Sono mesi che il nostro ufficio è finito nelle mirino della delegittimazione", afferma qualcuno dalla procura. "Questo processo non si poteva non fare. Se l'azione penale è obbligatoria, e di certo lo è ancora, perchè non ci risulta che abbiano già fatto una riforma per cambiare le regole. Sarebbe stata un'omissione grave far finta di niente andare avanti come se quella notte non fosse successo nulla", afferma un'altra gola profonda dalla procura, parlando con Repubblica.
il Cav è stato assolto. "Sì è vero, ma se per la concussione hanno scritto che il fatto non sussiste per la prostituzione minorile hanno detto che il fatto non costituisce reato". Poi dalla procura arriva una rivendicazione del potere delle toghe: "Abbiamo dato fastidio con le nostre inchieste, l'ultima sicuramente è quella dell'Expo, e il clima in Italia nei riguardi della magistratura non è più quello degli anni e dei mesi scorsi. Quando una vicenda come quella di Bruti e di Boccassini al Csm non si sarebbe mai verificata e non sarebbe finita come è finita".
Questi alcuni commenti che arrivano dalla Procura di Milano.
La parola "sconfitta" secondo me dovrebbe essere bandita da questo dibattito perché presume che qualcuno abbia "fatto la guerra". Non dovrebbe mai trattarsi di magistrati.
Non capisco nemmeno cosa a che vedere "il clima" o il "fastidio" che avrebbe provocato la procura di Milano.
Le sentenze si decidono con l'umore o in base ai fatti e alla legge?
Per me è semplice: ci sono dei giudici d'appello che hanno ritenuto infondate le accuse di altri giudici che evidentemente hanno sbagliato.
Forse i primi non sono abbastanza "creativi" come chiede Caselli?
Bisogna domandarsi perché abbiano sbagliato e se possono rimanere al loro posto a "sbagliare" nuovamente.
Bisogna domandarsi perché Brutti Liberati abbia voluto assegnare il processo alla Bocassini anche contro le procedure.
Bisogna domandarsi se il loro errore è stato generato da imperizia o da quell'odio politico-personale che tante volte è stato tirato in ballo.
Qualcosa non va in questa magistratura che troppo spesso decide con "la pancia" e le simpatie politiche invece che con la testa.
Cerchiamo finalmente di capire che i giudici non possono fare politica attiva e
andiamo avanti con una profonda riforma del CSM in modo dal rendere i magistrati meno INFALLIBILI per legge.
il Cav è stato assolto. "Sì è vero, ma se per la concussione hanno scritto che il fatto non sussiste per la prostituzione minorile hanno detto che il fatto non costituisce reato". Poi dalla procura arriva una rivendicazione del potere delle toghe: "Abbiamo dato fastidio con le nostre inchieste, l'ultima sicuramente è quella dell'Expo, e il clima in Italia nei riguardi della magistratura non è più quello degli anni e dei mesi scorsi. Quando una vicenda come quella di Bruti e di Boccassini al Csm non si sarebbe mai verificata e non sarebbe finita come è finita".
Questi alcuni commenti che arrivano dalla Procura di Milano.
La parola "sconfitta" secondo me dovrebbe essere bandita da questo dibattito perché presume che qualcuno abbia "fatto la guerra". Non dovrebbe mai trattarsi di magistrati.
Non capisco nemmeno cosa a che vedere "il clima" o il "fastidio" che avrebbe provocato la procura di Milano.
Le sentenze si decidono con l'umore o in base ai fatti e alla legge?
Per me è semplice: ci sono dei giudici d'appello che hanno ritenuto infondate le accuse di altri giudici che evidentemente hanno sbagliato.
Forse i primi non sono abbastanza "creativi" come chiede Caselli?
Bisogna domandarsi perché abbiano sbagliato e se possono rimanere al loro posto a "sbagliare" nuovamente.
Bisogna domandarsi perché Brutti Liberati abbia voluto assegnare il processo alla Bocassini anche contro le procedure.
Bisogna domandarsi se il loro errore è stato generato da imperizia o da quell'odio politico-personale che tante volte è stato tirato in ballo.
Qualcosa non va in questa magistratura che troppo spesso decide con "la pancia" e le simpatie politiche invece che con la testa.
Cerchiamo finalmente di capire che i giudici non possono fare politica attiva e
andiamo avanti con una profonda riforma del CSM in modo dal rendere i magistrati meno INFALLIBILI per legge.
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