Vorrei completare il pensiero del post precedente.
Fra le tante sciocchezze dei NoTav come:
I cantieri creano corruzione e tangenti: allora dovremmo eliminare tutti gli appalti pubblici e tutte le nuove opere pubbliche!
Alcune mi fanno veramente incazzare per la loro stupidità "a che serve andare veloce in treno; più velocità più incidenti"
Un chiaro segno di miopia ecologica d'una stupidità più unica che rara.
I treni veloci servono per far concorrenza alle auto e agli aerei ed anche al famoso trasporto su gomma, contestatissimo in Austria e in tutti i posti di frontiera.
Passiamo al paradosso: perché muoversi, perché viaggiare? Meglio restare a casa a km 0 per fare la calza; meglio non esportare, meglio morire con un mercato interno asfittico, meglio il campiciello di Cincinnato.
Nel 1800 pensavano le stesse cose dei primi treni poi delle auto. La mentalità involutiva è sempre la stessa in agguato ad ogni tentativo di innovazione.
Molti negli anni '70 asserivano che l'autostrada del Sole fosse un regalo ad Agnelli ed alla Fiat - Oggi è insufficiente.
Con la TAV vengono contestati coloro che desiderano alleggerire cieli ed autostrade
Se si riesce a rendere concorrenziali, quindi veloci, i treni ci saranno meno incidenti d'auto, meno incidenti aerei meno TIR per le autostrade: quindi meno inquinamento e meno pericoli
Dove sarebbe quindi questo spirito ecologico?
Dov'è finito lo spirito marxista-massista che ci vorrebbe tutti stretti sui mezzi pubblici (tra cui il treno)?
In Italia si dice sempre prima di "NO" poi dopo anni tutto viene celebrato e osannato.
Fra le tante sciocchezze dei NoTav come:
I cantieri creano corruzione e tangenti: allora dovremmo eliminare tutti gli appalti pubblici e tutte le nuove opere pubbliche!
Alcune mi fanno veramente incazzare per la loro stupidità "a che serve andare veloce in treno; più velocità più incidenti"
Un chiaro segno di miopia ecologica d'una stupidità più unica che rara.
I treni veloci servono per far concorrenza alle auto e agli aerei ed anche al famoso trasporto su gomma, contestatissimo in Austria e in tutti i posti di frontiera.
Passiamo al paradosso: perché muoversi, perché viaggiare? Meglio restare a casa a km 0 per fare la calza; meglio non esportare, meglio morire con un mercato interno asfittico, meglio il campiciello di Cincinnato.
Nel 1800 pensavano le stesse cose dei primi treni poi delle auto. La mentalità involutiva è sempre la stessa in agguato ad ogni tentativo di innovazione.
Molti negli anni '70 asserivano che l'autostrada del Sole fosse un regalo ad Agnelli ed alla Fiat - Oggi è insufficiente.
Con la TAV vengono contestati coloro che desiderano alleggerire cieli ed autostrade
Se si riesce a rendere concorrenziali, quindi veloci, i treni ci saranno meno incidenti d'auto, meno incidenti aerei meno TIR per le autostrade: quindi meno inquinamento e meno pericoli
Dove sarebbe quindi questo spirito ecologico?
Dov'è finito lo spirito marxista-massista che ci vorrebbe tutti stretti sui mezzi pubblici (tra cui il treno)?
In Italia si dice sempre prima di "NO" poi dopo anni tutto viene celebrato e osannato.
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