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La percezione della giustizia





Berlusconi mi è simpatico, come a tanti suoi nemici.
Non credo sia una santo, anzi.
Certo i giudici e i suoi nemici giurati hanno confuso le acque.
Ogni accusa è stata subito un condanna; ogni avviso una mannaia.
Il fatto che la pioggia d'avvisi sia arrivata dopo la sua discesa in campo non aiuta la comprensione e il giudizio obiettivo.

A rendere questo quadro anche più torbido sono alcuni casi in cui i soggetti presi di mira dai giudici erano e sono di sinistra.

De Benedetti ha una condanna passata in giudicato a 6 anni di galera. Nessuno lo ricorda (nemmeno il boia Travaglio) nessuno sa perché non abbia passato in cella nemmeno un giorno.

Anche la condanna per frode fiscale identica a quella di Berlusconi non l'ha visto finire in galera.

L'inchiesta sul Monte dei Paschi di Siena, prosegue in gran silenzio. Niet fughe di notizie, Niet diffusione d'intercettazioni compromettenti.

Anche l'inchiesta milanese sul braccio destro di Bersani tace.
Un po come il compagno "G" che, zitto, zitto, presentò una fotocopia per giustificare l'acquisto di un appartamento.

Quando si tratta di esponenti del PD tutti i diritti sono garantiti compresa la privacy.
Qualcuno con la privacy va oltre e invita a cena i magistrati indaganti (vedi Vendola)

Che Prodi ne avesse fatto di tutti i colori in Europa era cosa nota. bastava andare sul sito della Commissione Europea per vedere tutto. Che sia stato condannato nessuno lo sa.
In Italia nessuno ha indagato. Mentre si aprono inchieste anche per delitti fatti in Malesia o in Siberia.
Di tutte le porcate come presidente IRI non è venuto fuori nulla, nulla nemmeno quando era Presidente del Consiglio. E certe cose "cavavano gli occhi"...

Per fortuna hanno bocciato la sua candidatura come Presidente della Repubblica; uno così non lo meritiamo comunque. Ogni tanto questa prospettiva viene di nuovo ventilata; il mio cero, perché non avvenga è sempre acceso. Speriamo che questa condanna seppellisca del tutto l'idea malsana.


Intanto l'ex-magistrato Ingroia dimostra ancora una volta l'equidistanza dalla politica e il suo mirabile equilibrio; nella prospettiva di una condanna per diffamazione ha dichiarato: "Che Forza Italia sia un covo di mafiosi è un'opinione personale".


Se certi giudici fanno le inchieste con queste premesse e con certe ideologie siamo fregati, veramente.

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