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Quel che ho capito dell'olio di palma

Poco tempo fa ho ascolta una puntata di "Decanter" du Radio-Rai.

È stato invitato a parlare il responsabile alimentazione del "Fatto Quotidiano"

L'argomento: l'olio di palma

Alla domanda l'olio di palma è dannoso per la salute, l'intervistato con un astio non indifferente rispondeva: "è contenuto in molti cibi confezionati e ora è obbligatorio indicarlo nell'etichetta."

E va bene
"Ma fa male?"
"No, ma ne mangiamo troppo"
E va bene, basta esser consapevoli e limitarsi.

Del resto anche una brutta indigestione continua di insalata può essere letale...

L'olio di palma ha sostituito negli alimenti confezionati i GRASSI IDROGENATI, questi, si dannosi per la salute.
È normale che, aumentando la richiesta l'offerta debba adeguarsi.
Oggi in troppi paesi si creano danni per le coltivazioni intensive.

Quindi il vero problema sono i governi e deve intervenire a tutti i livelli

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura


Alimentazione e agricoltura con l'ambiente si dovrebbe chiudere un cerchio perfetto per evitare o limitare i danni.

Inspiegabile - e l'intervistato è stato in grave imbarazzo -  la campagna contro l'olio di palma, scatenatasi su tutti i social
Non è veleno; è un olio al pari di tanti altri.
Anzi su molti i dubbi restano ancora dalle scoperte dai tempi dell'Olio di Colza.
Mi ricordo che davano per deleterio l'olio di soia, oggi diffuso o legalmente in commercio.

Secondo me queste campagne false e aggressive gettano molto discredito proprio sulle Organizzazioni ambientaliste, sempre pronte a gridare "aiuto, aiuto" falsi o forzati, che potrebbero restare inascoltate anche quando le cause sono giuste e corrette.



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