o fallaci. Avevo e ho tanti amici che la pensavano così, mai problemi. Ora sono basito. Dopo l'ondata di negazionisti del COVID, antivaccinisti del cazzo, arrivano i Putiniani dell'ultim'ora. Sono di destra e di sinistra, sparano cazzate come i mitra russi, sostengono un dittatore illiberale, nostalgico dell'Unione Sovietica e della Grande Russia, ora stragista di bambini e civili. Arrivano a dire che la colpa e della NATO e degli USA. So...

Di sinistra

 Il mio orientamento politico mi ha sempre portato a destra. Osservando le storture di una sinistra italiana, ipocrita, sempre pronta a nascondere tutte le verità scomode per le proprie mire politiche. Una stortura profonda che, incredibilmente, si è sempre diffusa rapidamente a tutti i livelli, anche senza internet. Una per tutte: quando vennero trovate le lettere di Togliatti che incitava Stalin a uccidere i soldati italiani, tutti presero il pretesto di alcuni errori, refusi, di traduzione per dire che non erano autentiche. Per questo, per loro Togliatti restava "il Migliore" anche se era un servo di Stalin, uno dei peggiori dittatori di ogni epoca. In questo periodo però sto spostando la mia bussola.  Contribuisce certo la pochezza culturale di Giorgia Meloni e delle cazzate che che distribuito in questo lungo periodo di pandemia: roba da stomaci forti. Poi Salvini che cerca di raccattare voti in ogni modo ignorando la decenza. Berlusconi era una bella idea: creare un par...

Legge Zan: un po' di confusione, troppa

 La sinistra (estrema) grida allo scandalo per il rinvio (non la bocciatura) del Senato dell'approvazione della legge Zan. Ho sentito le proteste nelle manifestazioni e la voce del titolare della legge. Nessuno nega che l'omofobia sia deprecabile ed ancora presente nella mentalità comune quindi da combattere. Certo lasciano perplessi alcuni passaggi della legge.  Apostrofare qualcuno oggi con un "terrone di merda", o altri pari epiteti non avrebbe quasi conseguenze causa la recente depenalizzazione. Con l'approvazione del DL Zan un "Frocio" potrebbe costare QUATTRO anni di galera. Forse un po' troppo per un sardo come me che ne ha sentite tante contro la propria isola e i suoi abitanti. Zan parla di tutele mancate. In realtà le leggi attuali potrebbero essere sufficienti se solo si applicassero e ci fosse la volontà e quel cambio di mentalità necessario. Lo stesso dice di parlare a nome di tutti gli italiani, vizio comune a molti politici, che non ti...